Resta sospeso il processo ai quattro 007 egiziani accusati di avere sequestrato, torturato e ucciso Giulio Regeni nel 2016 al Cairo. Lo ha deciso la corte di Cassazione, che ha dichiarato inammissibile il ricorso della Procura di Roma contro la decisione del gup che l'11 aprile scorso ha disposto la
Abbiamo due date per capire se l'incontro di oltre un'ora tra la premier italiana Giorgia Meloni e il presidente egiziano Al Sisi segnerà oltre alla rinnovata collaborazione economica tra i due Paesi un reale cambio di passo sui casi, diversissimi ma paralleli, di Giulio Regeni e Patrick George Zaki
paviaGli orrori confermati dall'indagine della Procura di Roma sulla morte di Giulio Regeni avevano spinto a dicembre la professoressa Clelia Martignoni a redigere un appello. «Come tantissimi altri ero stata molto colpita dalla chiusura degli atti processuali - dice la studiosa - Ho firmato tutti g
il retroscenaFrancesca Sforza / romaFare fuori l'Italia dall'Egitto. Comincia a farsi strada in ambienti di governo la convinzione che il brutale assassinio di Giulio Regeni sia il tassello finale di un mosaico più ampio finalizzato a colpire il nostro Paese nei suoi interessi più vivi, per indeboli
L'analisiFrancesca PaciC'è un non detto che pesa come un macigno sul processo Regeni, perché in realtà, come sanno bene tutti i protagonisti di questa storia, la collaborazione tra le procure di Roma e del Cairo non è mai esistita se non nelle migliori intenzioni degli italiani. Mai, neppure nel fer
Grazia Longo / romaI quattro 007 egiziani accusati di aver sequestrato, torturato e ucciso Giulio Regeni sono dei «finti inconsapevoli», come la Cassazione definisce in casi analoghi coloro che sanno di essere perseguiti dalla legge ma non si palesano? Se la terza Corte d'Assise di Roma deciderà di
Francesca Paciroma. Sono passati 4 anni da quando Claudio Regeni e Paola Deffendi, reduci dall'obitorio cairota dove avevano riconosciuto il figlio «dalla punta del naso», hanno iniziato a chiedere verità e giustizia. Lo chiedono ancora, ma il contesto è cambiato: l'Egitto è un attore ormai centrale
il personaggioFrancesca PaciPatrick George Zaki non aveva paura di tornare a casa in vacanza: sebbene si occupi di politica sin dalla rivoluzione del 2011 contro l'allora presidente Mubarak non era mai stato arrestato. Minacciato sì, racconta un amico dei tempi di piazza Tahrir che, invece, adesso d