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il raccontoGiuseppe Agliastro / MoscaL'accordo sul grano, il possibile futuro ingresso di Kiev nella Nato e le resistenze di Ankara ad accogliere la Svezia nell'Alleanza atlantica. Sono questi i grandi temi di cui i presidenti di Ucraina e Turchia dovrebbero hanno discusso ieri sera nel loro incontr

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il casoGiuseppe Agliastro/ / MoscaIl direttore della Cia, William Burns, a giugno avrebbe compiuto un viaggio top secret in Ucraina. E lì, le autorità di Kiev gli avrebbero illustrato «un'ambiziosa strategia per riconquistare i territori occupati» e poi «aprire entro la fine dell'anno dei negoziati

Cannes, un "cappio" sul seno per protesta: il vestito della modella iraniana diventa un caso

Video La modella iraniana Mahlagha Jaberi ha scatenato una polemica indossando un abito al Festival del Cinema di Cannes che presentava una decorazione raffigurante un cappio come forma di protesta contro le esecuzioni del regime. La sua apparizione con l'abito della designer Jila Saber sul red carpet di "The Old Oak" durante il festival è diventata virale, attirando l'attenzione sulle impiccagioni recenti del regime e ricevendo critiche da alcuni commentatori politici. Il giornalista statunitense di origine iraniana Yashar Ali ha condannato la scelta di Jaberi su Twitter, definendola "assolutamente vergognosa". In risposta alle critiche, Jaberi ha spiegato che l'obiettivo era attirare l'attenzione sui massacri ingiusti del popolo iraniano e che il messaggio del "cappio" era stato compreso nonostante le restrizioni del festival che non permettevano dichiarazioni politiche. Il post di Jaberi ha ricevuto un grande sostegno sui social media. Nel frattempo, secondo Human Rights Watch, le esecuzioni in Iran sono in aumento, con numerosi casi di processi ingiusti e accuse discutibili che portano alla pena di morte.

Tunisia, il grande ricatto

I Paesi del Nordafrica giocano con l’apertura e la chiusura delle frontiere per far pressione sull’Europa. Vincolare gli aiuti ai rimpatri ha solo reso la rotta del Mediterraneo la più pericolosa al mondo

francesca mannocchi

Lesbo, annullato il processo contro Sarah Mardini e gli attivisti umanitari: “Ma così non ci considereranno mai del tutto innocenti”

Il tribunale greco ha respinto le accuse nei confronti di 22 su 24 operatori umanitari e volontari, 17 stranieri e 5 greci, che hanno partecipato a operazioni di soccorso di migranti nel Mediterraneo e erano accusati di spionaggio e altri reati gravi. Tra loro l’atleta che ha ispirato il film “Le nuotatrici” e Sean Binder: «Questa non è giustizia. Ci avrebbero dovuto assolvere già quattro anni fa»

giorgio brizio