Anche a Pavia quella di domani sarà una giornata di preghiera e digiuno per la pace, in occasione della memoria liturgica della Beata Vergine Maria Regina. L’invito arriva da Papa Leone XIV che, al termine dell’udienza generale in Vaticano tenutasi ieri, ha chi...
Alessio Molteni
Il cardinale: “Al Cremlino non conviene allontanarsi dalla Santa Sede”
Da venerdì mattina è stato un crescendo. E padre Casagrande accoglie tutti «Leone XIV tenace e pacato: è lui il Pontefice che può portare la pace nel mondo»
Stefania Prato
Video Nel quarto scrutinio i cardinali riuniti in conclave hanno eletto il successore di papa Francesco. Poco dopo le 18, dal comignolo installato sopra la Cappella Sistina è uscita la fumata bianca, che simboleggia l'avvenuta elezione del pontefice. In quel momento è esplosa la gioia dei fedeli presenti in Piazza San Pietro. Il nuovo Santo Padre ha ricevuto almeno 89 voti, pari a due terzi del totale di 133 cardinali elettori.
Sara Penco, la professionista parla della scoperta dell’effige della discepola prediletta di Gesù nell’affresco di Michelangelo sulla volta della Cappella Sistina dove dal 7 maggio i cardinali dovranno scegliere il nuovo Papa
Frati da tutto il mondo davanti al maxischermo della Custodia di Terra Santa. Con loro anche alcuni cristiani locali
Il vescovo Ambarus: «Il Santo Padre sarà accolto dalla Madre che tanto amava e dai figli prediletti che gli faranno corona»
PAVIA. La messa di mercoledì sera concelebrata dal Vescovo monsignor Corrado Sanguineti ha riunito in preghiera davvero molti fedeli, raccolti per l'ultimo segno di gratitudine per il Santo Padre. Tra loro anche un nutrito gruppo in rappresentanza della comunità latino-americana di Pavia. Vengono...
Daniela Scherrer
Celebrazione con i sacerdoti e tanta gente Le parole del pontefice per i poveri e i dimenticati del mondo
D. Sch.
Un rapporto inaspettato e solido quello tra Emma Bonino e papa Francesco, un’alleanza fondata su alcuni pilastri come le battaglie per chi cerca rifugio in un Paese straniero, per chi è in carcere, per tutti i diseredati della Terra e capace di superare le differenze di idee su altri temi come l’...
Papa Francesco era stato ricoverato il l 14 febbraio al Gemelli per un'insufficienza respiratoria acuta dovuta a un'infezione polimicrobica
A CURA DELLA REDAZIONE
«Guida luminosa per la comunità mondiale». Il ricordo dell’iniziativa benefica per la riduzione dei divari sociali
Video Era palpabile la commozione sui volti delle persone che mercoledì sera hanno gremito la cattedrale per la solenne concelebrazione diocesana con cui Pavia ha affidato al cammino celeste il Santo Padre, per voce del vescovo monsignor Corrado Sanguineti. Tanti sacerdoti a concelebrare al suo fianco, molti anche i religiosi e soprattutto le religiose, nei cui confronti il Papa ha sempre avuto un'attenzione benevola. «Bisogna dare opportunità di formazione, crescita e studio alle religiose -era la sua convinzione- si è investito poco su questo, meno che con il clero perché considerate di “seconda classe”. Bisogna superare una mentalità clericale e maschilista». Tanti anche i fedeli, riuniti nelle rispettive associazioni o movimenti, ma anche presenti singolarmente o con le proprie famiglie. È stato davvero il Papa di tutti e lo spicchio di cristianità ritrovatasi in preghiera ieri sera era lì a confermarlo: uomini, donne, anziani e anche parecchi giovani, conquistati da quel senso di apertura più volte manifestata da Bergoglio. E monsignor Sanguineti ha sottolineato ciò che già aveva condiviso nella nota ufficiale dei Vescovi della Conferenza Episcopale Lombarda (CEL) per la morte di Papa Francesco. «È stato un segno visibile di comunione fra le Chiese sparse per tutta la terra e lo ringraziamo per la sua coraggiosa e radicale testimonianza d’amore fino all’ultimo giorno della sua vita. Al Risorto, che lo ha chiamato al servizio petrino, affidiamo in questo momento di sofferenza di tutta la Chiesa Papa Francesco ringraziandolo della sua ultima benedizione nel giorno di Pasqua».
Video Garbi, servizio Scherrer
Papa Francesco è l’unico idealista ragionevole tra i leader mondiali del nostro presente. Non c’è stato giorno di questo Giubileo in cui non abbia ricordato l’importanza di porre fine alla guerra. Oggi il suo silenzio sarà un appello alla responsabilità di tutti
Enzo Fortunato
Video "Francesco Francesco" e "Libertà Libertà" sono state le ovazioni che hanno accolto e poi salutato Papa Francesco durante la visiti nel carcere di Regina Coeli a Roma. Il Santo Padre uscendo si è fermato a salute la stampa che lo aspettava fuori. "Ogni volta che in un posto come questo mi domando: perché loro e non io?", ha affermato Francesco che ha ricordato come Regina Coeli sia una basilica con l'apertura della porta santa avvenuta a Natale. "Come vivrò la Pasqua? Come posso", ha affermato sorridendo.
La testimonianza del professor Sergio Alfieri. Il ricordo dell’uomo malato, della forza di volontà e del potere della preghiera
Il Pontefice in carrozzina saluta i fedeli dal balcone nel giorno delle dimissioni dal Gemelli. Tappa in Santa Maria Maggiore prima di tornare a Casa Santa Marta. L’Angelus scritto pensando a Gaza
La prospettiva è di un recupero lento
Oggi le dimissioni dal Gemelli. Prevista una convalescenza di due mesi. I medici che lo hanno curato: “Il recupero della parola in tempi brevi”
Video "La buona notizia, che immagino aspetti tutto il mondo, è che domani il Santo Padre è in dimissione. Domani tornerà in Santa Marta". È il professore Sergio Alfieri, capo dell'equipe medica che ha avuto in cura il Santo Padre, a dare l'annuncio. Il Pontefice verrà dimesso "in condizioni cliniche ormai stabili, da almeno due settimane", ha chiarito Alfieri. Il direttore del dipartimento di scienze mediche e chirurgiche ha inoltre reso noto che ci sono stati "due episodi molto critici, nei quali il Santo Padre è stato in pericolo di vita". Papa Francesco "non è mai stato intubato" e continuerà le terapie farmacologiche per via orale e sarà in convalescenza "per almeno due mesi". LEGGI Papa Francesco sarà dimesso domani dall’ospedale