«Ad Adiyaman in un palazzo in 180, salvati solo 10». Sale a oltre 41mila il bilancio delle vittime, via libera di Assad al passaggio di aiuti
Intervista al virologo e direttore dell’istituto ortopedico Galeazzi di Milano, non eletto nella lista Majorino presidente
francesco moscatelli
Video Regionali, il giorno dopo. Meloni tenterà di passare subito all’incasso con gli alleati? Si arriverà a un'agenda di governo che vincoli FI e Lega? E dopo il successo clamoroso in Lombardia e Piemonte, continua il pressing sulla Rai. Il Sanremo "della sinistra" è già lontanissimo. Intanto è resa dei conti tra Pd, 5S e Terzo Polo che si rimpallano la responsabilità delle mancate alleanze e della sconfitta.
Oggi sono con noi, in ordine di scaletta, Federico Mollicone, deputato di FdI e presidente della Commissione Cultura; Alessandro Zan, deputato del Pd; Federico Mollicone, deputato di FdI e presidente della Commissione Cultura della Camera; Alessandra Ghisleri, sondaggista e direttrice di Euromedia Research; Morgan, cantautore e scrittore; Fabrizio Pregliasco, virologo e Paolo Crepet, sociologo. In collegamento da Montecitorio, Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco: Francesca Schianchi, Emanuele Lauria e Serenella Mattera.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video Marco Castoldi in arte Morgan, commenta a Metropolis le incursioni della maggioranza di centro-destra dopo le polemiche di Sanremo 2023: "I veri temi e le ideologie devono stare dentro le canzoni e non fuori. De Andrè e Gaber portavano davvero la morale dentro i propri testi". E poi attacca il vincitore Marco Mengoni, suo ex allievo a X Factor: "Il suo testo è praticamente un plagio. È un burattino della discografia".
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Video Federico Mollicone, deputato di FdI e presidente della Commissione cultura alla Camera, commenta a Metropolis la bassa partecipazione alle elezioni regionali e lancia una provocazione: "Non concentriamoci sull'affluenza solo perché ha vinto la destra. Togliere i punti alla patente? Non ti obbligo a votare, ma ad andare al seggio. Poi lì fai quello che vuoi".
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Al ministero l’incontro con Stellantis e i sindacati. Urso: l’obiettivo è salvaguardare la filiera
teodoro chiarelli
«L’accelerazione verso nuovi progetti strategici dell'azienda mi ha portato a ritenere giunto il momento di lasciare spazio a nuove figure»
Video L'ex governatrice della Carolina del Sud Nikki Haley ha annunciato la propria candidatura alle elezioni presidenziali che si terranno negli Stati Uniti nel 2024. Haley è la prima figura di spicco del Partito Repubblicano dopo Donald Trump a entrare nella corsa alla Casa Bianca. Proprio Trump, durante il suo mandato presidenziale, l'aveva nominata rappresentante permanente degli Usa presso le Nazioni Unite, incarico dal quale si era dimessa dopo due anni a fine 2018.
Successivamente Haley ha preso le distanze dal predecessore di Biden, criticando apertamente il comportamento di Trump prima e durante l'assalto al Campidoglio di Washington del 6 gennaio 2021.
Haley è figlia di due immigrati dal Punjab ed è la terza persona con origini indiane a candidarsi alla presidenza degli Stati Uniti; prima di lei ci sono stati Bobby Jindal e l'attuale vicepresidente Kamala Harris.
I sondaggi danno Trump ampiamente in vantaggio tra gli aspiranti candidati repubblicani.
L'ARTICOLO: Nikki Haley si candida alle presidenziali 2024 e sfida Trump
La scelta sarà confermata dal plenum del primo marzo a cui parteciperà il presidente Mattarella
Video A Bakhmut gli ucraini sono accerchiati e non hanno via di scampo, se non una ritirata che potrebbe essere fatta senza conseguenze per il conflitto. Perché non arretrano allora? Gianluca Di Feo, vicedirettore della Repubblica, spiega a Metropolis il valore simbolico di una "guerra sanguinosa e inutile". E cosa potrà ancora avere Kiev dall'Ue e dagli Usa per resistere al rullo compressore russo su 800 chilometri di fronte.
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