La protesta dei richiedenti asilo «Non lasciateci per strada»
In 15 devono abbandonare il centro che li ospita a S. Martino. Misura revocata dopo il presidio
Silvio PuccioIn 15 devono abbandonare il centro che li ospita a S. Martino. Misura revocata dopo il presidio
Silvio PuccioI Paesi preferiti sono Germania, Spagna e Regno Unito. Al tempo stesso, sono aumentate le acquisizioni di cittadinanza italiana
PAOLO RUSSOI sindacati e le opposizioni protestano: «Fermare il megafono del governo». Il vice premier alza ancora i toni e sul migrante ucciso dalla polizia a Verona dice: non ci mancherà
Alessandro Di MatteoDopo il caos del centro in Albania intervengono il vicepresidente della Conferenza episcopale e il leader della Fondazione Migrantes
L’appello del Papa dovrebbe scuotere le forze politiche che si dicono cattoliche. Invece vediamo Ong costrette a vagare e pugno duro sulla pelle di chi soffre
Vladimiro ZagrebelskyLa svolta è arrivata nel 2021: gli italiani rientrati dall’estero sono passati da 2-3mila l’anno a 6.500. Da allora il numero è costante, segno che il Covid non era il solo motivo a spingere tanti a tornare; hanno pesato gli incentivi del DL 34/2019 per il rientro dei cervelli, ma forse ci sono a...
Bruno RuffilliIl Presidente della commissione per le migrazioni della Cei e della Fondazione Migrantes: corsa agli armamenti, colonialismo economico e devastazione della natura sono le vere cause che impediscono la libertà di restare
domenico agassoIl duro commento di monsignor Gian Carlo Perego, presidente della Fondazione Migrantes, dopo l’approvazione dell’accordo in Senato
domenico agassoCresce l’esodo di giovani e donne dall’Italia. Le ragioni vanno dai salari bassi, agli incentivi all’assunzione che non funzionano: ma le opportunità non mancano
sandra riccioOggi ci sono 6 milioni di cittadini italiani all’estero, dal 2006 ad oggi sono quasi raddoppiati. Il cardinale Zuppi: «Il Pnrr è un’occasione da non sprecare». Gentiloni: «Dal 2019 piccola diminuzione di espatri, piccolo segnale ma importante»
La nave di Medici senza Frontiere ha recuperato migranti anche dopo il primo soccorso. Per parte dei profughi inizierà da subito il trasferimento nei centri di accoglienza individuati anche a Genova
LAURA IVANI, ALESSANDRO PALMESINOVideo È un percorso bellissimo a guardarlo di giorno, a picco sul mare, immerso nel verde. Lo passano di notte, a centinaia, al freddo, spesso anche giovanissimi o famiglie con bambini al seguito. E lasciano sul terreno vestiti, giocattoli, libri e rifiuti. Massimo Calandri lo ha ripercorso per Metropolis. Lo imbocchiamo insieme, pensando a un numero, la cifra delle persone in fuga nel 2022 secondo l'ultimo report della Fondazione Migrantes, che ha toccato 100 milioni. Se invece contiamo i rifugiati, rispetto ai 269mila in Italia, sono 613 mila in Francia e 2 milioni e 235 mila in Germania
Video È un percorso bellissimo a guardarlo di giorno, a picco sul mare, immerso nel verde. Lo passano di notte, a centinaia, al freddo, spesso anche giovanissimi o famiglie con bambini al seguito. E lasciano sul terreno vestiti, giocattoli, libri e rifiuti. Massimo Calandri lo ha ripercorso per Metropolis. Lo imbocchiamo insieme, pensando a un numero, la cifra delle persone in fuga nel 2022 secondo l'ultimo report della Fondazione Migrantes, che ha toccato 100 milioni. Se invece contiamo i rifugiati, rispetto ai 269mila in Italia, sono 613 mila in Francia e 2 milioni e 235 mila in Germania
Il presidente della Commissione della Cei per le migrazioni: «In Italia dal 2013 a oggi sono arrivati 1 milione e 250 mila migranti, e ne sono rimasti soltanto 200 mila»
LAURA ANELLOROMA Quasi 95mila nel 2013, poco meno di 80mila nell’anno precedente: non si ferma l’esodo degli italiani che vanno all’estero, un «esercito» le cui file si ingrossano di anno in anno in questo periodo di crisi economica. Infatti a partire sono soprattutto i giovani, alle prese in Italia c
ROMA Quasi 95mila nel 2013, poco meno di 80mila nell’anno precedente: non si ferma l’esodo degli italiani che vanno all’estero, un «esercito» le cui file si ingrossano di anno in anno in questo periodo di crisi economica. Infatti a partire sono soprattutto i giovani, alle prese in Italia c
ROMA Quasi 95mila nel 2013, poco meno di 80mila nell’anno precedente: non si ferma l’esodo degli italiani che vanno all’estero, un «esercito» le cui file si ingrossano di anno in anno in questo periodo di crisi economica. Infatti a partire sono soprattutto i giovani, alle prese in Italia c
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