Ron: «I miei Sanremo con Pippo Baudo». E quel broncio messo a Drupi al festival
L’artista Marco Lodola lo ricorda sul palco di una festa patronale a Dorno: «Avevo 20 anni e lui cantò Donna Rosa»
Maria Grazia PiccalugaL’artista Marco Lodola lo ricorda sul palco di una festa patronale a Dorno: «Avevo 20 anni e lui cantò Donna Rosa»
Maria Grazia PiccalugaIl ministero delle Imprese e del Made in Italy ha nominato Luigi Zingone
Oliviero MaggiVideo «Una bellissima vendemmia. Crediamo molto nelle potenzialità dell’Oltrepo Pavese e nel Metodo Classico». Sta terminando la raccolta del Pinot Nero per le basi spumante nei vigneti dell’azienda agricola “Vigne Olcru” di Santa Maria della Versa, acquisita nel 2023 dalla maison franciacortina “Guido Berlucchi” della famiglia Ziliani. Circa mille i quintali di uve che sono arrivati in cantina dai 12 ettari di vigneti di proprietà dell’azienda (più alcuni in affitto) tra Santa Maria della Versa, Borgo Priolo e Rocca de’ Giorgi. Martedì mattina, Arturo Ziliani, amministratore delegato della “Guido Berlucchi”, che gestisce con i fratelli Paolo e Cristina, era a in azienda per controllare le operazioni insieme al figlio Francesco e al nipote Andrea Assanelli. «È una bellissima vendemmia, devo dire che erano anni che non vedevo un’annata così interessate, con uve perfette, sanissime, con un grado ideale, bellissime acidità e ph fantastici – spiega Ziliani -. Abbiamo assaggiato i primi mosti, sono puliti e fragranti, con profumi straordinari. Le prospettive sono molto buone». Vigneti, produzione e parte commerciale: sono gli ambiti che la famiglia Ziliani vuole sviluppare a Vigne Olcru. Servizio Maggi, video Serra
Video Non suonerà più la tromba di Alberto Bailo. Lo storico trombettista, originario di San Cipriano Po, si è spento, a 88 anni, alla Fondazione Porta Spinola Arnaboldi di Campospinoso Albaredo, dove era ricoverato da circa un mese per l’aggravarsi delle sue condizioni di salute. Di professione operaio in un’officina meccanica e autista, il suo nome resta però legato alle melodie della sua tromba, con la quale ha accompagnato per oltre 25 anni numerose orchestre di liscio oltrepadane e non solo, a partire dalla mitica formazione dialettale della “Cerati Band” di Stradella, di cui era rimasto l’ultimo membro vivente e vera e propria memoria storica del gruppo. «Aveva imparato da autodidatta a suonare la tromba fin da piccolo perché, a quel tempo, in famiglia bisognava lavorare e non c’erano i soldi per andare in una scuola di musica – ricorda Roberto, uno dei figli di Bailo, assessore comunale a San Cipriano Po -. Per oltre 25 anni ha suonato nelle orchestre di liscio, diventando famoso in tutto l’ambiente. La sua tromba non l’ha mai lasciata, per questo abbiamo deciso di metterla con lui nel feretro». Aveva suonato anche in Francia, quando ogni anno andava a trovare il fratello gemello che si era trasferito là. Bailo lascia i figli Roberto, Enrico e Matteo, con le rispettive famiglie, la nipote Melissa, il fratello Canzio. Cordoglio alla famiglia è stato espresso dal sindaco di San Cipriano Po, Giovanni Maffoni, e da tutta l’amministrazione comunale. I funerali dell’88enne si sono tenuti martedì nella chiesa parrocchiale di San Cipriano Po: per l’occasione, sul sagrato, al termine delle esequie, gli amici musicisti Andrès Villani e Claudio Piscina gli hanno dedicato un omaggio musicale. Video Serra
Sara Manstretta e Claudio Marchesi, 47 anni vivevano nella frazione Cascine Calderari
Già amministratore delegato dell’azienda, ne era diventato presidente nel 2024. Viveva a Borgarello, mercoledì a Certosa i funerali
Anna GhezziIn fase di post produzione l’opera del regista (e diretto protagonista) Giuseppe Di Giorgio, una commedia agrodolce
Giacomo aricòRichiamati al lavoro i dipendenti in ferie, mille quintali di Pinot Nero ritirati. Bene le prenotazioni
Oliviero MaggiVideo È iniziata lunedì 18 agosto la vendemmia alla Cantina Terre d’Oltrepo. Dopo il flop della scorsa settimana, quando era stato prenotato il ritiro di appena 250 quintali d’uva (a fronte della quota minima di 1.500 giornalieri), la Cantina ha deciso di far partire ugualmente i conferimenti, anche se la quantità di prenotazioni era leggermente sottosoglia, 1.000 quintali, per soddisfare le richieste di ritiro dei soci. Così, è stata richiamata dalle ferie una parte dei dipendenti e nel pomeriggio, pur a rilento, sono iniziate le operazioni di ritiro e pigiatura delle uve Pinot Nero. Non c’erano le code fuori dai cancelli e lungo la provinciale dello Scuropasso, come nei momenti d’oro della Cantina, ma l’aver aperto gli impianti è un segnale di speranza in un periodo complicatissimo per la cooperativa, con l’auspicio che altri soci si prenotino nei prossimi giorni. «Finalmente vediamo un po’ di normalità, è già un buon segno che arrivino i trattori a scaricare. Speriamo che nei prossimi giorni aumenti sempre di più il quantitativo fino a vedere le solite code a cui siamo abituati, ce lo auguriamo tutti – commenta Francesco Lerede, sindacalista della Fai Cisl Pavia Lodi, che sta seguendo la vertenza Terre -. Certo, è una partenza un po' in ritardo dovuta a tutti i problemi che ci sono stati, però adesso si lavora e i dipendenti erano già pronti e son qui e son felici di essere tornati al lavoro. Non sono a pieno regime, una parte di loro è ancora in ferie, ma speriamo che vengano tutti richiamati per l’aumento dei quantitativi. Al momento non ci resta che sperare». Video Serra, servizio Maggi
Video Un rimorchio ha preso fuoco alla rotonda di Villanova d'Ardenghi questa mattina, martedì 19 agosto. Il mezzo, che trasportava materiale ferroso, stava arrivando da Gropello Cairoli ed era diretto a Carbonara al Ticino. A un certo punto l'autista si è accorto delle fiamme che arrivavano dal retro ed è riuscito a uscire dal mezzo per un soffio, prima che le fiamme avvolgessero tutto il camion. Al lavoro tre squadre di vigili del fuoco di Pavia, Garlasco e Mede e la polizia locale per regolare il traffico: per alcune ore la strada dei Cairoli (596) è stata a senso unico alternato. La sala operativa della Protezione civile ha allertato anche Arpa Lombardia: i tecnici del dipartimento di Pavia - Lodi arrivati in loco non hanno tuttavia riscontrato problemi ambientali legati all'incendio e alla sua gestione. Video Garbi, servizio Adriano Agatti
Adriano Agatti