Garlasco, in corso perquisizioni a casa di Andrea Sempio e dei genitori

Video Perquisizioni sono in corso a casa di Andrea Sempio, a Voghera (Pavia) nuovo indagato per l'omicidio di Chiara Poggi, e a casa dei suoi genitori, a Garlasco. Lo si apprende da fonti vicine alle indagini. Sul posto i Carabinieri del Nucleo investigativo di Milano coordinati dalla Procura della Repubblica di Pavia. LEGGI Garlasco, blitz a casa di Andrea Sempio e dei genitori. Ricerche in un canale dell’arma del delitto

I Carabinieri di Ivrea restituiscono ori e oggetti rubati ad anziani anche a Pavia

Video Nei giorni scorsi i Carabinieri della Compagnia di Ivrea hanno restituito oro e oggetti preziosi a diverse vittime di truffe, rapine e furti in abitazione, soprattutto persone anziane: i furti e le rapine erano avvenute tra il Piemonte e la provincia di Pavia, nel 2023. L’iniziativa fa parte dell’operazione “MIDA”, coordinata dalla Procura della Repubblica di Ivrea ed eseguita nell’aprile 2024. L’operazione aveva portato a un arresto, cinque obblighi di dimora e tre denunce. Le indagini avevano permesso di smantellare un sistema di ricettazione di oro rubato, con al centro un uomo di 86 anni, residente a Torino, soprannominato “il Dio dell’oro”, che si occupava della compravendita di preziosi provenienti da furti e rapine. Tra le persone a cui sono stati restituiti i preziosi sottratti, ci sono anche le vittime di un furto avvenuto a Bressana Bottarone. L'ARTICOLO

Torino, rapinava a mano armata gelaterie e farmacie: incastrato dalle telecamere

Video Ladro incastrato dalle telecamere di sicurezza: aveva compiuto diverse rapine a mano armata a Torino, in zona Mirafiori. Il 31 marzo in zona Borgo Dora i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Mirafiori hanno arrestato un quarantenne torinese ritenuto responsabile di rapine a mano armata effettuate a metà marzo a danno di esercizi commerciali della città. All’interessato, individuato e bloccato dai militari dell’Arma dopo un’indagine lampo, è stato notificato ed applicato un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Torino a seguito del quale è stato tradotto in carcere presso la casa circondariale “Lorusso e Cutugno”, in quanto gravemente indiziato dei reati di “rapina aggravata e tentata rapina”. Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’uomo, già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti, avrebbe commesso quantomeno due rapine – il 18 marzo u.s. ad un esercizio commerciale di via Buenos Aires e tre giorni dopo ad una farmacia nei pressi di Piazza Omero – ma ne avrebbe tentato una terza, ad una rosticceria nella stessa zona. In tutte le circostanze contestate, l’interessato si sarebbe presentato dalle vittime armato di pistola. I riscontri investigativi hanno permesso di identificarlo.

Trapani, fiori rivenduti e il "caffè per il necroforo" al cimitero: 5 arresti

Video Fiori freschi rimossi dalle tombe per essere rivenduti, furti di oggetti preziosi dalle bare, sepolture veloci in cambio del "caffè per il necroforo", che sul cimitero di Trapani aveva edificato il proprio impero. Questa mattina la polizia di Trapani ha eseguito 5 misure cautelari, per corruzione e concussione, nell'ambito della gestione dei servizi cimiteriali del Comune siciliano. Sono stati arrestati l'ex necroforo del cimitero e un suo fidato operaio, mentre e' stato intimato il divieto di esercitare l'impresa a tre note onoranze funebri trapanesi. 18 gli indagati. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Trapani, hanno fatto luce sul ruolo del necroforo, che aveva l'ultima parola sul diritto alla sepoltura nel cimitero