Napoli, ragazzi prendono a calci la scultura di Jago in Piazza Plebiscito: il video finisce su TikTok

video Prendono a calci l'opera dello scultore Jago in piazza del Plebiscito, a Napoli, mentre uno di loro cerca di farli desistere. La statua che raffigura un bimbo rannicchiato e in sofferenza - il titolo 'Look down' è un gioco di parole sul lockdown e un invito a guardare in basso - è diventata bersaglio di cinque ragazzi, sembra minorenni. Immagini contenute in video pubblicati su TikTok - e finiti poi su diversi profili social - tra i quali anche la pagina Facebook del consigliere regionale campano Francesco Emilio Borrelli - e che ora sono al vaglio dei carabinieri. I militari del comando provinciale di Napoli hanno effettuato un sopralluogo ed hanno constatato che l'opera non ha subito danni. Sono in corso accertamenti per identificare i responsabili che saranno segnalati alla Procura competente.Facebook - Francesco Emilio Borrelli

Napoli, ragazzi prendono a calci la scultura di Jago in Piazza Plebiscito: il video finisce su TikTok

video Prendono a calci l'opera dello scultore Jago in piazza del Plebiscito, a Napoli, mentre uno di loro cerca di farli desistere. La statua che raffigura un bimbo rannicchiato e in sofferenza - il titolo 'Look down' è un gioco di parole sul lockdown e un invito a guardare in basso - è diventata bersaglio di cinque ragazzi, sembra minorenni. Immagini contenute in video pubblicati su TikTok - e finiti poi su diversi profili social - tra i quali anche la pagina Facebook del consigliere regionale campano Francesco Emilio Borrelli - e che ora sono al vaglio dei carabinieri. I militari del comando provinciale di Napoli hanno effettuato un sopralluogo ed hanno constatato che l'opera non ha subito danni. Sono in corso accertamenti per identificare i responsabili che saranno segnalati alla Procura competente.Facebook - Francesco Emilio Borrelli

Volley, Zaytsev dalla Russia con amore. Torna a sorpresa a casa, la moglie è incredula

video Lo zar del volley torna in italia. Ma nessuno lo aspettava. Ivan Zaytsev, lo zar della pallavolo azzurra, che gioca nel campionato russo con il Kemerovo, per Natale ha deciso di fare una sorpresa alla moglie rientrando a sorpresa nella casa di Modena. Increduli i figli, che non riescono a parlare. La moglie Ashling, invece, scoppia in un lungo pianto di gioia.video Twitter

Vax-Day Toscana, vaccinati anche i nonni in Rsa

video La Rsa Montedomini di Firenze è la prima della Toscana dove è stato somministrato il vaccino a 30 tra ospiti, autosufficienti e non, e operatori. Alla Toscana sono state destinate complessivamente 620 dosi di vaccino in questa prima consegna, che proseguirà dal 2 di gennaio prossimo nei presidi individuati dal Ministero della Salute a Firenze, Pistoia, Prato, Empoli, Pisa, Livorno, Lucca, Massa, Siena, Arezzo, Grosseto. video di Giulio Schoen

Coronavirus, chiusa in Calabria cattedrale di Lungro: tutti a bere dallo stesso calice, positivo un sacerdote

video Un'ordinanza urgente per chiudere e sanificare la cattedrale di San Nicola di Mira, nel comune del Cosentino famoso per essere la capitale religiosa degli italo-albanesi continentali, sede dell'Eparchia bizantina. L'ha firmata il sindaco di Lungro, Giuseppe Santoianni, dopo aver appreso della positività al Coronavirus di uno dei fedeli presenti in chiesa nei giorni scorsi. A preoccupare è stata l'assoluta mancanza di osservanza dei protocolli antiCovid, in nome del rispetto della liturgia, che secondo il rituale bizantino prevede che tutti bevano dallo stesso calice durante l'eucaristia. A rivelarlo, un video pubblicato e poi rimosso sul profilo social del sacerdote, in cui i fedeli - con la mascherina abbassata - poggiano le labbra sullo stesso a cura di Alessia Canditovideo Instagram

