il casoSandro Barberis / vogheraLa procedura è stata rispettata, però ieri balzava all'occhio un'udienza delle oltre venti in calendario davanti ai giudici monocratici del tribunale di Pavia. Si tratta di quella che vedeva come imputato Youns El Boussettaoui, il 39enne marocchino morto per il colpo
I legali di Youns: «Lapi non giudicò Santamaria, che diceva fosse amica dell’ex assessore. Si astenga anche sul delitto»
Sandro Barberis
Sandro Barberis / voghera«L'ennesima incongruenza del tribunale di Pavia nella gestione del caso Adriatici», secondo la difesa di Youns El Boussettaoui, un atto che non rappresenta invece «nessun favore all'imputato Adriatici, anzi è la sola applicazione delle norme», per i legali di Adriatici.Il ca
La parola sull’uccisione del 39enne Youns El Boussettaoui a Voghera passa al giudice, ma udienza preliminare ancora da fissare
Maria Fiore
Maria Fiore / VOGHERA«Siamo pronti ad affrontare il processo in qualunque sede. Vogliamo solo che i giudici applichino la legge con serenità, messa a rischio proprio da chi fa le manifestazioni sotto la procura senza conoscere il fascicolo». Gabriele Pipicelli, avvocato difensore, insieme alla colle
Video Familiari, amici, Rete antifascista e Arci sabato mattina hanno manifestato pacificamente davanti al tribunale di Pavia per chiedere giustizia per Youns El Boussettaoui, il 39enne ucciso il 20 luglio del 2021 in piazza Meardi a Voghera da un colpo di pistola sparato da Massimo Adriatici, all'epoca assessore del comune vogherese. La sorella Bahija ha lanciato un appello: "La legge dovrebbe essere uguale per tutti, ma in questa vicenda non sembra cosi. Chiediamo che vengano prese le giuste misure per poter giungere alla verità". LE IMMAGINI
Alle 11 presidio pacifico per chiedere giustizia per Youns El Boussettaoui, il 39enne ucciso il 20 luglio del 2021 in piazza Meardi a Voghera
VogheraQuesta mattina, a partire dalle ore 11, si terrà un presidio pacifico davanti al tribunale di Pavia per chiedere giustizia per Youns El Boussettaoui, il 39enne ucciso il 20 luglio del 2021 in piazza Meardi a Voghera da un colpo di pistola sparato da Massimo Adriatici, all'epoca assessore del
La sorella: «Mio fratello è stato ucciso e rischia di non avere giustizia perchè non era nessuno». I parenti contestano le conclusioni delle indagini a carico di Massimo Adriatici
Maria Fiore
Maria Fiore / VOGHERA«Mio fratello rischia di non avere giustizia perché non è nessuno. Non è così per l'indagato, che ha ricevuto un trattamento di riguardo nel corso delle indagini». Bahija El Boussettaoui, sorella del 39enne Youns, ucciso la sera del 20 luglio 2020 da un colpo di pistola esploso
La procura: l’ex assessore di Voghera sparò a Youns dopo essere caduto perché si sentiva minacciato. Può patteggiare
Maria Fiore
VogheraIl consulente tecnico dei familiari di Youns El Boussettaoui, ucciso la sera del 20 luglio con un colpo di pistola esploso dall'ex assessore Massimo Adriatici, ha il diritto «di esaminare gli atti e le prove già acquisite dal consulente tecnico della procura». Con questa motivazione la Cassaz
A un anno dal 20 luglio 2021, quando un colpo di pistola esploso dall'allora assessore Massimo Adriatici in piazza Meardi uccise il 39enne Youns El Boussettaoui, le indagini sono ancora in corso, ma la conclusione è attesa a settembre. La procura, infatti, ha dovuto disporre accertamenti sulla dina
vogheraA voler essere sbrigativi si potrebbe appiccicare a Voghera l'etichetta di "Far West". Ma sarebbe un errore. Così come sarebbe un errore ritenere Voghera una specie di oasi della tranquillità da pubblicità del Mulino Bianco. A Voghera - per dire - negli anni Settanta Angelo Epaminonda, boss d
VOGHERAA gennaio gli esperti avevano eseguito misurazioni nello spazio davanti al bar Ligure, dove il 39enne Youns El Boussettaoui era stato ferito a morte dal colpo esploso dalla pistola di Massimo Adriatici. Quelle misurazioni intrecciate con le immagini della telecamera di corso XXVII Marzo e le
Maria Fiore / VOGHERACiò che è avvenuto la sera del 20 luglio dello scorso anno in piazza Meardi, quando l'ex assessore Massimo Adriatici ha esploso un colpo di pistola contro Youns El Boussettaoui, uccidendolo, è ancora al centro degli accertamenti della procura. Si punta, da quanto si è saputo, a
Il luogo dell'omicidio del 20 luglio, riprodotto in tre dimensioni in una sorta di fotografia virtuale. Per ricostruire, grazie all'aiuto del computer, ciò che è avvenuto quella sera in piazza Meardi, quando l'ex assessore Massimo Adriatici ha esploso un colpo di pistola contro Youns El Boussettaoui
Il casoFabrizio MerliLa trasmissione Piazza pulita, condotta da Corrado Formigli su La7, torna a occuparsi del caso Adriatici. Ieri sera un servizio ha ripreso il caso dell'ex assessore leghista che, esplodendo un colpo di pistola, tolse la vita al 39enne marocchino Youns El Boussettaoui davanti al
Filiberto Mayda / VogheraGianpiero Santamaria, uno dei due amministratori della pagina Facebook "Politica è Partecipazione", ha probabilmente aggravato la sua posizione dopo il sequestro preventivo di quella pagina deciso dal giudice delle indagini preliminari su richiesta della procura della Repubb
VOGHERALa ricostruzione delle telefonate partite dal cellulare di Massimo Adriatici (nella foto) la sera del 20 luglio è stata in parte già compiuta dai primi accertamenti, eseguiti la sera stessa dei fatti. Dalla relazione dell'assistente capo del commissariato di Voghera risulta che la prima chiam