Metropolis/556 - Porto o ragione. Toti si deve dimettere? Con Calenda, Caracciolo, Carone, Giannini e Perego (integrale)

Video Corruzione, agevolazione di un clan mafioso in cambio di voti, privatizzazioni privilegiate di spiagge e isole? Cosa sappiamo dell'inchiesta che ha portato ai domiciliari Giovanni Toti, 10 destinatari di misure cautelari e 25 indagati. Pd e 5s vogliono le dimissioni del governatore. Nordio invece solleva "perplessità sulla misura, rispetto al tempo in cui è stato commesso il reato ed è iniziata l'indagine". Meloni fredda non commenta il caso e rilancia il suo premierato bandiera al Senato davanti ai suoi ministri e anche a Pupo. Medio Oriente: gli Usa fermano la consegna di bombe a Israele. Temono per Rafah? Intanto Salvini si smarca dalla linea Meloni e dice basta all'invio di armi all'Ucraina.    Oggi siamo con il leader di Azione Carlo Calenda, Martina Carone, YouTrend, Matteo Perego di Cremnago, sottosegretario al Ministero della Difesa e Lucio Caracciolo, direttore di Limes, che da venerdì a domenica lancia il Festival “Fine della guerra. La politica senza fine sabota la geopolitica”, a palazzo Ducale dal 10 al 12 giugno. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco: Massimo Giannini     Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica

La Russia e l’intercettazione dei militari tedeschi sui Taurus sul ponte di Crimea. E il “pacifismo” di Scholz spacca il fronte pro Ucraina

L’annuncio della propagandista di Mosca Simonyan «ho ricevuto questo nastro da amici in uniforme». L’analista Thomas Rid: «Molti precedenti durante la Guerra Fredda e dopo, la ricetta è: intercettare una telefonata o un documento politicamente divisivo, potenzialmente rielaborare il file per renderlo più piccante, farlo trapelare, segretamente o apertamente»

jacopo iacoboni

La prefazione-choc dell’ex capo di stato maggiore russo Baluevskij: l’artiglieria Nato è superiore, i carri armati russi bersaglio facile in Ucraina. E i sistemi di difesa aerea hanno annullato la superiorità dell’aviazione russa

Una prefazione dirompente del generale a una raccolta di articoli scientifico-militari è stata ripresa su “Army Standard”, una rivista del comparto della Difesa di Mosca: e contraddice tutto quanto Putin ha detto il 2 febbraio

jacopo iacoboni

Mar Rosso, la nave da guerra britannica respinge un attacco con drone degli Houti

Video La nave da guerra britannica Diamond, ha respinto un attacco con drone del gruppo Houti dello Yemen nel Mar Rosso, secondo quanto riportato dagli ufficiali britannici. "La Diamond ha distrutto un drone utilizzando il suo sistema di missili Sea Viper, senza riportare feriti o danni al Diamond o al suo equipaggio", ha spiegato il Ministero della Difesa in un comunicato. Il movimento Houti, allineato con l'Iran, ha iniziato a lanciare onde di droni esplosivi e missili contro le navi il 19 novembre in risposta alle operazioni militari di Israele a Gaza. Nei giorni scorsi una nave cisterna è stata attaccata, provocando un incendio a bordo. Aerei da guerra, navi e sottomarini statunitensi e britannici hanno risposto agli attacchi degli Houthi alle navi con dozzine di colpi di rappresaglia in tutto lo Yemen contro le forze Houti.

Le famiglie di Israele e il buio sugli ostaggi

Aviram Meir esce dalla stanza dove i parenti degli ostaggi ieri hanno ricevuto i deputati dell’opposizione. Aspetta notizie su suo nipote, Almog, portato via dal Nova Festival il 7 ottobre. La prova del suo rapimento è in un video che lo ritrae a terra in una stanza semibuia. L’ultima prova di vi...

testo di Francesca Mannocchi - foto di gianluca panella