Pavia, pronta a partire la riqualificazione in via Palestro: i progetti previsti per l’ex sede dell’istituto neurologico, edificio di proprietà dell’Università
Stefania Prato
PAVIAApre a settembre il cantiere all'ex Mondino di via Palestro a ridosso di corso Cavour. Un intervento dal costo complessivo di circa 10 milioni e 900mila euro, finanziato, per il 40% dal Miur, che prevede il recupero dell'edificio di proprietà dell'Università. Riguarderà la parte sud dell'immobi
Pavia, aperto il cantiere da 11 milioni di euro per il recupero dell’ala sud dell’edificio. Edisu alla ricerca di finanziamenti per ricavare anche un nuovo collegio
Stefania Prato
Voghera, i ragazzi dell’istituto hanno misurato tutti gli ostacoli tra la stazione e piazza Duomo divisi in due gruppi
Alessio Alfretti
PAVIAÈ stato fissato a settembre il trasloco dei primi docenti che lasceranno altre strutture dell'ateneo per occupare la torretta che si trova sul lato nord di Palazzo San Tommaso. Rispettati quindi, fa sapere l'architetto Mauro Mericco, alla guida dell'ufficio tecnico dell'università, i tempi del
Università - il cantiere in piazza del lino
Stefania Prato
Documentario per il canale “Scuola” dedicato a istituzioni universitarie diffuse in tutta Italia. Con tante interviste
Daniela Scherrer
PAVIASono partiti i lavori per realizzare il nuovo polo universitario di Scienze del farmaco: lavori che inizieranno dalla demolizione del vecchio edificio, costruito nel 1985 e chiuso dal 2016, dopo che erano stati rilevati gravi difetti strutturali. Si salverà la storica facciata dell'istituto che
paviaE' iniziata la demolizione del vecchio edificio che ospitava il dipartimento di Scienze del farmaco, costruito nel 1985 e chiuso dal 2016, dopo che erano stati rilevati gravi difetti strutturali. Ieri sono iniziate le operazioni per abbattere la palazzina, con le ruspe che erano al lavoro nell'
VOGHERAVoghera è un labirinto per le persone disabili. È la constatazione degli studenti dell'istituto Baratta/Maserati che, nell'ambito del progetto Voghera Smart, hanno fatto il primo sopralluogo in città per identificare un percorso inclusivo dalla stazione al centro. A partire dagli ostacoli pre