Con la mossa del cavallo (a volte spiazzante nel gioco degli scacchi) Matteo Renzi si vanta da tempo, girando per pubblicizzare un suo libro dallo stesso titolo, di avere dato vita al governo Cinque stelle - Partito democratico nell'agosto 2019. Curiosamente, nessuno gli ricorda che fu proprio il su
Alessandro BarberaROMA. Cinque miliardi e quattrocento milioni di investimenti in quattro anni, più del doppio dei due miliardi e cento milioni realizzati dalla gestione Castellucci. Un miliardo e seicento milioni dedicati alle manutenzioni - quattrocento milioni in più del piano precedente - che pe
Berlusconi incassa cinque ministri, c’è l’outsider Paolo Zangrillo all’Ambiente. Cinque ministri anche alla Lega, Salvini: «Faremo partire il ponte sullo Stretto»
a cura di Emanuela Minucci, Pasquale Quaranta, Francesco Olivo, Francesca Schianchi
A giudicare dalla reazione rabbiosa di Luigi Di Maio, il dissenso tra i Cinque Stelle - finora sfociato nella fuga di tre senatori verso la Lega - deve essere più profondo di quanto appaia. Il linguaggio usato è da ultima spiaggia: chi «cambia casacca» è accusato di «tradire il mandato dei cittadini
Alessandro BarberaRoma. Roma, ieri. Nelle sale barocche del Quirinale è l'ora degli auguri di fine anno. C'è la Roma dei palazzi che contano, politici, giudici, alti funzionari. E c'è il governatore di Banca d'Italia Ignazio Visco, nel vortice per la vicenda della Popolare di Bari. Fra gli invitati
Alessandro Barbera Ilario LombardoMatteo Salvini, colui che aveva evocato il primo governo del Dopoguerra, è stato preso alla lettera. Quando - sono ormai le venti - Mario Draghi legge la lista dei ministri davanti alle telecamere restano stupiti in molti, dentro e fuori i partiti. Non solo perché m
l'intervistaAndrea Malaguti Ci sono giravolte che fanno più effetto di altre. E quella degli ex movimentisti antisistema, tradizionalmente chiamati Cinque Stelle, ha una sua innegabile spettacolarità. Mario Draghi, Dio di Tutte le élite e Custode dell'Euro Whatever It Takes, incontra l'Elevato (fu)
Amedeo La Mattina / ROMAComunque vada per Renzi sarà un "successo". L'ex premier, che conferma l'astensione dei suoi parlamentari sia alla Camera sia al Senato, è pronto a passare all'opposizione di una maggioranza che definisce «raccogliticcia», senza respiro. «Tra due mesi saranno punto e accapo.
il retroscenaFabio Martini / romaSul far della sera Matteo Renzi si era ritrovato solo. Isolato come poche altre volte nella sua vita, messo al pubblico ludibrio dai suoi alleati che gli rimproveravano di aver fatto saltare il banco. Con alcuni suoi parlamentari, preoccupatissimi dall'isolamento e s
Il fascino della politica - che a molti piace per questo - è che ciò che si dice o si fa può significare perfino il suo contrario. Renzi e i suoi, per esempio, dopo aver tuonato contro il governo fino a creare questo po' po' di casino, giurano ora che basta un niente e si ricomincia come prima. Può