La vita nonostante il cancro: un velo di trucco sulle cicatrici per togliere la paura dello specchio

Video Un velo di trucco su palpebre e zigomi per superare i segni lasciati dal cancro. Attenzioni e cure per smettere di identificarsi con la malattia: «Il tumore non è un ostacolo per continuare a sentirsi femminili», dice Rossana Ingargiola, medica radioterapista del Cnao. Nel giorno dedicato alla rivendicazione dei diritti delle donne, il centro adroterapico di Pavia ha organizzato un incontro con le pazienti affette da malattie oncologiche del distretto testa-collo, che spesso lasciano strascichi indelebili su volto e anima, demolendo l’autostima e fortificando lo stigma del cancro. «La giornata della donna è un pretesto per affrontare questi temi, rendendo consapevoli le pazienti delle strategie da adottare per migliorare la qualità di vita, mitigare gli effetti collaterali dei trattamenti e tornare alla normalità», dice Ester Orlandi, responsabile del dipartimento clinico di Cnao. Il corso di trucco correttivo è stato uno dei momenti clou della giornata organizzata in collaborazione con l’associazione Le Perle di Lunia. È stato tenuto da Barbara Del Sarto: ex modella e star del mondo make up, ha lavorato con attori come George Clooney o Sofia Loren e vanta esperienze alla notte degli Oscar e sfilate di griffe internazionali tra cui Armani e Dolce e Gabbana. Si è fatta conoscere al pubblico del pomeriggio con Detto fatto , il programma di Rai 2 che ha spento i riflettori nel 2022 dopo diverse stagioni. Servizio Puccio. Video Garbi

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La storiaSilvio Puccio / paviaUn velo di trucco su palpebre e zigomi per riscoprirsi donne e superare i segni lasciati dal cancro. Attenzioni e cure per smettere di identificarsi con la malattia: «Il tumore non è un ostacolo per continuare a sentirsi femminili», dice Rossana Ingargiola, medica radio

Sanremo, l'appello ignorato (per ora) di Pierluigi Diaco a Blanco: "Sali sul palco a chiedere scusa"

Video "Costruire è più importante che distruggere e significa anche avere il coraggio di chiedere scusa. Fallo pubblicamente, davanti alle telecamere di Rai 1, salendo sul palco" dell'Ariston.
Pierluigi Diaco, conduttore della trasmissione BellaMa' su Rai 2, ha fatto questo appello a Blanco, che durante la sua esibizione alla serata inaugurale del Festival di San Remo ha preso a calci i fiori sul palco perché non sentiva la sua voce in cuffia.
"Chiedere scusa significa capire tutto il lavoro che c'è in uno studio - attrezzisti, macchinisti - e gli artisti che vengono dopo", ha aggiunto Diaco.
Il suo appello sinora è caduto nel vuoto. Blanco ha chiesto scusa ad Amadeus, conduttore e direttore artistico del Festival, e "alla città dei fiori" attraverso un post su Instagram. Non è però salito a scusarsi sul palco dell'Ariston.

Allegri punge Grassani per la cravatta azzurra, come il Napoli da lui difeso, e l'avvocato la cambia

Video Divertente siparietto durante il post partita di Juventus-Atalanta in onda su Dazn. Il tecnico bianconero Massimiliano Allegri ha fatto i complimenti all'avvocato Mattia Grassani, che era in collegamento, per il colore della cravatta indossata: "Bellissima e di color azzurro". Azzurro è il colore del Napoli, che Grassani ha difeso nel processo sportivo sulle plusvalenze fittizie della scorsa primavera, che ha visto tutti assolti (tranne la Juventus dopo la recente revocazione della sentenza). Una frecciata che pare aver colpito nel segno, visto che Grassani, al termine della diretta con Dazn, si è collegato con la Domenica Sportiva, su Rai 2, questa volta indossando una cravatta scura.

Fiorello a mamma Meloni: "Sarò il tuo depu-tato, prendo 3 euro l'ora"

Video Fiorello entra a gamba tesa nella polemica sulla presenza della figlia di Giorgia Meloni a Bali, sostenendo che "a prescindere da come la si pensi politicamente, c'è tutto nelle polemiche, c'è maschilismo, c'è sessismo, la mamma deve stare a casa con i bambini?". Lo dice ad 'Aspettando Viva Rai 2', l'appuntamento quotidiano in diretta alle 7.15 sul suo profilo Instagram e a seguire su RaiPlay con contenuti esclusivi, in attesa della partenza ufficiale il 5 dicembre di "Viva Rai2!" su Rai 2. Fiorello difende la premier spiegando semplicemente che "Meloni fa la madre. Non si può polemizzare su questo, basti pensare ad altri capi di Stato che si sono portati dietro intere famiglie. Che Berlusconi non si portava nessuno?... figli, nipoti. Prodi? Draghi? Si portava Di Maio e la balia di Di Maio". E avanza pure una proposta: "io voglio parlare alla donna Giorgia, sapete avete letto sui giornali Giorgia ha fatto da tata alla mia figlia più grande, è stata bravissima come tata e allora le voglio rendere il favore. Per ripagare tutto quello che hai fatto per me e mia figlia io vengo e faccio da tato a Ginevra. Sarò il tuo depu-tato a 3 euro l'ora'.

Qatar, Fiorello: "Paese che calpesta i diritti umani, tutti via dai Mondiali"

Video "Noi abbiamo bloccato il nostro campionato, il campionato più bello del mondo, per dare spazio ai Mondiali in Qatar. Un Paese che non è tradizionalmente calcistico. Quando mai in Qatar hanno giocato a pallone? Quando mai lì c'è stato un campionato di calcio? Dove giocavano? Nei pozzi di petrolio? Non c'era lo spazio. C'erano le trivelle". Così Fiorello ironizza, nel suo stile inconfondibile, sui prossimi Mondiali di calcio durante "Aspettando Viva Rai2!", l'appuntamento quotidiano in diretta alle 7.15 sul suo profilo Instagram e a seguire su RaiPlay con contenuti esclusivi, in attesa della partenza ufficiale il 5 dicembre di "Viva Rai2!" su Rai 2. "Si dovrebbero ritirare tutti da questo Mondiale - prosegue Fiorello -. Un Paese dove tutti gli abitanti, "i qataresi", sul loro zerbino hanno scritto "diritti umani". E loro li calpestano ogni giorno. Avete sentito cosa hanno detto degli omosessuali? Tutti i tifosi e gli addetti ai lavori saranno chiusi in una Fan Zone, in uno spazio ristretto, e se poi escono da lì saranno arrestati. E noi chiudiamo il campionato per tutto questo? E la Rai ha speso 200 milioni per prendere i diritti di questi Mondiali?".