Tajani: "Senza Europa non si va da nessuna parte"

Video "L'Europa non può non essere protagonista, e non potrà non sedersi al tavolo delle trattative con la Russia, l'Ucraina stessa e gli Stati Uniti. Dovremmo essere tra i grandi protagonisti. Senza Europa non si va da nessuna parte". Così il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ad Ancona per l'iniziativa di Forza Italia dal titolo 'Le Radici cristiane. Il futuro dell'Europa'. "Sessanta milioni di italiani non sono in grado di poter essere protagonisti. L'Europa è la nostra sicurezza, dovrà permetterci di competere anche in futuro con i grandi leader del mondo, Stati Uniti, Cina, poi ci sarà la Russia e anche l'India. L'Europa non potrà non essere tra i protagonisti". "Il piano di riarmo di von der Leyen è una scelta per garantire la sicurezza. Le nostre forze armate dovranno essere rinforzate come quelle di tutta Europa, anche per rispettare gli impegni che abbiamo preso con la Nato".

Polemica sul velo, il leghista Caparini all'assessora forzista Tironi: "La sua è una supercazzola"

Video Polemiche nel Consiglio regionale della Lombardia durante un'interrogazione all'assessora all'Istruzione Simona Tironi (Forza Italia) presentata dal leghista Davide Caparini sul rispetto del divieto di copertura del volto nei luoghi pubblici, ad esempio le scuole, come da direttiva regionale del 2015. Tironi ha sottolineato che un tema "così delicato deve essere affrontato rispettando le normative di legge e tenendo conto anche di come si è espresso il Consiglio e la sensibilità di tutti. Non deve essere un tema ideologico ma deve rispettare diverse sfaccettature" come la libertà d'espressione religiosa e la sicurezza nelle scuole. "In tutte le cose che facciamo - ha aggiunto - mettiamo al centro le persone e il rispetto per le persone. Non deve essere argomento di pancia e ideologico". Caparini, non soddisfatto dalla risposta di Tironi, ha parlato di una "supercazzola" dell'assessora, evidenziando che "il velo è simbolo di sottomissione delle donne" e ha attaccato anche Forza Italia che due settimane fa aveva presentato dei distinguo durante la votazione in Consiglio di una mozione del Carroccio sul velo islamico: "È una situazione inaccettabile che il suo partito non difenda i diritti delle donne all'interno delle scuole". Il vicepresidente del Consiglio regionale Emilio Del Bono (Pd), che in quel momento presiedeva la seduta, ha ripreso il leghista invitandolo ad usare un linguaggio più consono. Michela Palestra, consigliera d'opposizione del Patto Civico, ha preso le difese di Tironi parlando di "toni non adeguati al rispetto della donna": "Non si sarebbero usati questi termini - ha proseguito Palestra - se su quel banco ci fosse stato un uomo". Parole applaudite, dagli scranni della giunta, anche dall'assessore al Welfare Guido Bertolaso. "Se uno si alza in piedi e parla di rispetto per le donne, allora deve rispettare anche il suo interlocutore. E Caparini non ha dato un esempio di rispetto, parla di rispetto ma non lo pratica, infatti anche le opposizioni mi hanno espresso solidarietà" ha commentato Tironi. Anche Forza Italia, tramite il capogruppo Fabrizio Figini, ha difeso l'assessora: "Lo dico col cuore ad un alleato - ha detto Figini a Caparini -, è completamente fuori luogo usare termini come 'supercazzola'. Il punto è sempre essere corretti all'interno dell'Aula".