Video "Con le sue tariffe, Scurati ha prosciugato le casse della Rai". Nella nuova puntata di "Fratelli di Crozza", il comico Maurizio Crozza impersona il complottista Napalm 51, che commenta la censura della Rai sul monologo che lo scrittore Antonio Scurati avrebbe dovuto leggere in occasione del 25 aprile durante il programma "Che sarà", condotto da Serena Bortone su Rai 3. Crozza, nei panni di Napalm 51, ironizza dicendo: «Faccio il mio dovere di cittadino patriota. Non ha visto che per colpa di Scurati il povero Amadeus è dovuto emigrare perché non potevano più pagarlo? Mille e ottocento euro per un minuto di monologo si rende conto? Sa quanti euro fanno all’ora?". Il programma "Fratelli di Crozza" è in onda il venerdì in prima serata sul NOVE e in streaming su discovery+.
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nadia ferrigo
L’ira della leader di FdI costretta a un’autodifesa
FRANCESCO OLIVO
Video All'inizio del programma “Che sarà”, in onda su Rai 3, Serena Bortone ha letto il monologo di Antonio Scurati sul 25 Aprile che lo stesso scrittore avrebbe dovuto recitare stasera in trasmissione. La partecipazione di Scurati è stata annullata a meno di 24 ore dalla messa in onda.
Lo scrittore interverrà domenica a "La Repubblica delle Idee"
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pavia Sono in corso le prevendite, su TicketOne, per lo spettacolo di Francesco Cicchella “Bis”, in programma il 10 aprile alle ore 21 al teatro Fraschini di Pavia. Francesco Cicchella è un attore, comico, imitatore, cantante e musicista italiano. Sin da bamb...
p.a.v.
In una denuncia di Pd, Avs e Sinistra Italiana i dubbi sulla documentazione e sui costi. Aperto un fascicolo senza indagati né ipotesi di reato. L’opposizione: «Nessuna gara»
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ALESSANDRO DISPERATI
Il giornalista e conduttore: «La politica continua ad accendere interesse. Da anni non c’è il confronto tra i leader, naturale se lo organizzasse la Rai»
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La sorella della ragazza uccisa a «Chi l’ha visto»: «Turetta le ha tolto la vita e la libertà, le ha fatto vivere due anni infernali. Litigavano sempre, lei, tante volte, per evitare un litigio faceva quello che non voleva fare»
Video Un controllo totale sulla vita di Giulia: è quello che Filippo Turetta voleva esercitare sulla sua ex fidanzata, secondo quanto emerge dai messaggi che lui stesso ha inviato alla sorella della studentessa, Elena, e agli amici. Alcuni frammenti sono stati trasmessi ieri sera dalla trasmissione Chi l'ha visto in onda su Rai 3. In un audio che Filippo ha inviato in una chat ad alcuni amici qualche settimana prima di uccidere Giulia lo si sente dire: "Ciao, volevo chiederti un'opinione. Ho raccolto tutti i dettagli che avevamo scritto per la caricatura sulla chat e ci stavano tutti, però c'erano tipo...un paio di cose. Non saprei come dire. Ad esempio le tisane, anzi da quello che so alla Giulia non piacciono le tisane. Anzi, da quello che so, non le beve. Proprio non le ha mai bevute quasi, anzi per lei sono acqua sporca, però qualcuno l'aveva detto. Che facciamo? Lo diciamo lo stesso da mettere nei dettagli?" Probabilmente nell’audio Filippo fa riferimento a un cartellone che in Veneto preparano gli amici del neolaureato per rendere omaggio in modo scherzoso alla sua esperienza accademica. Si tratta del cosiddetto 'papiro di laurea', un grande foglio che raccoglie in forma scritta gli episodi più divertenti e le disavventure vissute dal laureato, le sue citazioni più celebri e una serie di ringraziamenti ironici. Al centro del cartellone troneggia una caricatura dello studente che viene rappresentato in modo goliardico.
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In tremila piazze italiane il 10,16 e 17 dicembre e dal 9 appuntamento sulla Rai
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ALESSANDRO DI MATTEO
Gli investitori avevano acquistato pietre preziose che si sono rivelate di valore inferiore a quanto dichiarato
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