ROMA Il sindaco Ignazio Marino dal procuratore di Roma Giuseppe Pignatone per collaborare, e la Guardia di finanza negli uffici dell’Ama, i cui appalti sono a rischio commissariamento. Sono i risvolti dell’inchiesta Mafia Capitale che nelle ultime settimane sta terremotando l’intera città,
ROMA Il sindaco Ignazio Marino dal procuratore di Roma Giuseppe Pignatone per collaborare, e la Guardia di finanza negli uffici dell’Ama, i cui appalti sono a rischio commissariamento. Sono i risvolti dell’inchiesta Mafia Capitale che nelle ultime settimane sta terremotando l’intera città,
ROMA Il sindaco Ignazio Marino dal procuratore di Roma Giuseppe Pignatone per collaborare, e la Guardia di finanza negli uffici dell’Ama, i cui appalti sono a rischio commissariamento. Sono i risvolti dell’inchiesta Mafia Capitale che nelle ultime settimane sta terremotando l’intera città,
ROMA Hanno negato di far parte del sodalizio criminoso che ruota attorno alla figura dell’ex estremista nero Massimo Carminati e respinto così ogni accusa. Quattro indagati degli otto finiti agli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta su Mafia Capitale si sono difesi ieri davanti a
ROMA Hanno negato di far parte del sodalizio criminoso che ruota attorno alla figura dell’ex estremista nero Massimo Carminati e respinto così ogni accusa. Quattro indagati degli otto finiti agli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta su Mafia Capitale si sono difesi ieri davanti a
ROMA Hanno negato di far parte del sodalizio criminoso che ruota attorno alla figura dell’ex estremista nero Massimo Carminati e respinto così ogni accusa. Quattro indagati degli otto finiti agli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta su Mafia Capitale si sono difesi ieri davanti a