Sostegno a Messina Denaro, perquisiti ospedali a Palermo
Indagini al Civico e Villa Sofia sulla rete di connivenze sanitarie durante la latitanza
Indagini al Civico e Villa Sofia sulla rete di connivenze sanitarie durante la latitanza
Cosimo Leone, medico dell’ospedale di Mazara del Vallo, è sospettato di essere stato al servizio del boss Matteo Messina Denaro
Rino GiacaloneOltre 50 i "passaggi” che il commerciante di olio avrebbe dato al boss
L’uomo è accusato di associazione mafiosa: l’imputazione originaria era di favoreggiamento aggravato
L’ordinanza: «Ha consentito al boss di esercitare un ruolo direttivo». Le accuse: favoreggiamento, procurata inosservanza della pena e una serie di falsi (in concorso con Messina Denaro), tutti titoli di reato «appesantiti» dall’aggravante mafiosa
Giuseppe LegatoL’arma da fuoco è un revolver «Smith & Wesson» calibro 38 special, completo di 5 cartucce. Gli accertamenti tecnici diranno se è stata usata per alcuni degli omicidi contestati al boss
Giuseppe LegatoIl professionista è un dipendente del Comune. In cella anche il tecnico radiologo che fece la Tac al superlatitante dopo la scoperta della malattia e un operaio che gli fornì un’utenza telefonica. Sono in corso perquisizioni in Lombardia e nella provincia di Trapani
andrea siravoLa denuncia anonima ai carabinieri: «Si muove liberamente, i giovani lo venerano». Sulla rete di protezione: «Non vogliono prenderlo. Dove volete che sia se non qui?»
Giuseppe LegatoGiovanni Luppino, l'agricoltore di Campobello di Mazara che faceva da autista al boss mafioso Matteo Messina Denaro, arrestato lunedì scorso a Palermo dai Carabinieri assieme al capo mafia di Trapani, oggi dinanzi al gip del Tribunale di Palermo ()che ha convalidato il fermo, e deve decidere sull...
Rino GiacaloneLa rivelazione durante un incontro con gli studenti. La conferma che il capo mafia ha trascorso nel Trapanese gran parte della latitanza
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