Con un'interrogazione scritta il consigliere di minoranza Renato Soffritti chiede perché l'amministrazione comunale di Parona non abbia deciso di creare un corpo di Guardie ecologiche volontarie, come successo in altri paesi, sfruttando il corso gratuito organizzato dall'amministrazione provinciale
PARONAUn errore nel codice del tributo. È quello che ha fatto sì che il consigliere di minoranza Renato Soffritti risultasse moroso del pagamento della Tari e che per questo, come prevede il regolamento comunale, non avesso diritto al ritiro degli ingombranti. In realtà Soffritti non era moroso, ma
PARONARifiuti ingombranti abbandonati per le strade. La denuncia arriva dal consigliere di minoranza Renato Soffritti che ha segnalato al Comune il problema. «La piazzola di via Toma - dice il consigliere- sembra sia considerata il nuovo deposito di ingombranti che non abbiamo più. Evidentemente qua
PARONALa chiusura del Clir tocca nelle tasche i paronesi, che subiranno un aumento complessivo della Tari del 13%. «Il servizio finanziario - ha detto il sindaco Marco Lorena - ha fatto una valutazione. Si è arrivati a un piano economico che prevede un aumento di spesa da 204mila euro a 230mila euro
C'è anche un consigliere comunale di Parona, Renato Soffritti, tra coloro che hanno aderito alla querela contro il premier Mario Draghi e il governo con l'accusa di violenza privata. Soffritti ha presentato denuncia insieme ad altre quattro persone nella stazione dei carabinieri di Mortara. A guidar
PARONA.Il faro della Commissione Europea (direzione generale ambiente) puntato sull'impianto di essiccazione fanghi. A sollevare la questione è il consigliere di minoranza Renato Soffritti, con l'ambientalista Enrico Canna, che ha scritto alla Commissione Europea, per chiedere chiarimenti sulla rich
ParonaTari pagata, ma lui risulta moroso: non gli ritirano, così, i rifiuti ingombranti. anche altri paronesi avrebbero vissuto lo stesso disguido. Dalla chiusura del Clir si registrano problemi con il ritiro porta a porta degli ingombranti. A partire dall'impossibilità di usare la piazzola ecologic
PARONA. Dopo il "no" del consigliere di opposizione Renato Soffritti all'impianto all'impianto di essiccazione fanghi all'interno dell'inceneritore di Parona arriva quello del Wwf pavese che non parteciperà, polemicamente, alla consulta di sabato mattina nella quale verrà presentato il progetto. Int
Il casoBruciare i fanghi sarà il business del futuro e la Lomellina è candidata a diventarne protagonista. Al momento, stando ai dati dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), che ogni anno produce il report sullo smaltimento dei rifiuti, la Lombardia è la regione do
PARONA L'aria di Parona finisce in procura e il consiglio di affidarsi a un giudice arriva direttamente dalla Commissione europea per l’ambiente. Materialmente l'esposto sull'aria sarà presentato da Renato Soffritti, ambientalista ed ex consigliere comunale, e da Enrico Canna, esponente de