Una piazza per l'Europa a Bologna, la sindaca di Firenze: "La nostra Unione non è quella dei muri"

Video “La nostra Europa non è quella dei muri o che lascia morire le persone in mare, che fa dell'identità un'arma per dividere e non per unire, l'Europa siamo noi, tutti insieme, se dobbiamo rispondere con forza, la forza deve nascere dai governi ed essere condivisa". Così la sindaca di Firenze Sara Funaro dal palco. “La nostra Europa non è quella che abbandona i giovani, è quella della pace, dell'identità comune e del lavoro dignitoso, è in nome di questa Europa che a Firenze abbiamo deciso di dare lo Ius Scholae simbolico, che speriamo sia solo un primo passo, a chi ci ha contestando rispondo con orgoglio: sono felice di avere la mia faccia accanto a quella di tutti i ragazzi e le ragazze, il nostro Paese è più avanti”. La sindaca non vuole "mettere separazioni tra le piazze" del M5s ieri a Roma e quella di Bologna di oggi, organizzata per l'Europa. "Le piazze non sono mai separate - dice - ogni piazza manda dei messaggi. Il messaggio che io mi sento di mandare oggi da questa piazza è la speranza. La speranza - precisa - di avere quell'Europa che David Sassoli sognava, un'Europa unita, forte, un'Europa che sappia guidare e sappia accompagnare i nostri Stati". Una piazza per l'Europa la diretta della manifestazione

Afragola, "Valditara, la senti questa voce?": la contestazione degli studenti al ministro

Video Questa mattina il Ministro Valditara, ad Afragola (Napoli) per una visita all'istituto comprensivo Europa Unita, è stato contestato dai giovani dell'Unione Degli Studenti e dei collettivi dell'istituto Brunelleschi e Dalla Chiesa, chiuso da ieri per la caduta di una parte del tetto. Obiettivo del corteo, parlare con il ministro che non convoca il FAST, Forum delle Associazioni Studentesche più rappresentative, da più di un anno quando sarebbe previsto per legge ogni 4 mesi e non si interessa realmente delle problematiche evidenziate dalla componente studentesca tanto sul territorio quanto a livello nazionale. Gli studenti sono riusciti a parlare con il portavoce di Valditara, Francesco Albertario, e a ottenere un incontro futuro col ministro.

Jovanotti: "Racconto perché l'Inno alla gioia spiega la lotta per l'Europa unita"

Video Il messaggio di Jovanotti per una Piazza per l'Europa, la manifestazione nata su Repubblica da un'idea di Michele Serra. Il musicista, in compagnia del maestro Gianluca Petrella, nei camerini del Forum di Assago prima del concerto, racconta la sua idea di Europa: "È come l'Inno alla gioia di Beethoven: una grande complessità risolta in una melodia semplice".

Corrado Augias: "Questa piazza è una nuova Ventotene" - L'intervento integrale

Video "Oggi questa piazza è di nuovo Ventotene". Lo ha detto il giornalista Corrado Augias sul palco della manifestazione "Una piazza per l'Europa" in piazza del Popolo a Roma, iniziativa nata sulle pagine di Repubblica da un'idea di Michele Serra. "Oggi il momento è meno drammatico, certo, ma non è meno difficile. Ed è per questo che una piazza come questa dimostra il suo entusiasmo. Viva l'Europa unita, viva l'Italia". Tutti gli aggiornamenti su Repubblica

Liliana Segre: "È ora di fare dell’Europa la nostra patria"

Video Liliana Segre aderisce a "Una piazza per l'Europa", la manifestazione nata su Repubblica da un’idea di Michele Serra. La superstite dell’Olocausto, testimone attiva della Shoah e senatrice a vita, ricorda il giorno della sua liberazione nel 1945, su una strada della Germania riconquistata dagli Alleati: "I soldati americani mi donarono un’albicocca secca, e aveva il sapore più dolce: quello della libertà. Oggi, ottant’anni dopo, non abbiamo più lo scudo degli Stati Uniti, ma un’Europa unita. È il momento di farne la nostra patria". Tutti gli aggiornamenti su Repubblica

Von der Leyen cita De Gasperi: "Difesa comune per scoraggiare attacchi contro un'Europa unita"

Video "Alcide de Gasperi disse: "Non abbiamo bisogno solo della pace tra noi, ma di costruire una difesa comune. Non si tratta di minacciare o conquistare, ma di scoraggiare qualsiasi attacco dall'esterno, spinto dall'odio contro un'Europa unita. Questo è il compito della nostra generazione". Sono passati settant'anni, ma la nostra generazione si trova di fronte allo stesso identico compito". Lo afferma la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo discorso sullo scorso Consiglio europeo e la difesa al Parlamento europeo. "Perché la pace nella nostra Unione non può più essere data per scontata - rimarca -. Stiamo affrontando una crisi di sicurezza europea. Ma sappiamo che è nella crisi che l'Europa è sempre stata costruita. Quindi, questo è il momento della pace attraverso la forza. Questo è il momento di una difesa comune".
" E al Consiglio europeo, ho visto un livello di consenso sulla difesa europea, che non è solo senza precedenti, ma era completamente impensabile solo poche settimane fa. C'è una nuova comprensione del fatto che dobbiamo pensare in modo diverso e agire di conseguenza. Abbiamo iniziato a mobilitare le enormi risorse dell'Europa. Nelle prossime settimane e mesi, sarà necessario più coraggio. E altre difficili scelte ci attendono".