Natale, il Papa: “Tacciano le armi in Ucraina e Medio Oriente. A Gaza liberare gli ostaggi e aiutare la popolazione stremata”

Francesco all’Urbi et Orbi invoca la pace in tutto il mondo. Nella Striscia “situazione umanitaria gravissima”. In est Europa si apra “un negoziato”. Vicinanza a “Siria e Libano”. Il Giubileo “sia l’occasione per abbattere i muri di separazione: ideologici e fisici, come la divisione di Cipro”; e per condonare “i debiti ai Paesi più poveri”. Il pensiero ai bimbi nelle guerre e agli anziani soli

Trieste, il monito del Papa: “La democrazia non è in buona salute. Allenare la partecipazione contro le tentazioni populistiche”

Francesco conclude la “Settimana sociale dei cattolici”: la crisi “è trasversale a diverse Nazioni”. Bisogna “organizzare la speranza: la pace e i progetti di buona politica possono rinascere dal basso”, rilanciando “gli sforzi per una formazione sociale che parta dai giovani”. Cita Umberto Saba che parla dei “detriti” dell'umanità, e si chiede perché non ci si scandalizza delle sofferenze

domenico agasso

Il Papa a Verona, dall’“Arena di pace” un messaggio per fermare le armi in tutto il mondo

Francesco: questa “città dell'amore vinca sull'odio e sulla morte”. Nel suo discorso al clero evoca la vicenda di Romeo e Giulietta. Per porre fine alle guerre “stare dalla parte dei piccoli. Oggi a molti si potrebbe dare il Premio Nobel del Ponzio Pilato”. Abbraccia un israeliano e un palestinese che hanno perso parenti a causa del conflitto. L'autorità non sia di un “singolo”, così diventa radice delle dittature: un “leader non può fare tutto da solo, deve favorire partecipazione”

domenico agasso

Giubileo 2025, il Papa: “Aprirò una Porta santa in carcere”

Francesco in San Pietro presiede la consegna e la lettura della Bolla di indizione dell’Anno dedicato alla “speranza”. Tra i temi pace, denatalità, pena di morte, giovani, anziani, malati, migranti. “L’accoglienza si accompagni con la responsabilità, affinché a nessuno sia negato il diritto di un futuro migliore”. Condonare “i debiti di Paesi che mai potrebbero ripagarli”. Il Pontefice chiede ai governi “amnistie”

domenico agasso

Fatiche pasquali

Dopo la rinuncia alla Via Crucis papa Francesco celebra la Veglia. Con voce flebile e tono stanco ricorda l’odio e la ferocia “che spazzano gli aneliti di pace”. Basta “muri”. Oggi la Messa in San Pietro con la Benedizione dalla loggia

domenico agasso