il casoAlessandro Di Matteo / RomaAlle primarie del Pd si potrà votare anche online, ma solo in alcuni casi molto precisi e registrandosi almeno due settimane prima. L'intesa arriva dopo giorni di discussioni e trattative e ancora ieri mattina c'è stato il rischio che in direzione si arrivasse ad un
Non avrà fatto piacere a tutti, nel Pd e intorno al Pd, il colloquio di ieri tra Enrico Letta e Matteo Renzi, ma il segretario non ha intenzione chiudere porte a nessuno in questo momento. Un po' c'entra il gioco di sponda che a sorpresa i due hanno organizzato durante le votazioni per il Quirinale,
iL casoRomaAnche Carlo Cottarelli scende dal pullman del Pd, l'economista candidato al Senato da Enrico Letta alla fine "non si adegua" e lascia il partito, ma anche il suo posto da senatore. Lo scorso primo marzo, subito dopo l'elezione di Elly Schlein a segretaria, aveva scritto su Twitter: «E ora
Entrambi glissano sulle diverse anime dei dem che si stanno muovendo in vista delle Europee
Carlo Bertini
paviaLa Lega e il centrodestra difendono la giunta lombarda. Mentre Pd e 5 Stelle attaccano Fontana e l'assessora Letizia Moratti. La prima cannonata la tira subito dopo le esternazioni di Fontana il segretario della Lega, Matteo Salvini. «Se 10 milioni di cittadini lombardi sono stati rinchiusi in
Moderati in subbuglio per gli abbandoni, oggi al Nazareno summit sul presidenzialismo
Alessandro Di Matteo
Il retroscenaCarlo Bertini / RomaAlla fine, batti e ribatti, il nodo è venuto al pettine: il giorno del via al congresso Costituente, alla vigilia della discesa in campo ufficiale di Stefano Bonaccini, nel chiuso dell'assemblea Nazionale che lancia le primarie il 19 febbraio, si consuma il primo ver
il retroscenaAlessandro Di Matteo / RomaAdesso nel Pd in molti cominciano a preoccuparsi davvero, lo strappo dei centristi in Lombardia e il caos nel Lazio hanno fatto scattare un vero campanello d'allarme. «Così a marzo non ci arriviamo, qui bisogna fare qualcosa», diceva ieri uno dei dirigenti dem
Niccolò Carratelli Alessandro Di Matteo / Roma La pace non è una sola. Almeno non in Italia, in questo sabato di novembre, a più di otto mesi dall'inizio della guerra in Ucraina. Certo non per i partiti di opposizione in Parlamento, chi in piazza a Roma e chi a Milano, con idee molto diverse su come
Alla minoranza 5 membri su 20. Marco Furfaro coordinatore, De Giovanni verso la Cultura
carlo bertini