Video Musica, interventi, rabbia ma anche tanta voglia di divertirsi. Il Capodanno nello stabilimento della ex-Gkn di Campi Bisenzio è un misto di sensazioni e colori, pensieri e parole. Sono tante le persone che hanno deciso di passare la notte di San Silvestro al fianco degli operai in lotta dal luglio 2021.
"Ho donato 20 euro perché penso che questa esperienza dovrebbe farsi classe dirigente e andare al governo del Paese", racconta un simpatizzante della causa di fronte al banchino per le donazioni. Tutto è organizzato nel minimo dettaglio. Ci sono le file per mangiare e quelle per bere. Presente anche Adelmo Cervi, figlio di uno dei sette fratelli Cervi fucilati da ufficiali della Repubblica di Salò. "Sono qui perché - ha detto - è stato versato tanto sangue per la nostra Costituzione fondata sul lavoro. E il lavoro è un diritto di tutti".
"Bisogna consolidare ogni passo avanti che fa il movimento di lotta perché - gli fa eco Luciana Castellina - se dobbiamo cambiare il mondo dobbiamo guardare nel lungo periodo". Sul palco si alternano concerti e riflessioni mentre si avvicina la mezzanotte. Prende parola per il brindisi Dario Salvetti, uno degli uomini-simbolo della vertenza: "Proviamo a vincere in Gkn per dare un esempio contagioso al Paese e all'Europa. Che sia un nuovo anno e non un altro anno da passare". Poco dopo la mezzanotte e prima del dj set finale è partito un lungo corteo attorno alla fabbrica. Il primo dell'anno, di sicuro non l'ultimo.
Di Andrea Lattanzi
Dopo il caso della “telefonata fake”, l’intenso lavorìo destabilizzante contro l’Italia della propaganda e degli apparati russi. L’allusione sinistra della portavoce del ministro degli esteri Sergey Lavrov: la premier dedichi mezz’ora a guardare un film, “Il caso Collini”
jacopo iacoboni
Lo storico autore: «C’è qualcosa di drammatico nell’allontanamento di Fazio. Lo imposi a Quelli che il calcio. Guglielmi voleva Dario Fo. Questa Rai lo ha isolato»
andrea malaguti
La Fondazione Repubblica sociale italiana è accreditata all’Agenzia delle entrate come «ente impegnato in attività socialmente rilevanti». Presentate due interrogazioni parlamentari. Il presidente Persiani: «Non parliamo di politica e aiutiamo le famiglie dei caduti»
Emanuela Minucci
A cinquant’anni dal rogo di Primavalle, Meloni dice parole condivisibili, ma quel periodo non c’entra col fascismo
Luigi Manconi
Mattarella al mausoleo ricorda le vittime. Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri: «Davanti agli episodi di razzismo e antisemitismo non bisogna abbassare la guardia. Valditara: «La condanna delle barbarie comincia a scuola»
La premier alla sua prima conferenza stampa di fine anno, durata tre ore: «Mi fido degli alleati. Andrò alle celebrazioni del 25 aprile. A Kiev entro il 24 febbraio. In Iran repressione inaccettabile»
Francesca Schianchi
Di Segni: «Legittimazione di sentimenti fascisti». D’Amato (Pd): «Incompatibile con la seconda carica dello Stato»
federico capurso
L’articolo che segue, ritrovato da Iucu, è stato scritto dal direttore della Provincia Pavese - si pensa attorno all’agosto del 1943 - ma censurato dalla questura dell’epoca. Lo ripubblichiamo in omaggio al direttore (e proprietario) di allora, che nel settembre del 43’ con l’occupazione nazista ...
Abele Boerchio