Covid, il Vax Day di Codogno, lì dove tutto è cominciato: "Il primo vaccino nella stessa stanza del primo tampone"

video Al termine della messa le campane della chiesa suonano e nella piazza centrale sono tante le persone che si fermano per un caffè (rigorosamente da asporto) o per scambiare qualche parola. Non è però una domenica qualunque a Codogno e lo si capisce dalle civette dei quotidiani locali che fuori dalle edicole annunciano: oggi cominciano i vaccini contro il covid. Codogno, il comune del lodigiano di 16.000 abitanti che per primo in Italia ha conosciuto il coronavirus, si avvicina fiducioso alla campagna vaccinale: "É un segnale di speranza ma - dice una signora - speriamo che il vaccino ci sia per tutti". "Vorrei che fosse l'inizio della fine - le fa eco il sindaco Francesco Passerini - che ci restiuisse finalmente la nostra libertà". Verso le undici e trenta le prime cinquanta dosi arrivano da Milano. A portarle è un operatore del 118 scortato dalla polizia: "Non sono emozionato, ma fiero del mio lavoro perché questa città ha sofferto tanto". La ferita portata da quel 20 febbraio, giorno di diagnosi di Mattia, si sta rimarginando: "Per le vaccinazioni viene scelta, non a caso - racconta il responsabile dell'ospedale Andrea Filippin - la ex-terapia intensiva dove avvenne il primo tampone". Nell'ordine vengono chiamati così a vaccinarsi un'infermiera che lavorò subito al caso di Mattia, Lucia Premoli, il direttore del pronto soccorso, Stefano Paglia e il presidente dell'ordine dei Medici di Lodi Massimo Vajani. "Ho provato felicità da quando mi sono svegliata e - ha detto Lucia Premoli uscita dalla sala per le vaccinazioni - mi sono offerta volontaria perché sono la più anziana del gruppo e devo dare il buon esempio".di Andrea Lattanzi

A Milano il tendone dei tamponi sospesi: "Li facciamo gratis a chi non può permetterselo"

video Tamponi gratuiti e ‘sospesi’ per chi non può permettersi di pagarne uno: “Nelle strutture private c’è un incomprensibile rincaro dell’800% sui tamponi”. Anche durante le festività natalizie, a Milano, è rimasto operativo il tendone della Brigata Sanitaria Soccorso Rosso in piazzale Baiamonti dove medici, infermieri e operatori sanitari volontari fanno tamponi antigenici gratuiti. Come racconta uno dei 15 volontari dell’iniziativa solidale promossa da Arci Milano, Medicina Solidale e Adl Cobas, “i cittadini possono venire nel tendone per sottoporsi gratuitamente al test ed fare una donazione alla Brigata per regalare un ‘tampone sospeso’ a chi non lo può pagare”. Il tendone è attivo dal 12 dicembre con due turni settimanali il sabato e la domenica, ma come raccontano gli operatori sanitari, “la nostra presenza in piazza durante le festività natalizie è dovuta al fatto che i laboratori privati in questi giorni sono chiusi e spesso inaccessibili per i cittadini in difficoltà". di Edoardo Bianchi

Napoli, i primi vaccinati all'Ospedale del mare

video Vax Day: Giuseppe Bianco, 46 anni, caposala Covid residence e della Cardiologia del presidio di Ponticelli e Camilla Ambrosca, 56 anni, medico internista del Vecchio Pellegrini, sono i primi vaccinati dell’Ospedale del Mare. In tutta la regione sono stati 720 gli operatori sanitari a cui è stato somministrato il vaccino anticovid nel giorno dell’inaugurazione simbolica della campagna di vaccinazione europea. Ha 25 anni Rosita Napolitano, infermiera all’Ospedale del Mare: ed è la più giovane a “blindarsi” contro il virus. Soddisfatto Ciro Verdoliva, direttore generale Asl Napoli 1 Centro: “La macchina organizzativa dell'unità di ha funzionato bene. All'Ospedale del Mare abbiamo finito le cento vaccinazioni alle 14 in punto, e abbiamo anche vaccinato i venti della Rsa del Frullone”. Dall’Ospedale del Mare le dosi di vaccino sono state trasportate negli altri sei ospedali: Cotugno e Cardarelli per quanto riguarda Napoli e San Sebastiano di Caserta, Moscati di Avellino, San Pio di Benevento e Ruggi d’Aragona di Salerno. Antonio Di Costanzo - Riccardo Siano