Il corteo dei Fridays for future per le strade di Pavia

Video C’erano circa 150 persone alla marcia dei Fridays for future di domenica, tra cittadini e attivisti venuti da tutta Italia per la tre giorni di assemblea nazionale che il movimento ambientalista ha organizzato al liceo Copernico di Pavia. In via Cavallini, traversa di viale della Libertà, il clou della manifestazione: un gruppo di attivisti ha tracciato con i rulli sull'asfalto la striscia arancione di una pista ciclabile sul lato della strada lasciato libero dai parcheggi. Gesto simbolico per alzare l’attenzione su un tema che il gruppo pavese dei Fridays tiene vivo da tempo: la richiesta di maggiore attenzione alla sicurezza stradale di pedoni e ciclisti. Dopo il gesto dimostrativo al Ticinello, gli attivisti sono passati da Strada Nuova per raggiungere piazza della Vittoria, dove la marcia si è conclusa. Qui i Fridays di tutta Italia hanno preso la parola allargando il ventaglio di argomenti portati in piazza, con la crisi climatica al centro dei loro interventi. (video Garbi)

I parenti di alcuni ostaggi israeliani sono andati sotto casa di Netanyahu

Video I parenti di alcuni ostaggi israeliani rapiti da Hamas il 7 ottobre sabato si sono radunati fuori dalla residenza privata del primo ministro Benjamin Netanyahu a Cesarea. Il loro obiettivo: incontrare il premier e ribadire l'importanza di un accordo che riporti a casa tutti gli oltre 130 ostaggi ancora prigionieri nella Striscia di Gaza.   Israele-Hamas, le notizie di oggi

Maignan e razzismo, il sindaco di Udine: "Proporrò la cittadinanza onoraria per il portiere del Milan"

Video "Voglio esprimere a nome dell'intera città la solidarietà a Maignan e a tutti i tifosi del Milan per questo episodio che non rispecchia il pensiero e l'animo di Udine e del Friuli. Quello che è successo non fa parte del nostro patrimonio culturale, anzi dopo aver parlato con le società Udinese e Milan il Comune proporrà la cittadinanza onoraria al portiere del Milan. Udine è una città che ha il 14% dei residenti che non sono di origine italiana, una città multietnica, una città dove le persone credono nella coesione sociale". Così il sindaco di Udine Alberto Felice De Toni su Instagram dopo i cori razzisti allo stadio nei confronti di Mike Maignan durante Udinese - Milan e l'abbandono del campo da parte del portiere e temporanea sospensione della partita.