Video "Pelé Get Well Soon", "Pelé guarisci presto": è la scritta luminosa che campeggia sulla Aspire Tower di Doha, il grattacielo nei pressi del Khalifa International Stadium, dove oggi si gioca Olanda-Stati Uniti. Pelé è sottoposto a cure palliative nell'ospedale Albert Einstein di San Paolo, dove è ricoverato da mercoledì 30 novembre, dopo essere stato operato per un tumore all'intestino.
A Bruxelles la frustrazione è palpabile. “Non abbiamo alcuna idea di cosa vogliano gli americani. Decide uno solo – e con noi non parla”. Sui dazi di Donald Trump l’Ue vuole negoziare. Ieri, Ursula von der Leyen ha rinnovato la proposta di dazi zero su prodotti industriali e automobili. Già fatt...
Video Anche il Cristo Redentore rende omaggio a Pelé, il nome di batteesimo era Edson Arantes do Nascimento, morto a 82 anni per un tumore al colon. Il monumento che domina dall'alto Rio de Janeiro si è illuminato coi colori giallo e verde della bandiera e della Nazionale brasiliana per ricordare il fuoriclasse che ha regalato al Paese sudamericano tre titoli Mondiali.
A San Paolo invece su diversi edifici dell'Avenida Paulista, una delle strade più importanti della megalopoli sudamericana, sono state proiettate le immagini della leggenda del calcio. In uno dei numerosi tributi si legge "Obrigado, rei", "Grazie, re". Proprio a San Paolo, all'ospedale Albert Einstein, Pelè era ricoverato da alcune settimane per il peggioramento delle sue condizioni.
Al circolo Grassi quattro tavoli di dibattito: tra gli spunti l’infermiere di quartiere e dedicare la scuola di Pavia Ovest alla madre di Calvino, prima donna docente
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Da qualche tempo mio figlio e io alla mattina prendiamo la metropolitana alla stessa fermata. Lui va in una direzione e io nell’altra, così ci salutiamo per strada e poi ci piace salutarci di nuovo, lui da una banchina, io da quella di fronte. In genere dopo quaranta secondi, cinquanta al massimo...
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Iniziativa a Bressana Bottarone e Lungavilla con il contributo delle insegnanti di arte
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