A cielo aperto / Giancarlo Giannini, amici, incontri e i film non fatti: "Dissi no a Spielberg"

Video Giancarlo Giannini tra la Stella della Mole e quella della Walk of fame. La carriera dell’attore e regista, premiato al Torino Film Festival diretto da Giulio Base, si divide davvero tra due mondi. Con Arianna Finos ripercorre le tappe, gli incontri, le feste che hanno attraversato la sua vita, dall’amicizia con Robert Mitchum alle risate con Mastroianni e Scola  che “tirava le cicche accese durante le scene di Dramma della gelosia”, i complimenti di Marlon Brando, le passeggiate con Andy Warhol. “Dissi no a Spielberg, dovevo fare il cattivo in Predatori dell’arca perduta ma il film slittò. Il mio titolo migliore è Storia di amore e anarchia: i critici mi stroncarono e smisi di lavorare per un anno, guardavo il soffitto. Poi feci Sesso matto con Dino Risi. Il mio unico rimpianto è l’aver detto no a Bellocchio per i Pugni in tasca, perché dovevo girare altro. Il film che mi fa piangere? Capitani coraggiosi con Spencer Tracy”.

In fuga da/Invitate mi, sarà divertente

«Se ti muovi rapido non vieni nelle foto: vieni mosso, non le possono pubblicare». Lo diceva Silvio Orlando in Sud, era trentun anni fa e credevamo non fosse un problema nostro: i rullini, lo sviluppo, la stampa, ma chi è che fa foto, chi è che si porta dietro la macchina e scatta. Poi è andata c...

Guia Soncini