Nella capitale la parata e il volo delle Frecce Tricolori, con il presidente Mattarella e la premier Meloni. Ad aprire le celebrazioni l’alzabandiera solenne presso l’Altare della Patria e l'omaggio al Milite Ignoto da parte del capo dello Stato.Ai Fori Imperiali hanno sfilato in 5.500 tra militari e civili
a cura della redazione
I decessi avvenuti a pochi giorni di distanza l’uno dall’altro
Il ministro: «Piena sintonia nel governo. Primo pacchetto entro fine maggio, poi i provvedimenti su Csm e separazione delle carriere»
Grazia Longo
il casoGiuseppe SalvaggiuloLa Corte Costituzionale segna un punto a favore di Alfredo Cospito, l'anarchico detenuto al 41 bis e in sciopero della fame da sei mesi: potrà evitare l'ergastolo e ottenere uno sconto di pena. Oggi vedrà il suo avvocato Flavio Rossi Albertini, che definisce la sentenza «u
Ha ripreso ad assumere alcuni alimenti, in particolare bustine di parmigiano, oltre agli integratori, Alfredo Cospito, l'ideologo della Federazione anarchica informale che il 20 ottobre ha iniziato uno sciopero della fame per protestare contro il regime del 41bis che ha più volte definito «una barba
L’ex primula rossa del Supramonte è detenuto da alcuni mesi a Opera
Arriva in commissione Giustizia la proposta di un gruppo di deputati per eliminare gli articoli del codice penale approvati nel 2017. Il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, Tommaso Foti: «Non vogliamo abrogare il reato, solo tipizzarlo in modo nitido»
Simona Buscaglia
Arrivati anche da Francia e Germania. Maxi murale sulla sede legale della Fineco: «Dax vive»
Monica Serra
il casoFrancesco Grignetti / ROMADopo una giornata di devastazione l'orda anarchica ha lasciato Torino con trentasette denunce e undici fogli di via. In ventotto erano stati fermati dalla Digos sabato, durante l'attività di prevenzione. Erano arrivati da tutta Italia in solidarietà di Alfredo Cospit
Video Domenica mattina la città di Torino si sveglia facendo la conta dei danni dopo il corteo degli anarchici di sabato sera in sostegno ad Alfredo Cospito. Nelle immagini, i vetri di una banca distrutta, così come una centralina per la fibra ottica. Sampietrini divelti e scritte sui muri. Non è stato risparmiato neanche il Santuario della Consolata, imbrattato con vernice e scritte.
Mi vergogno di chi ha rubato il nome e ne ha fatto un’informale federazione di dediti alla delinquenza. Le armi devono essere intelligenza, conoscenza, perseveranza e coraggio, la battaglia è politica
Maurizio Maggiani
Video Un anno dall'invasione dell'Ucraina da parte dei russi, oggi. Apriamo Metropolis da Kiev, con Fabio Tonacci, poi andremo a Mosca, da Rosalba Castelletti. In studio, l'analisi dello scenario internazionale e le reazioni degli italiani con Gianluca Di Feo, Marcello Sorgi e Alessandra Ghisleri. Sentiremo anche come la vedono due uomini di cultura particolarmente attenti all'attualità: Erri De Luca e Ascanio Celestini.
Conto alla rovescia per le Primarie del Pd, avremo un'intervista speciale di Matteo Macor a Elly Schlein, una delle città dove ha vinto nei circoli la candidata e non Bonaccini. In giornata anche il pronunciamento della Corte di Cassazione che conferma il regime di 41bis ad Alfredo Cospito. Ne parliamo con il senatore Pierantonio Zanettin, capogruppo FI in Commissione Giustizia e ascoltiamo gli anarchici nel servizio di Giulio Ucciero dal presidio davanti alla Corte. Dall'ambasciata ucraina di Roma, con Enrico Letta, Gabriele Rizzardi. Dalla Cassazione: Viola Giannoli.
In chiusura di puntata, come ogni venerdì, spazio a Robinson, l'inserto culturale di Repubblica in edicola ogni sabato: con Dario Olivero e Saverio Raimondo.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video Mentre nella camera di consiglio della Cassazione si decide la revoca o la conferma del regime di 41-bis per Alfredo Cospito, sotto la Corte si riuniscono gli anarchici. Parla per loro lo storico militante Lello Valitutti: "Se non lo capiscono oggi glielo faremo capire, anche con la violenza".
Il servizio di Giulio Ucciero
Montaggio di Cinzia Comandè
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video Un anno dall'invasione dell'Ucraina da parte dei russi, oggi. Apriamo Metropolis da Kiev, con Fabio Tonacci, poi andremo a Mosca, da Rosalba Castelletti. In studio, l'analisi dello scenario internazionale e le reazioni degli italiani con Gianluca Di Feo, Marcello Sorgi e Alessandra Ghisleri. Sentiremo anche come la vedono due uomini di cultura particolarmente attenti all'attualità: Erri De Luca e Ascanio Celestini.
Meno 48 ore alle Primarie del Pd, ci collegheremo con i due candidati alla segreteria: Stefano Bonaccini, da Napoli, e Elly Schlein, da Genova, con il nostro inviato Matteo Macor.
In giornata si attende anche il pronunciamento della Corte di Cassazione sulla revoca del 41bis ad Alfredo Cospito. Ne parliamo con il senatore Pierantonio Zanettin, capogruppo FI in Commissione Giustizia, con il servizio di Giulio Ucciero dal presidio degli anarchici davanti alla Corte. Da Montecitorio il punto di Gabriele Rizzardi.
In chiusura di puntata, come ogni venerdì, spazio a Robinson, l'inserto culturale di Repubblica in edicola ogni sabato: con Dario Olivero e Saverio Raimondo.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Altro scontro con Forza Italia, Mulè nel mirino per avere invitato Montaruli a lasciare. Replica di FdI: loro esperti di pregiudicati eccellenti. E le dimissioni spariscono dai titoli del Tg1
Ilario Lombardo
Il documento del Superprocuratore è sulla scrivania di Nordio dal 2 febbraio: ora deve decidere. «Il regime non ha ridotto il proselitismo né contenuto le attività del movimento insurrezionalista»
francesco grignetti
Il costituzionalista: «Non è incostituzionale, ma va ammesso solo se indispensabile. Il ministro ragioni a mente fredda, sui principi e non condizionato dalle violenze»
SERENA RIFORMATO
Ermanno Cagnassone, 31 anni, era già stato fermato in Spagna per alcune proteste violente
irene famà
Già indagato per scontri di piazza nel 2021 è stato sentito dalla polizia
Un centinaio di studenti ha partecipato ad una assemblea