di Gabriella Cerami wROMA Un tempo c’erano la Lega Nord, la “Padania libera”, la secessione e i fazzoletti verdi. Adesso il Carroccio 2.0 raddoppia e parte alla conquista del Sud, anche qui in nome dell’autonomia. Lo fa con un logo giallo e blu su campo bianco, e il nome del suo leader a c
ROMA Un patrimonio stimato in 100 milioni di euro. È quello che ieri la Guardia di finanza ha sequestrato a Cristiano Guarnera, l’imprenditore arrestato il 2 dicembre, insieme ad altre 37 persone, nell’ambito dell’inchiesta Mafia Capitale. Per i finanzieri Guarnera era «parte integrante de
«Siamo i/le lavoratrici della 29 Giugno. Siamo quelli del “Mondo di Sotto”, quelli che guadagnano mille euro, quando ci va bene. Siamo quelli che lavorano a scadenza e sotto inquadrati, con contratti a tre mesi», sono 1.400 i dipendenti delle cooperative coinvolti nello scandalo di Mafia C
«Siamo i/le lavoratrici della 29 Giugno. Siamo quelli del “Mondo di Sotto”, quelli che guadagnano mille euro, quando ci va bene. Siamo quelli che lavorano a scadenza e sotto inquadrati, con contratti a tre mesi», sono 1.400 i dipendenti delle cooperative coinvolti nello scandalo di Mafia C
di Gabriella Cerami wROMA Un tempo c’erano la Lega Nord, la “Padania libera”, la secessione e i fazzoletti verdi. Adesso il Carroccio 2.0 raddoppia e parte alla conquista del Sud, anche qui in nome dell’autonomia. Lo fa con un logo giallo e blu su campo bianco, e il nome del suo leader a c
ROMA Un patrimonio stimato in 100 milioni di euro. È quello che ieri la Guardia di finanza ha sequestrato a Cristiano Guarnera, l’imprenditore arrestato il 2 dicembre, insieme ad altre 37 persone, nell’ambito dell’inchiesta Mafia Capitale. Per i finanzieri Guarnera era «parte integrante de
ROMA Un patrimonio stimato in 100 milioni di euro. È quello che ieri la Guardia di finanza ha sequestrato a Cristiano Guarnera, l’imprenditore arrestato il 2 dicembre, insieme ad altre 37 persone, nell’ambito dell’inchiesta Mafia Capitale. Per i finanzieri Guarnera era «parte integrante de
ROMA Sono rimasti impigliati nelle maglie dell’indagine Mafia Capitale gli assassini di Silvio Fanella, il “cassiere” della truffa miliardaria - ideata da Gennaro Mokbel ai danni di Fastweb e Telecom Sparkle - ucciso il 3 luglio scorso da tre finti finanzieri. Quel «vieni alla festa della
di Pietro Criscuoli wROMA «Napolitano deve costituirsi, non dimettersi, è responsabile di aver firmato qualsiasi cosa». È durissimo l’attacco di Beppe Grillo al capo dello Stato nel giorno in cui questi conferma che lascerà il Quirinale tra poco. Un attacco con alta risonanza perché sferra
ROMA Sono rimasti impigliati nelle maglie dell’indagine Mafia Capitale gli assassini di Silvio Fanella, il “cassiere” della truffa miliardaria - ideata da Gennaro Mokbel ai danni di Fastweb e Telecom Sparkle - ucciso il 3 luglio scorso da tre finti finanzieri. Quel «vieni alla festa della
di Pietro Criscuoli wROMA «Napolitano deve costituirsi, non dimettersi, è responsabile di aver firmato qualsiasi cosa». È durissimo l’attacco di Beppe Grillo al capo dello Stato nel giorno in cui questi conferma che lascerà il Quirinale tra poco. Un attacco con alta risonanza perché sferra
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ROMA Nessun «illecito» e una conoscenza, quella con l’ex Nar Massimo Carminati, tutto sommato recente. Si difende davanti al tribunale del Riesame Salvatore Buzzi, il presidente delle Coop rosse, considerato il braccio destro del “nero” e come lui finito in carcere nell’ambito dell’inchies
ROMA Nessun «illecito» e una conoscenza, quella con l’ex Nar Massimo Carminati, tutto sommato recente. Si difende davanti al tribunale del Riesame Salvatore Buzzi, il presidente delle Coop rosse, considerato il braccio destro del “nero” e come lui finito in carcere nell’ambito dell’inchies
ROMA Nessun «illecito» e una conoscenza, quella con l’ex Nar Massimo Carminati, tutto sommato recente. Si difende davanti al tribunale del Riesame Salvatore Buzzi, il presidente delle Coop rosse, considerato il braccio destro del “nero” e come lui finito in carcere nell’ambito dell’inchies
Il sindaco di Roma, Ignazio Marino, sostenendo la candidatura della capitale alle Olimpiadi 2014, si è soffermato sui “conti” del Campidoglio. «La mia amministrazione - ha detto - ha tagliato 550 milioni di sprechi e adesso abbiamo un bilancio sano». Bilancio sano o no, il ministro dell’In
Il sindaco di Roma, Ignazio Marino, sostenendo la candidatura della capitale alle Olimpiadi 2014, si è soffermato sui “conti” del Campidoglio. «La mia amministrazione - ha detto - ha tagliato 550 milioni di sprechi e adesso abbiamo un bilancio sano». Bilancio sano o no, il ministro dell’In
Il sindaco di Roma, Ignazio Marino, sostenendo la candidatura della capitale alle Olimpiadi 2014, si è soffermato sui “conti” del Campidoglio. «La mia amministrazione - ha detto - ha tagliato 550 milioni di sprechi e adesso abbiamo un bilancio sano». Bilancio sano o no, il ministro dell’In
Una regia nascosta dietro la protesta di Tor Sapienza contro il centro per rifugiati minorenni. Non quella dell’estrema destra o della criminalità - o di entrambe - ipotizzata a caldo. La regia di Mafia Capitale. L’ipotesi investigativa diventa plausibile da quando, due settimane fa, è eme