Padova, nonno accusato di violenza sessuale sulla nipote e pedopornografia
Gli inquirenti hanno scoperto che l'uomo, nei suoi dispositivi informatici, nascondeva un ingente quantitativo di materiale pedopornografico
Gli inquirenti hanno scoperto che l'uomo, nei suoi dispositivi informatici, nascondeva un ingente quantitativo di materiale pedopornografico
Lo scorso 16 aprile un 26enne era stato aggredito da due uomini all’uscita del locale
Il corpo è stato ritrovato da una donna. Forse è stato stroncato da una overdose di droga
Adriano AgattiVigevano, nei guai tre adolescenti (due femmine e un maschio) che avevano circondato le due ragazzine rapinandole di zaino e telefono
La Procura di Vicenza procede per omicidio colposo plurimo. La tragedia il 17 aprile scorso
Sull'identità di questa persona c'è il massimo riserbo
Da oggi l’area dove è affondato lo yacht è off limits. La prima operazione sarà il taglio dell’albero maestro. Il rischio è che il relitto possa scivolare oltre i 49 metri di profondità dove si trova adesso
RICCARDO ARENAA un amico ha detto: «Ho combinato un macello». La rissa nata per futili motivi: il 19enne e alcuni amici erano stati rimproverati per aver guidato i motorini troppo veloce
Si chiama Halmi Ben Hahmoud Mselmi, ha 28 anni e viene dalla Tunisia: stava solo aspettando il «momento opportuno» per compiere qualche azione criminosa
Segnalati problemi anche in altre regioni. Già rigettati i ricorsi presentati in Veneto e Abruzzo
Video Ladro incastrato dalle telecamere di sicurezza: aveva compiuto diverse rapine a mano armata a Torino, in zona Mirafiori. Il 31 marzo in zona Borgo Dora i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Mirafiori hanno arrestato un quarantenne torinese ritenuto responsabile di rapine a mano armata effettuate a metà marzo a danno di esercizi commerciali della città. All’interessato, individuato e bloccato dai militari dell’Arma dopo un’indagine lampo, è stato notificato ed applicato un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Torino a seguito del quale è stato tradotto in carcere presso la casa circondariale “Lorusso e Cutugno”, in quanto gravemente indiziato dei reati di “rapina aggravata e tentata rapina”. Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’uomo, già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti, avrebbe commesso quantomeno due rapine – il 18 marzo u.s. ad un esercizio commerciale di via Buenos Aires e tre giorni dopo ad una farmacia nei pressi di Piazza Omero – ma ne avrebbe tentato una terza, ad una rosticceria nella stessa zona. In tutte le circostanze contestate, l’interessato si sarebbe presentato dalle vittime armato di pistola. I riscontri investigativi hanno permesso di identificarlo.
Video Fiori freschi rimossi dalle tombe per essere rivenduti, furti di oggetti preziosi dalle bare, sepolture veloci in cambio del "caffè per il necroforo", che sul cimitero di Trapani aveva edificato il proprio impero. Questa mattina la polizia di Trapani ha eseguito 5 misure cautelari, per corruzione e concussione, nell'ambito della gestione dei servizi cimiteriali del Comune siciliano. Sono stati arrestati l'ex necroforo del cimitero e un suo fidato operaio, mentre e' stato intimato il divieto di esercitare l'impresa a tre note onoranze funebri trapanesi. 18 gli indagati. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Trapani, hanno fatto luce sul ruolo del necroforo, che aveva l'ultima parola sul diritto alla sepoltura nel cimitero
Dalla segnalazione di alcuni vicini insospettiti dal via vai si è arrivati all’arresto per spaccio di un 23enne
Adriano AgattiLa Finanza di Lodi scopre un deposito di moto rubate: alcune erano state sottratte nel Pavese
Un boato fortissimo e il terrore poco prima dell’ora di pranzo. I racconti dei vicini ancora scossi: «Quando si è diradata la polvere tutti abbiamo pensato che potesse essere successa una strage»
Stefania Prato e Adriano AgattiLa serata tra ragazzi, poi la bravata e il corpo trovato sui binari a Verona. L’amico, ferito anche lui, prima torna a casa poi portato in ospedale
Ha coordinato le indagini sui filoni dell’inchiesta Clean Il nuovo comandante di Pavia in arrivo da Potenza
Adriano AgattiVideo La polizia di Brescia ha eseguito diverse misure cautelari in carcere oltre a perquisizioni, chieste dalla Procura della Repubblica, nell'ambito di un'indagine in materia di criminalità giovanile nel corso della quale sono state ricostruite diverse aggressioni commesse da giovani italiani e nordafricani, testimoniate da molti video social e da CCTV . GLi indagati hanno età compresa tra i 20 e 25 anni. I reati sono di tentato omicidio, rapina, lesioni e minacce aggravate, rissa, violenza private, danneggiamento e in materia di armi.
L’ex europarlamentare, accusato di tentata istigazione a delinquere, è uno degli otto indagati: si attende la decisione sui rinvii a giudizio
I cantieri sono stati finanziati con i soldi del Piano nazionale di ripresa e resilienza
Fabrizio MerliPagina 6 di 27