Regionali, Manfredi: "De Luca sì, De Luca no. Sembra una farsa"

Video Alla festa dei Giovani democratici, il sindaco Gaetano Manfredi interviene sul tema del terzo mandato per Vincenzo De Luca in Regione. Lo fa alla vigilia della commissione, in consiglio regionale, dove arriva la norma per consentire la ricandidatura del presidente. “De Luca si può candidare o non si può candidare? Questo è un mistero”, dice Manfredi: “Io non l’ho capito. Ho letto questo intervento di Bassolino che dice: la legge elettorale l’abbiamo ripresa nel 2009. Ora siamo nel 2024. Sono passati 15 anni, riprendiamo la legge elettorale: mi sembra una farsa questa cosa". Per l'ex rettore c'è un punto di caduta politico:  "Eventualmente fosse candidabile, c’è poi una scelta legata alla tenuta della coalizione. Una coalizione unita vuole De Luca come candidato? Questo è un tema da porre ai partiti. Se vuole De Luca candidato, sarà lui il candidato. Se non vuole De Luca candidato, si deve scegliere un altro. Ma non è che tutto il ragionamento politico in una Regione di 6 milioni di abitanti può ruotare intorno a questo tema della candidatura si o della candidatura no”.

Torino, manifestazione a sostegno di Kiev: "Siamo europei e siamo con gli ucraini"

Video Centinaia in piazza oggi pomeriggio nel centro di Torino nella manifestazione per l'Ucraina organizzata da varie sigle tra cui Azione, +Europa, Giovani Democratici. "Siamo europei e siamo con gli ucraini". È uno degli slogan che campeggia sui cartelli che i manifestanti hanno esibito in piazza Carignano, davanti al palazzo che fu sede del primo Parlamento italiano. "Siamo in tanti ed è la risposta migliore che potevamo dare dopo le scene che tutti noi abbiamo visto in televisione in quella stanza ovale dove è capitato quello che nessuno si aspettava che potesse capitare - spiega Cristina Peddis, segretaria provinciale di Azione -. Questa è la miglior risposta possibile che noi possiamo dare a difesa dell'Europa, a difesa dell'Ucraina perché l'Ucraina difende non solo i suoi confini, difende i confini di tutti noi, la libertà e la democrazia".

Pavia, chiusura della campagna per il referendum dell'8 e 9 giugno

Video La campagna di promozione per i cinque si al referendum su lavoro e cittadinanza si è chiusa venerdì 6 giugno. In piazza della Vittoria il comizio con i rappresentanti di associazioni e partiti che hanno sostenuto i cinque quesiti nel comitato provinciale: Alleanza Verdi e Sinistra, Anpi, Arci, Associazione CAFE, Auser, Comitato No AD Voghera-Oltrepo, Cgil Pavia, Federconsumatori, Fridays For Future, Giovani Democratici, Partito Democratico, Legambiente, Libera Pavia, Libera Vigevano, Pavia a Colori, Movimento 5 stelle, Possibile “Cento Passi”, Rifondazione comunista, Sinistra Italiana, Sunia, Udu. In vista del referendum, il Comune previsto aperture straordinarie degli uffici elettorali aperti anche la domenica del voto. E al Castello Visconteo la serata “Dance for the Rights!”, con giochi per bambini, incontro informativo con il Comitato Referendum Cittadinanza Pavia e USB Pavia, apericena e dj set finale con Roberto Calà e Cumbito. L’iniziativa è organizzata da Karama Collective Solidarity e Referendum Cittadinanza.