Dopo il “licenziamento” del ministro delle Finanze Christian Lindner, il cancelliere Scholz ha cambiato squadra di governo sostituendo i due ministri liberali in uscita e si è confrontato con il capo dell'opposizione, il cristiano-democratico Friedrich Merz, sulla data di nuove elezioni. Da rias...
uski audino
Previsti ricavi netti in crescita del 4% nel 2024
Redazione economia
È la seconda volta dell’anno, meno 25 punti base: ci sono timori per un nuovo sussulto dell’inflazione domestica. Occhi puntati sulle conseguenze post elezioni
Video l giorno dopo il voto per le presidenziali americane cerchiamo di capire meglio cosa cambia sul fronte geopolitico con il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca. Che ricchezze tutelerà il nuovo presidente, quanto peseranno i dazi e quali nuove alleanze commerciali ma non solo si profilano? Trump ha anche promesso di chiudere la guerra in Ucraina e di fare da pacere in Medio Oriente: solo parole o passerà ai fatti? E quali? Tagli alle forniture di armi, allontanamento dalla Nato? Nel day after possiamo anche fare una analisi più accurata dei flussi elettorali: da dove viene il fiume di voti per il tycoon, quanto ha pesato chi ha "tradito" Kamala Harris e dove hanno sbagliato i Democratici per perdere tanto male. A Budapest il vertice dei Paesi europei con la presidenza di turno Orban che festeggia per l'amico americano. Mentre Ursula Von der Leyen vede Starmer e ricorda l'asse pro Urcaina Ue-Gb. In Italia intanto è alta tensione tra Meloni Cgil e Uil dopo che il governo ha firmato il contratto con gli statali senza le due associaizoni maggiori. Non basta, la premier è riuscita a dire: "Sto male e lavoro perché non ho particolari diritti sindacali". Ma Giorgetti in audizione sulla Manovra davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato assicura: "Possibile revisione al rialzo del Pil 2024". Ne parliamo con Annalisa Cuzzocrea, da Washington; Lucio Caracciolo, direttore di Limes e Francesco Giubilei, presidente di Alleanza Futura. Poi Elisabetta Piccolotti (Avs). In studio con Gerardo Greco: Stefano Folli, quindi Serenella Mattera e l'ex ambasciatore oggi docente alla Cattolica di Milano Piero Benassi. Al video wall: Giulio Ucciero. Con un focus di Cecilia Rossi sul nuovo risiko mondiale dopo Trump. Marco Madoni, per l'anticipazione del Venerdì, con Antonio Monda. Nella seconda parte della trasmissione, come ogni giovedì, Metropolis Extra-Qualcosa di personale: Giulia Santerini incontra Gianluca Gotto, scrittore e nomade digitale, autore di La strada della felicità (Mondadori). Un "guru" da mezzo milione di follower capace di venedere oltre 700mila copie con un solo libro. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP DI METROPOLIS
Chi è nato tra gli anni Novanta e i primi Duemila è “allergico” agli orari d’ufficio?
Video Giovedì pomeriggio esercitazione per testare la sicurezza nucleare in via Aselli presso il reattore Lena; come ogni anno nei palazzi universitari della zona di via Taramelli è stato simulato l’allarme nucleare per verificare le condizioni di sicurezza del “Triga Mark II” ospitato all’interno del laboratorio di energia applicata dell’università di Pavia. Video Garbi
Video "Il precedente ordine mondiale è finito in maniera irrevocabile". Lo ha affermato il presidente russo, Vladimir Putin, nel suo intervento al Club Valdai. "Siamo arrivati a un punto pericoloso - ha aggiunto - si può presumere che i prossimi 20 anni saranno ancora più difficili". Secondo Putin la democrazia "viene interpretata sempre più come il governo non della maggioranza, ma della minoranza" e "illiberalismo occidentale ha prodotto un'estrema intolleranza e aggressività". Diretta Putin: “La Nato anacronistica”. Raid russo su Zaporizhzhia, 4 morti e 18 feriti
Video In un breve discorso solenne, Joe Biden si è impegnato a garantire una transizione "pacifica e ordinata" da Donald Trump, suo predecessore e presto successore alla Casa Bianca, il cui ritorno è per lui una terribile umiliazione. "Spero che, a prescindere da chi voteremo, potremo vederci come concittadini e non come avversari. Per abbassare la temperatura" in un Paese in tensione, ha detto nel suo primo discorso dopo la clamorosa vittoria dei repubblicani alle elezioni presidenziali. Parlando nel Giardino delle Rose della Casa Bianca, ha cercato di risollevare gli animi dei ministri e dei consiglieri seduti di fronte a lui, che hanno applaudito e gli hanno tributato una standing ovation, anche se con i volti scuri. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica
Da venerdì 15 a domenica 17 incontri con cinque scrittori. Giuseppe Antonelli: «Portiamo qualità di autori e di libri»
Carlo E. Gariboldi
Video La vittoria di Trump spiazza Paesi nemici ma anche alcuni storici alleati degli Stati Uniti. Con l'India di Nerendra Modi e l'Israele di Benjamin Netanyahu il tycoon va d'accordo, ma gli altri? Se la Cina è il vero nemico commerciale del repubblicano, quale sarà il rapporto con l'Ue? La videospiega di Cecilia Rossi per Metropolis. Montaggio di Elena Rosiello SEGUI LA DIRETTA ELEZIONI USA Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP DI METROPOLIS