Muore a 38 anni dopo la chirurgia estetica: clinica sotto accusa per la terza volta
Caserta: la vittima, Sabrina Nardella, lascia due figli. Aperta una indagine
Caserta: la vittima, Sabrina Nardella, lascia due figli. Aperta una indagine
Video Tre uomini e una donna sono stati arrestati la notte scorsa dai carabinieri al termine di un'indagine della Procura di Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta, che ha portato al più imponente sequestro di droga degli ultimi anni nella lotta contro il narcotraffico tra Napoli e Caserta: 745 chili di hashish e 5 di marijuana. Venduta al dettaglio nelle piazze di spaccio avrebbe fruttato un guadagno stimato in 3 milioni di euro. I quattro, arrestati in flagranza di reato, sono accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, aggravata dall'ingente quantitativo e detenzione abusiva di armi in concorso. I militari hanno fatto scattare le manette ai loro polsi dopo una perquisizione domiciliare, nel corso della quale sono stati rinvenuti anche 19 proiettili e un caricatore di arma comune da sparo. Gli arrestati sono stati portati nelle Case Circondariali di Santa Maria Capua Vetere e di Napoli Secondigliano, in attesa dell'udienza di convalida.
Video Sono partite a Castel Volturno (Caserta) le opere di demolizione degli immobili abusivi individuati e sequestrati nei mesi scorsi da carabinieri e Guardia Costiera nell'ambito di un'indagine della Procura di Santa Maria Capua Vetere. Si tratta di una settantina di case e ville realizzate senza alcuna autorizzazione a partire dagli anni '70 sul litorale, su suolo demaniale, tra cui le 45 abitazioni facenti parte di un vero e proprio villaggio vacanze abusivo in cui passavano le ferie esponenti della famiglia camorristica dei Belforte. La Direzione Marittima della Campania e la Guardia Costiera, mediante l'Ufficio Circondariale Marittimo di Pozzuoli e gli uffici locali di Castel Volturno e Mondragone, hanno identificato i proprietari degli immobili abusivi, denunciandoli per costruzione arbitraria di caseggiati.
È successo a San Felice a Cancello, nel Casertano. I carabinieri hanno fermato un cittadino di nazionalità cinese di 27 anni
Carmine Diamante, 36enne cantante neomelodico originario di Grazzanise, è morto folgorato da una scarica elettrica mentre era nei pressi di una fontana in giardino
Blitz dei carabinieri al Comune di Caserta, nel mirino della Procura di Santa Maria Capua Vetere l'affidamento degli appalti pubblici. I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Caserta stanno dando esecuzione a provvedimenti restrittivi, emessi su richiesta della Procura di Santa Maria Capua Vete...
La Procura di Santa Maria Capua Vetereha deciso di sottrarre momentaneamente la cura degli altri due figli piccoli
Lago d'IseoCade da una barca Dispersa una 20enneIl silenzio dura ormai da diverse ore, da quando Chiara, 20 anni, turista tedesca in vacanza sul lago Iseo, è caduta in acqua vittima di un incidente causato da un grave errore umano. E le speranze di ritrovarla in vita sono ormai svanite. Le ricerche
Vengono interrogati i genitori ai quali sono stati sequestrati i cellulari. Aperta un’inchiesta dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere. Altra bimba morta oggi nel Casertano: aveva un anno e mezzo, il decesso per un rigurgito
L’inchiesta nata dagli accertamenti su una associazione dilettantesca di Macerata Campania
Giuseppe Molinaro ha sparato a Giovanni Fidaleo, 60 anni, dopo aver incontrato i due davanti alla struttura. Il movente potrebbe essere la gelosia
Il blitz dei carabinieri ha portato in totale a dieci arresti. In manette anche il pusher che riforniva la didroga le spacciatrici
La donna, 55 anni, era stata investita e uccisa giovedì 5 maggio da un convoglio alla stazione di Marcianise (Caserta)
cASERTAIl marito è morto, la moglie è stata estratta viva dalle macerie. Questo il bilancio della tragedia avvenuta all'alba di ieri a Cancello Scalo, frazione del comune di San Felice a Cancello (Caserta), dove una palazzina di due piani è crollata in seguito ad una forte esplosione provocata proba
Santa Maria Capua Vetere«Un'orribile mattanza» spacciata per una perquisizione "dimostrativa", durante la quale i detenuti sarebbero stati costretti a passare in un corridoio di agenti con caschi, manganelli e mascherina anti-Covid, fatti inginocchiare, percossi di spalle, denudati e umiliati, a più
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