Video “Elon, poveretto, ha un problema”. Non c'è fine al duello a distanza tra gli ex amici Trump e Musk. Ha cominciato il presidente, "deluso" dal capo di Tesla, che ha lasciato il suo incarico al Doge criticando la legge di bilancio via "X". Trump dalla Sala Ovale ha spiegato: voleva sconti per le auto elettriche e un suo uomo a capo della Nasa. Ed ecco la zampata di Mr Starlink: "Il nome di Trump è negli Epstein files", come dire è un pedofilo" e merita l'impeachment. E ora i dem chiedono risposte dal Fbi. Musk potrebbe fare un suo partito per conquistare la Casa Bianca e chi vuole far fuori Trump oggi? In Ucraina arrivano missili cruise a raffica: è la risposta di Mosca ai colpi messi a segno dall’intelligence di Zelensky. Nel mirino le regioni di Kiev, Vinnytsia, Khmelnytsia, Leopoli e Ternopil. Pioggia di droni sulla capitale, blackout e danni. E Putin spiega a Trump: "Questa guerra per noi non è una lite da bambini, ma una questione esistenziale". La tregua è sempre più lontana? Hanno parlato di guerra Sergio Mattarella e il nuovo papa, Leone XIV al loro primo incontro. Oggi a Milano al Teatro Parenti il ritrovo per Gaza di Iv e Azione, con bandiere palestinesi e israeliane e alcuni ospiti dem. Domani la grande manifestazione a Roma di Pd e M5s con la Cgil. E le opposizioni viaggiano divise anche sui sì ai 5 referendum che si voteranno l'8 e il 9 giugno: un quesito sulla cittadinanza e 4 sul lavoro. Un test per loro ma anche per il governo Meloni?
Ne parliamo con la politologa della Columbia University Nadia Urbinati, Alan Friedman, autore di La fine dell'impero americano; Alessandra Ghisleri, direttrice di Euromedia Research. Poi Serena Sileoni, costituzionalista e la filosofa Maura Gancitano. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Stefano Cappellini e Dario Olivero, che ci presenta anche in anteprima il nuovo numero di Robinson, in edicola domenica con Repubblica.
Come ogni venerdì la controcopertina di Metropolis è curata da Gianluca Di Feo. Oggi i suoi Sentieri di guerra ci spiegano che in Ucraina sta per cominciare un'estate sanguinosa e pericolosissima per tutti, altro che tregua.
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Video Dopo gli spari in aria dell'esercito israeliano a Jenin, in Cisgiordania, accanto ai diplomatici europei, un attacco terroristico nel cuore di Washington, davanti al Jewish Museum. Due membri dello staff dell'ambasciata israeliana sono stati uccisi a colpi d'arma da fuoco da un killer che all'arresto ha urlato "Palestina libera". Netanyahu grida all'antisemitismo e punta il dito sugli europei e il capo della sua opposizione. All'opposto c'è chi fa risalire l'odio antisemita alla barbarie dell'Idf a Gaza. Un round di colloqui tra Mosca e Kiev per il cessate il fuoco in Ucraina a metà giugno in Vaticano. Ne scrive il Wall Street Journal, secondo il quale il segretario di Stato americano Marco Rubio e l'inviato speciale di Donald Trump Keith Kellogg sarebbero pronti a partire. Ma il presidente russo Putin ribadisce: "Dalla Santa Sede non è arrivato alcun invito". E' scontro aperto tra Salvini e il Colle. Il vicepremier e ministro leghista è furente per lo stop del Quirinale alla norma del decreto infrastrutture che assegna la competenza dei controlli antimafia per il Ponte sullo Stretto a una struttura centralizzata al Viminale. Per lo staff di Mattarella non servono norme speciali, i controlli antimafia esistono e vanno rispettati. Salvini vuole far reinserire la norma nei decreti attuativi. E' possibile? Famiglia arcobaleno: la Consulta dice sì al nome di due mamme sul documento del figlio e sì all'adozione dei single. E ora?
