ROMA Un patrimonio stimato in 100 milioni di euro. È quello che ieri la Guardia di finanza ha sequestrato a Cristiano Guarnera, l’imprenditore arrestato il 2 dicembre, insieme ad altre 37 persone, nell’ambito dell’inchiesta Mafia Capitale. Per i finanzieri Guarnera era «parte integrante de
ROMA Un patrimonio stimato in 100 milioni di euro. È quello che ieri la Guardia di finanza ha sequestrato a Cristiano Guarnera, l’imprenditore arrestato il 2 dicembre, insieme ad altre 37 persone, nell’ambito dell’inchiesta Mafia Capitale. Per i finanzieri Guarnera era «parte integrante de
ROMA Un patrimonio stimato in 100 milioni di euro. È quello che ieri la Guardia di finanza ha sequestrato a Cristiano Guarnera, l’imprenditore arrestato il 2 dicembre, insieme ad altre 37 persone, nell’ambito dell’inchiesta Mafia Capitale. Per i finanzieri Guarnera era «parte integrante de
ROMA Il sindaco Ignazio Marino dal procuratore di Roma Giuseppe Pignatone per collaborare, e la Guardia di finanza negli uffici dell’Ama, i cui appalti sono a rischio commissariamento. Sono i risvolti dell’inchiesta Mafia Capitale che nelle ultime settimane sta terremotando l’intera città,
ROMA Il sindaco Ignazio Marino dal procuratore di Roma Giuseppe Pignatone per collaborare, e la Guardia di finanza negli uffici dell’Ama, i cui appalti sono a rischio commissariamento. Sono i risvolti dell’inchiesta Mafia Capitale che nelle ultime settimane sta terremotando l’intera città,
ROMA Il sindaco Ignazio Marino dal procuratore di Roma Giuseppe Pignatone per collaborare, e la Guardia di finanza negli uffici dell’Ama, i cui appalti sono a rischio commissariamento. Sono i risvolti dell’inchiesta Mafia Capitale che nelle ultime settimane sta terremotando l’intera città,
ROMA Hanno negato di far parte del sodalizio criminoso che ruota attorno alla figura dell’ex estremista nero Massimo Carminati e respinto così ogni accusa. Quattro indagati degli otto finiti agli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta su Mafia Capitale si sono difesi ieri davanti a
ROMA Hanno negato di far parte del sodalizio criminoso che ruota attorno alla figura dell’ex estremista nero Massimo Carminati e respinto così ogni accusa. Quattro indagati degli otto finiti agli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta su Mafia Capitale si sono difesi ieri davanti a
ROMA Hanno negato di far parte del sodalizio criminoso che ruota attorno alla figura dell’ex estremista nero Massimo Carminati e respinto così ogni accusa. Quattro indagati degli otto finiti agli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta su Mafia Capitale si sono difesi ieri davanti a
ROMA Quei quattro viaggi dell’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno in Argentina insieme al figlio Manfredi e con «le valigie piene di soldi» di cui racconta Luca Odevaine, arrestato nell’ambito dell’inchiesta “Mafia Capitale”, in una intercettazione trascritta dal Ros, non sarebbero mai avve
ROMA Quei quattro viaggi dell’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno in Argentina insieme al figlio Manfredi e con «le valigie piene di soldi» di cui racconta Luca Odevaine, arrestato nell’ambito dell’inchiesta “Mafia Capitale”, in una intercettazione trascritta dal Ros, non sarebbero mai avve
ROMA Quei quattro viaggi dell’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno in Argentina insieme al figlio Manfredi e con «le valigie piene di soldi» di cui racconta Luca Odevaine, arrestato nell’ambito dell’inchiesta “Mafia Capitale”, in una intercettazione trascritta dal Ros, non sarebbero mai avve
di Fiammetta Cupellaro wROMA Avevano messo le mani su Roma siglando un patto di ferro tra politica, imprenditori e criminalità che ha le sue radici nell’eversione nera. L’operazione “Mafia Capitale” condotta dalla procura di Roma ha portato alla luce “un sistema corruttivo” che mirava all’
di Fiammetta Cupellaro wROMA Avevano messo le mani su Roma siglando un patto di ferro tra politica, imprenditori e criminalità che ha le sue radici nell’eversione nera. L’operazione “Mafia Capitale” condotta dalla procura di Roma ha portato alla luce “un sistema corruttivo” che mirava all’
di Fiammetta Cupellaro wROMA Avevano messo le mani su Roma siglando un patto di ferro tra politica, imprenditori e criminalità che ha le sue radici nell’eversione nera. L’operazione “Mafia Capitale” condotta dalla procura di Roma ha portato alla luce “un sistema corruttivo” che mirava all’