Omar Albertini è contento a metà: «Buon primo tempo, dove come sempre abbiamo creato ma non concretizzato - spiega l'allenatore dell'Oltrepo -. Nella ripresa il vantaggio non ci ha dato la spinta giusta per crederci. Abbiamo subìto il loro ritorno: oltre ai due gol, potevano farci ancora male. Dopo
il dopogaraTornano le urla di gioia nello spogliatoio dell'Oltrepo, dopo i musi lunghi dello stanzone del Parisi per il ko nel derby di coppa. L'Oltrepo parte un po' troppo in sordina con la Pontelambrese, forse pagando un po' la sconfitta con la Voghe. Ma dopo essere andato sotto di un gol, accende
«Vorrei allenare una squadra protagonista». Che Agostino Mastrolonardo, 54 anni, (da calciatore 8 stagioni nel settore giovanile del Milan, poi al Pavia nel 1987-88 fino alla prima squadra, quindi Saronno tra C e D) non cercasse proprio l'Oltrepo? Di sicuro l'ha trovato, o al contrario, la società h
broni«Sono contento per il risultato rotondo e soprattutto per non avere preso gol, che è un aspetto a cui tengo particolarmente. Ma siamo solo al 4 settembre e non dobbiamo assolutamente illuderci». Mister Omar Albertini esordisce così al termine del 3-0 del suo Oltrepo. «L'unica nota stonata è che
il dopogaraSoddisfazione in casa Oltrepo, delusione nel Pavia. «Avevamo mentalmente un approccio diverso alla sfida rispetto al Pavia, già sicuro di fare i play off anche se vincendo avrebbe saltato il primo turno- Entrambe le squadre accusavano defezioni per squalifiche - osserva il viceallenatore
PAVIAIl Pavia deve mantenere l'imbattibilità del Fortunati per accedere al secondo turno dei play off regionali, mentre l'Oltrepo è tenuto a confermare il ruolino di marcia che lo ha visto in campionato conquistare più vittorie in trasferta che in casa. Questi gli ingredienti di fondo della supersfi
BRONI Contro il Club Milano all'andata (turno infrasettimanale giocato di sera al Comunale di Broni, lo scorso 28 settembre), l'Oltrepo, forse - ma anche senza il forse - giocò la migliore partita stagionale, al di là del successo (2-1). Ed ecco arrivare ora l'occasione giusta per ripetersi. Nell'an
BRONI Meglio in trasferta che in casa. L'Oltrepo, dopo il ko con il Muggiò (1-2) del 18 settembre, frena al Comunale di Broni con il Castello Città di Cantù che subisce gol (il primo, dopo 5 giornate) ma regge grazie al muro difensivo. Rendimento diverso per i biancorossi. In casa, su quattro gare d
BRONISecondo posto solitario in classifica a -1 dalla capolista Pavia e tallonato dalla sorpresa di questo avvio di stagione, il Castello Città di Cantù, avversario dei biancorossi domenica prossima al Comunale di Broni. L'Oltrepo agguanta la seconda vittoria consecutiva in campionato a spese del fo
BRONIGrasso bum-bum, poi Pedrabissi. Segnano sempre loro, e in coppia, da quando è cominciata la stagione. E' accaduto in tutte le amichevoli e la regola si è confermata anche nella prima partta ufficiale, di Coppa Italia, con in palio i primi tre punti della stagione. Per "The king" Grasso le reti