Sostegno a Messina Denaro, perquisiti ospedali a Palermo
Indagini al Civico e Villa Sofia sulla rete di connivenze sanitarie durante la latitanza
Indagini al Civico e Villa Sofia sulla rete di connivenze sanitarie durante la latitanza
Video Una casa di proprietà della madre di Andrea Bonafede è stata posta sotto sequestro giovedì. Bonafede è l'alter ego utilizzato dal boss Matteo Messina Denaro. L'abitazione si trova a Campobello di Mazara in Via Marsala, a poca distanza dal secondo covo del boss.
L'uomo avrebbe messo a disposizione del boss un garage trasformato in un appartamentino scoperto ieri mattina dagli inquirenti durante le perquisizioni
Oltre 50 i "passaggi” che il commerciante di olio avrebbe dato al boss
Cosimo Leone, medico dell’ospedale di Mazara del Vallo, è sospettato di essere stato al servizio del boss Matteo Messina Denaro
Rino GiacaloneVideo E’ stato arrestato poche ore fa a casa della sorella a Campobello di Mazara, località Tre Fontane. Andrea Bonafede, l’uomo che ha ceduto la sua identità al superlatitante Matteo Messina Denaro che coi suoi documenti si è curato per almeno due anni e mezzo negli ospedali e nelle cliniche della Sicilia occidentale. La posizione di Andrea Bonafede – quello vero – si era complicata da giorni e uno degli ultimi tasselli in ordine di tempo era stata la scoperta che la Giulietta, utilizzata dal latitante per i suoi spostamenti, era intestata alla mamma di Bonafede, C’è poi la conoscenza con Messina Denaro fin da bambini, la vicinanza delle due famiglie fin dai tempi del padre del latitante e dello zio del suo alias, entrambi mafiosi di rango uniti da battesimi, cresime e comparati. Il boss, con l’identità di Bonafede, ha usufruito del medico di base del suo alter ego. Che ha ammesso ai magistrati anche di aver comprato la casa di Campobello di Mazara di via Cb 31/7, ultima, comoda, residenza dell’ex latitante che gli ha consegnato i soldi.
L’arma da fuoco è un revolver «Smith & Wesson» calibro 38 special, completo di 5 cartucce. Gli accertamenti tecnici diranno se è stata usata per alcuni degli omicidi contestati al boss
Giuseppe LegatoL’ordinanza: «Ha consentito al boss di esercitare un ruolo direttivo». Le accuse: favoreggiamento, procurata inosservanza della pena e una serie di falsi (in concorso con Messina Denaro), tutti titoli di reato «appesantiti» dall’aggravante mafiosa
Giuseppe LegatoVideo Il drone in volo su Campobello di Mazara, dove è stato individuato mercoledì un secondo covo di Matteo Messina Denaro. Nelle immagini, anche la casa di proprietà della madre di Andrea Bonafede, il prestanome del boss. L'abitazione è stata posta sotto sequestro giovedì.
Video Alessandra Ziniti è andata a suonare al citofono dell'abitazione della madre e della sorella di Mattia Messina Denaro a Castelvetrano (Trapani) e anche a Campobello di Mazara, a 7 chilometri da lì, all'indirizzo indicato dai documenti falsi del super boss alla clinica La Maddalena di Palermo, dove è avvenuto l'arresto. Lì Denaro si è presentato come Andrea Bonafede, geometra 59enne che esiste al quale era stato falsificata la carta di identità.
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