Il Motoclub di Mede raccoglie giocattoli da donare ai bambini malati

Video Regala un sorriso con un dono”: anche quest’anno i giocattoli raccolti dal motoclub Frog fury road saranno donati ai bambini oncologici ricoverati al Policlinico San Matteo di Pavia. L’iniziativa benefica ha come centro di raccolta i locali dell’ex Tavernetta (ex sede Auser) di via Don Minzoni, dall’anno scorso assegnati al motoclub delle “rane infuriate” come sede sociale. «Abbiamo promosso questa raccolta di giocattoli nuovi – spiega Cristian Rizzato, presidente dei motociclisti medesi – coinvolgendo cittadini, associazioni e commercianti per regalare un sorriso ai più piccoli. Donare giocattoli in beneficenza a chi è meno fortunato è un gesto di solidarietà e di amore in piena sintonia con lo spirito di queste festività e del nostro motoclub. I giocattoli saranno recapitati al gruppo del campione di freestyle savonese Vanni Oddera, che da molti anni promuove la mototerapia anche tra le corsie degli ospedali: il campione di motocross, a sua volta, si premurerà di donarli direttamente ai bambini ricoverati nel reparto oncologico dell’ospedale San Matteo di Pavia». Il motoclub, nello specifico, riceverà solo giochi nuovi (a esclusione dei peluche) e non incartati: bambole, macchinine, moto, supereroi, dinosauri plastilina, album da colorare, pennarelli, pastelli e giochi creativi. I doni potranno essere depositati nella sede di via Don Minzoni dalle 18.30 alle 19.30, ma anche domenica, dalle 10 alle 12.30, al punto di raccolta sul sagrato della chiesa parrocchiale di San Marziano. La mototerapia di Oddera consiste nel condividere l’emozione e la libertà della moto con ragazzi con disabilità, bimbi ospedalizzati e persone con varie forme di autismo. Per ogni informazione si può chiamare 340.9646640 o scrivere all’indirizzo frogfuryroasmotoclub@gmail.com. Servizio De Agostino, video Morandi

Lavoro nero e irregolarità in case famiglia per anziani a Casteggio: l'operazione

Video Gestiva sette case famiglia per anziani, tutte a Casteggio, facendovi lavorare personale non qualificato. Nelle strutture inoltre, seppur in buone condizioni sanitarie, gli ospiti erano in sovrannumero rispetto alle indicazioni regionali. Dopo i controlli dei carabinieri, il titolare è stato denunciato e dovrà pagare sanzioni per un totale di 225 mila euro. LEGGI LA NOTIZIA - L'ARTICOLO COMPLETO SULLA PROVINCIA PAVESE IN EDICOLA IL 6 DICEMBRE