Ne parliamo con: Alan Friedman; Alessia Melcangi, docente di Storia del medio Oriente e dell'Africa alla Sapienza di Roma e Alessandra Ghisleri, direttrice di Euromedia Research. Poi Gian Marco Centinaio, vicepresidente del Senato ed esponente della Lega e Nicola Fratoianni, leader Avs. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Con un "Buongiorno della sera" speciale di Mattia Feltri dedicato a una querela della Lega. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Gabriella Colarusso, Conchita Sannino e Tommaso Ciriaco. Saverio Raimondo presenta in anteprima il nuovo numero de Il Venerdì, in edicola domani con Repubblica.
Nella seconda parte del programma, come ogni giovedì, Metropolis Extra - Qualcosa di personale. Giulia Santerini incontra Fulminacci, uno dei talenti più brillanti del nuovo cantautorato italiano.
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Solo gli elettori della Lega sono contrari all’ipotesi di un pontefice in continuità con Bergoglio. La presenza dei potenti del mondo ai funerali per un cittadino su tre è opportunismo, per il 50% stima
Sull’aumento del budget per la Difesa siamo in controtendenza rispetto agli altri Paesi europei
Sette italiani su dieci hanno paura dei dazi. Due terzi vogliono un negoziato con gli Usa
Per un italiano su due l’accordo isolerà l’Unione. Governo e opposizione visti divisi su Ucraina e riarmo. La maggioranza dell’elettorato di centro destra vorrebbe interrompere l’aiuto militare a Kiev
Il 50% degli intervistati resta contrario al finanziamento e all’invio di armi all’Ucraina. Il 46% vede favorevolmente il riarmo dell’Europa, ma le ambiguità della maggioranza disorientano
Le ambiguità dei partiti politici contribuiscono ad alimentare il senso di insicurezza. L’instabilità internazionale fa paura all’85% dei più giovani. Solo il 9% è per le nostre truppe a Kiev
alessandra ghisleri
Video Otto mesi al sottosegretario alla giustizia Andrea Delmastro con l'accusa di rivelazione di segreto d'ufficio per il caso dell'anarchico Alfredo Cospito. Lui dice subito che non vuole dimettersi e Nordio lo difende e così Meloni. Ma le opposizioni insorgono. Come finirà? Diplomazie parallele sui piani di pace per l'Ucraina. Da una parte Usa e Russia avviano un dialogo a Riad e Trump con Putin e attaccano a testa bassa Zelensky, "comico non eletto". Dall'altra la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen sottolinea che Zelensky è stato scelto "legittimamente in elezioni libere e democratiche" e annuncia un viaggio in Ucraina per il 24 febbraio, a tre anni dall'inizio del conflitto. Il Cremlino non vuole truppe Nato ai suoi confini. Arriveranno comunque? Per certo intanto gli Stati Uniti non appoggiano la risoluzione dell'Onu che condanna l'aggressione russa e ribadisce l'impegno per la sovranità dell'Ucraina sostenuta da più di 50 paesi. Il nostro ministro degli Esteri di Forza Italia Tajani ribadisce: "L'Europa sia protagonista nei piani di pace". Tutta diversa la linea del vicepremier Salvini: "Chi attacca Trump non fa un buon servizio alla pace”. Con chi sta l'Italia? Nuovo macabro show di Hamas che a Kahn Younis ostenta 4 bare con i corpi di ostaggi uccisi, fra loro anche i fratellini Bibas. In violazione degli accordi presi con i familiari delle vittime. Ci saranno conseguenze?
Ne parliamo con: Anna Ascani, vicepresidente della Camera ed esponente del Pd; Francesco Giubilei, direttore scientifico della Fondazione Alleanza Nazionale; Alessandra Ghisleri, direttrice di Euromedia Research; Vittorio Lingiardi, psichiatra e scrittore, in libreria con Corpo, umano (Einaudi). Da Gerusalemme: Francesca Caferri. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Francesca Schianchi e Marcello Sorgi. Poi Marco Madoni presenta in anteprima il nuovo numero de Il Venerdì di Repubblica.
Nella seconda parte della puntata, come ogni giovedì, Metropolis Extra - Qualcosa di personale. Giulia Santerini incontra Concita De Gregorio, in libreria il suo ultimo libro, In mezzo a un milione di rane e farfalle, illustrato da Beatrice Alemagna (Feltrinelli). Si parla di un quaderno delle assenze: persone perdute, oggetti e luoghi smarriti, dialoghi dei desideri, corpo e sogni, malattia e peluche blu. De Gregorio è anche in tournée con "Un’ultima cosa. Cinque invettive, sette donne e un funerale", insieme a Erica Mou.
