il casoGiuseppe Agliastro / moscaSta suscitando aspre polemiche la decisione di Joe Biden di fornire all'Ucraina le tanto famigerate quanto micidiali bombe a grappolo: ordigni vietati in più di 120 Paesi del mondo perché pericolosissimi per i civili. A schierarsi contro la mossa della Casa Bianca so
il raccontoGiuseppe Agliastro / MoscaL'accordo sul grano, il possibile futuro ingresso di Kiev nella Nato e le resistenze di Ankara ad accogliere la Svezia nell'Alleanza atlantica. Sono questi i grandi temi di cui i presidenti di Ucraina e Turchia dovrebbero hanno discusso ieri sera nel loro incontr
Oltre 400 persone imprigionate in condizioni disumane ai confini della Tunisia, una donna incinta è morta. L’Italia e l’Europa irrobustiscono i respingimenti su cui le mafie prosperano: serve il coraggio di dire basta
don mattia ferrari
il casoGiuseppe Agliastro/ / MoscaIl direttore della Cia, William Burns, a giugno avrebbe compiuto un viaggio top secret in Ucraina. E lì, le autorità di Kiev gli avrebbero illustrato «un'ambiziosa strategia per riconquistare i territori occupati» e poi «aprire entro la fine dell'anno dei negoziati
Bavaglio alla stampa, giudici depotenziati. Il presidente Saied scrive il manuale dei regimi autoritari
francesca mannocchi
Sugli arrivi serve cambiare strategia. L’Ue ci deve aiutare, ma rispettiamo gli standard di protezione: oggi non è così
luigi manconi
Video La modella iraniana Mahlagha Jaberi ha scatenato una polemica indossando un abito al Festival del Cinema di Cannes che presentava una decorazione raffigurante un cappio come forma di protesta contro le esecuzioni del regime. La sua apparizione con l'abito della designer Jila Saber sul red carpet di "The Old Oak" durante il festival è diventata virale, attirando l'attenzione sulle impiccagioni recenti del regime e ricevendo critiche da alcuni commentatori politici. Il giornalista statunitense di origine iraniana Yashar Ali ha condannato la scelta di Jaberi su Twitter, definendola "assolutamente vergognosa". In risposta alle critiche, Jaberi ha spiegato che l'obiettivo era attirare l'attenzione sui massacri ingiusti del popolo iraniano e che il messaggio del "cappio" era stato compreso nonostante le restrizioni del festival che non permettevano dichiarazioni politiche. Il post di Jaberi ha ricevuto un grande sostegno sui social media. Nel frattempo, secondo Human Rights Watch, le esecuzioni in Iran sono in aumento, con numerosi casi di processi ingiusti e accuse discutibili che portano alla pena di morte.
Nelle baraccopoli di Dacca dove in milioni cercano riparo dai disastri naturali
FRANCESCA MANNOCCHI
L’accusa è «sovversione contro i poteri dello Stato». Erano tra i fondatori della rete New Citizens Movement
La complicità dell’Unione europea: finanzia chi aiuta a commettere crimini contro i migranti
Francesca Mannocchi
Condannato un ventiseienne: le autorità sempre più preoccupate da nuove proteste anti-monarchiche e anti-militari
lorenzo lamperti
I Paesi del Nordafrica giocano con l’apertura e la chiusura delle frontiere per far pressione sull’Europa. Vincolare gli aiuti ai rimpatri ha solo reso la rotta del Mediterraneo la più pericolosa al mondo
francesca mannocchi
Il tribunale greco ha respinto le accuse nei confronti di 22 su 24 operatori umanitari e volontari, 17 stranieri e 5 greci, che hanno partecipato a operazioni di soccorso di migranti nel Mediterraneo e erano accusati di spionaggio e altri reati gravi. Tra loro l’atleta che ha ispirato il film “Le nuotatrici” e Sean Binder: «Questa non è giustizia. Ci avrebbero dovuto assolvere già quattro anni fa»
giorgio brizio
I rapporti consumati senza essere sposati saranno illegali. Rischiano il carcere anche turisti, adulteri e le coppie omosessuali
lorenzo lamperti
La Russia è stata colpita nelle basi aeree di Ryazan e Saratov. Il Cremlino: «Non riconosciamo il price cap, prepariamo una risposta». All’Onu si prepara l’istituzione di un tribunale per crimini di guerra stile Norimberga
A cura della Redazione
il casoGiordano StabileQuando parlano con gli stranieri i qatarini amano definirsi "wahhabiti ma sul mare". Come dire la versione light dell'integralismo musulmano che caratterizza la vicina, e rivale, Arabia Saudita. Una rigidità di facciata, in un Paese aperto al mondo, ai commerci e ai visitatori
il casoQuando parlano con gli stranieri i qatarini amano definirsi “wahhabiti ma sul mare”. Come dire la versione light dell’integralismo musulmano che caratterizza la vicina, e rivale, Arabia Saudita. Una rigidità di facciata, in un Paese aperto al mondo, ai commerci e ai visitatori, come la Cop...
Giordano Stabile
Un report dell’Human Rights Watch e la testimonianza di un uomo gay residente in Qatar mettono in luce le violenze della polizia del Paese
Silvia Stellacci
L’esecuzione Hamed Sabouri è stata filmata e inviata alla famiglia, che ha deciso di lasciare il Paese
Nicolò Guelfi
Andrij e i suoi vicini tra rabbia e dolore dopo l’attacco. I missili di Putin colpiscono affinché la paura diventi il tessuto della vita quotidiana
Francesca Mannocchi