Morto Wolfgang Abel, 30 anni fa i 15 omicidi firmati “Ludwig”
Dal 2021 era in coma a seguito di una caduta
Dal 2021 era in coma a seguito di una caduta
Fra tre settimane le sfide in Umbria e in Emilia-Romagna
Il Movimento 5 stelle dimezza i suoi consensi rispetto alle elezioni europee
Dopo essere stati messi in fuga dalle urla dei proprietari si sono tolti il cappuccio con cui si erano mascherati
Adriano AgattiL’omicida Barbara Pasetti risulta nullatenente, parte la domanda per accedere al fondo vittime
Maria FioreVideo Il concorso fotografico che porterà alla nuova edizione del calendario 2025 della Provincia Pavese si avvia al rush finale. I partecipanti, infatti, entro il 31 ottobre devono consegnare le fotografie al seguente indirizzo: lapiazza@laprovinciapavese.it “La provincia a colori”: questo è il tema che abbiamo scelto per il calendario 2025 della Provincia Pavese, una suggestione creativa che offre una grande libertà di espressione. Obiettivo del concorso, raccontare la bellezza della nostra terra. Gli scatti più suggestivi, che saranno selezionati da una giuria di esperti (a giudicare le immagini i soci dei principali circoli fotografici provinciali), diventeranno il calendario della Provincia Pavese 2025. Poche le indicazioni: chiediamo ai nostri lettori di mandare fotografie orizzontali in formato jpg, dimensioni minime (queste da rispettare assolutamente) 0,5 MB, fino a 8 MB per ogni immagine. Formato indicativo 1600 x 1200 pixel. Ogni lettore può partecipare con un massimo di tre fotografie all'indirizzo lapiazza@laprovinciapavese.it allegando nome e cognome, numero di telefono e specificando il seguente testo: «Autorizzo la pubblicazione della fotografia sulla Provincia Pavese e sul calendario della stessa testata per l'anno 2025». Video a cura di Anna Ghezzi
Video Domenica la rassegna letteraria di Vigevano ha ospitato Mario Calabresi, già direttore di Stampa e Repubblica e fondatore di Chora media. Dal tramonto vissuto senza telefono per costruire ricordi al tempo necessario per raccontare una storia. Ecco un estratto del suo intervento. Video Sacchiero.
La confessione alla polizia: «ho ucciso il ragazzo che abita con me»
Video Mattia Gregori è il protagonista del nuovo romanzo di Marco Balzano, “Bambino”, presentato domenica alla Rassegna letteraria di Vigevano (nel video, uno spezzone del suo intervento al teatro Cagnoni). «Questo romanzo – spiega l’autore - nasce dall'idea di chiudere un discorso sul confine orientale. Dopo aver indagato con “Io resto qui” su quello alto atesino, restava da fare per me, che uso la letteratura anche per fare i conti con una memoria pubblica e rimossa, il confine della Venezia Giulia. Perché è un confine e che è stato molto travagliato nei primi cinquant'anni del ’900, dove si sono susseguiti fascismo, nazismo e regime titino. La seconda ragione di questo libro va ricercata in una emozione storico culturale: l'argomento, quando è stato tirato fuori, è finito subito nella propaganda politica, molto più che nel discorso storico culturale. L’ultima ragione, più squisitamente letteraria, per cui nasce “Bambino” è quella di provare a indagare un personaggio negativo, vedere quale umanità pulsa in chi sbaglia, in chi vive con il crimine, con il male». Video Sacchiero
Video Ritorni, anteprime, esclusive e tantissima partecipazione in un ritrovato teatro Cagnoni, di nuovo gremito. La 23esima edizione della Rassegna Letteraria Città di Vigevano, che si è conclusa domenica con l’intervento del Premio Strega Donatella di Pietrantonio, sembra aver superato ogni aspettativa. I numeri parlano chiaro: 3600 prenotati e 5000 partecipanti in 12 eventi con una media di 416 spettatori a incontro, circa 50 spettatori in media in più (per evento) rispetto l’anno scorso. Ecco uno stralcio dell'intervento di Di Pietrantonio. Video Sacchiero