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Solo gli elettori di FdI e Lega credono che il presidente Usa favorisca la stabilità. La protezione della Nato percepita come necessaria dalla maggioranza dei cittadini
Tutta l’opposizione contraria a cambiare la legge. Anche nella Lega il 44,5% si schiera per il no. Per il 73% dei più giovani vietarlo è l’unica strada per portare il rinnovamento nella politica
Gli elettori di centrosinistra preferiscono un’alleanza che comprenda solo Pd, Cinque Stelle e Avs. L’opposizione si conferma più frammentata rispetto al centrodestra, ma se si unisse andrebbe al 47,5%
Video “Se i cittadini vedono le toghe dare le spalle all’apertura dell’anno giudiziario in rivolta con la riforma della Giustizia e poi vedono la premier raggiunta da un 'avviso di garanzia', si fa presto - almeno per i sostenitori di Giorgia Meloni - a interpretare quest’indagine come uno sgarbo della magistratura contro Meloni”, commenta a Metropolis la sondaggista Alessandra Ghisleri. “Giorgia Meloni ha scelto di andare dritta, saltando le intermediazioni e dicendosi ‘non ricattabile’", prosegue la direttrice di Euromedia Research. “È in atto una crisi delle istituzioni che i cittadini guardano con disincanto, ma anche facendo il tifo”. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA LA PUNTATA INTEGRALE; GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Camera e Senato bloccati dopo le mancate informative dei ministri Nordio e Piantedosi sul caso Almasri e l'indagine che riguarda loro e Giorgia Meloni. I tre con il sottosegretario Mantovano sono indagati per favoreggiamento e peculato per il caso Almasri. Parole grosse e indignazione della Camera prima dello stop ai lavori fino a martedì: l'opposisione attende spiegazion in aule e non via social. La premier intanto sfida la magistratura: "Non mi intimidite". L'Anm spiega che si è trattato di "atto dovuto". Cosa non torna sul rimpatrio con volo di stato del torturatore libico e nelel "spiegazioni" social della Presidente del consiglio? Nel centro di Shengjin in Albania, sono arrivati 49 migranti ma 5 sono vulnerabili saranno portati in Italia. Ed è polemica sui controlli medici e sui diritti di difesa di chi resta nel centro. Ne parliamo con: Alessandra Ghisleri, direttrice di Euromedia Research; Lucio Caracciolo, direttore di Limes e il magistrato Nino Di Matteo. Dall'hub italiano in Albania, il videoracconto di Davide Carlucci. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Laura Pertici e Massimo Giannini. Chiude la puntata il Buongiorno della sera di Mattia Feltri. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA LA PUNTATA INTEGRALE; GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Intenzioni di voto da gennaio a dicembre: il partito di Meloni al 30%. Premier e governo, fiducia in lieve calo. Dem su più di tutti (+4,9%), male i 5Stelle (-5,6%) e Conte (-6,7%). Aumentano anche gli indecisi (+10,3%)
Il 48% degli intervistati ha paura che il conflitto tra Russia e Ucraina si allarghi e coinvolga l’Europa. Nella fascia 18-24 anni la percezione cambia: il 50% pensa che le minacce di Mosca siano solo propaganda
Oltre il 50% degli intervistati non è d’accordo con i tribunali che hanno sospeso i trasferimenti. Per il 45,5% si tratta di sentenze politiche contro il governo. L’indice di fiducia nei magistrati è al 31,2%
Tra gli elettori di Forza Italia, Pd e Avs le percentuali più alte di chi riconosce i fenomeni di odio. Il 71,2% ritiene che il conflitto abbia contribuito, mentre il 6,4% che gli attacchi contro gli ebrei siano calati
Quasi il 70% del campione crede che la raccolta di informazioni riservate in Italia sia molto diffusa. I meno preoccupati sono gli elettori di AvS
Uno su due pensa che dopo gli attacchi all’Unifil in Libano i rapporti fra Roma e Tel Aviv siano peggiorati. L’elettorato di FdI, Lega e Azione è per lo smantellamento della missione. Contrarie le opposizioni e Forza Italia