Sgominato il clan guidato da Salvino Sorrentino, che dava ordini anche dal carcere, e dal giovane erede Vincenzo. Oltre al reato di associazione mafiosa, aggravata dall’uso di armi, si occupavano di traffico di stupefacenti dalla Calabria
Il paradosso tra Silvio Berlusconi e la giustizia si è rivelato davvero solo negli ultimi anni: più veniva assolto, più calavano i consensi. Lampante l'ultima sentenza milanese, febbraio scorso, sulla corruzione in atti giudiziari per le testimonianze fasulle delle Olgettine: proscioglimento pieno p
Il governo cancella i controlli della Corte dei Conti e vuole eliminare l'abuso d'ufficio? Non è credibile pretendere un passo indietro dei controlli esterni senza, al tempo stesso, rafforzare le linee di controllo interno. Il Pnrr impone rapidità dei processi decisionali? Il dovere di impiegare eff
L’ex magistrato sulla nomina di Colosimo alla Commissione antimafia: «Provo incredulità e sconcerto, quel ruolo dev’essere autonomo dalla politica»
giancarlo caselli
Trent'anni senza verità e, dunque, senza giustizia. Sarebbe un titolo perfetto per l'incredibile intreccio che ha macchiato la storia degli ultimi decenni della nostra Repubblica. Una vicenda piena di ombre e misteri, ma anche popolata da fantasmi inafferrabili e da vittime innocenti che hanno lasci
Dopo 30 anni restano molte domande senza risposta, tre Procure indagano su possibili mandanti esterni a Cosa Nostra. Meloni: nessuno potrà mai dimenticare
giuseppe salvaggiulo
Il 27 maggio 1993 l’esplosione . A Firenze c’è un’inchiesta ancora aperta: caccia ai mandanti occulti esterni alla mafia
GIUSEPPE LEGATO
Giuseppe LegatoAll'inizio, poco dopo l'1,04 del 27 maggio 1993, quasi d'istinto, si pensò: «È una fuga di gas». Troppo forte il botto, troppi danni, troppe vittime. E perché mai a Firenze, a due passi dagli Uffizi, sarebbe dovuto accadere qualcosa di diverso da questo? Da una sciagura? Da una tragic
La legale: «Non fu lui, ma Mariano Agate il reggente di Cosa Nostra Trapanese». Nel collegamento con l’aula bunker del tribunale di Caltanissetta il boss non si è presentato neanche questa volta. Il procedimento d’Appello lo vede coinvolto come come mandante delle stragi di Capaci e via D'Amelio. In primo grado era stato condannato all’ergastolo
Ugo Magri / ROMALa forza del Paese sta nella coscienza civile. Risiede nella nostra capacità di restare uniti contro le cosche mafiose, solidali nelle calamità naturali, pronti a darci vicendevolmente una mano nei passaggi più difficili: è il «filo rosso» che lega gli interventi di Sergio Mattarella
Oggi Rosaria Costa ai ragazzi delle scuole superiori venuti ad ascoltarla dice: «La mafia non deve fermarvi»
Saverio Occhiuto
Il messaggio del Capo dello Stato in occasione dell’anniversario della strage
I successi del maxiprocesso, l’emarginazione e i veleni sull’Antimafia l’eredità di un magistrato scomodo a 31 anni dalla strage di Capaci
Giancarlo caselli
La denuncia: ormai pubblici i rapporti tra la deputata di Fratelli d’Italia e il terrorista dell’eversione di destra Luigi Ciavardini
il casoNon era in un bunker sottoterra in Calabria, ma a Genova, inginocchiato a pregare nella centralissima cattedrale di San Lorenzo. «Chi siete?» domanda a tre investigatori in borghese. «I carabinieri del Ros» rispondono e lì la paura dipinta sul volto di Pasquale Bonavota, il boss bambino che g
La trattativaLa vicenda nasce dalle dichiarazioni del pentito Brusca. C'è l'ipotesi di un patto che pezzi dello Stato, attraverso i carabinieri, avrebbero avviato con Cosa Nostra negli anni delle stragiLe stragiIl dialogo dovrebbe prevedere concessioni carcerarie in cambio della fine del sangue e de
I giudici non negano che la trattativa sia avvenuta nel periodo delle stragi. La politica non ha voluto fare i conti con una pagina oscura del nostro Paese
francesco la licata
Sentenza della Cassazione, demolito il processo di Palermo. La famiglia Borsellino soddisfatta: «Ora bisogna concentrarsi su depistaggi e nidi di vipere»
Giuseppe Salvaggiulo
paviaChi è stato veramente Giulio Andreotti, per sette volte presidente del Consiglio e per quasi trenta volte ministro? Se ne parlerà oggi alle ore 17.30 nel Collegio Santa Caterina con Paolo Intoccia durante la presentazione del suo libro "L'imputato imperfetto". Nella serata gli studenti del Mast
il retroscenaGiuseppe Legato Grazia LongoEsiste davvero la foto di Silvio Berlusconi accanto al boss di Cosa nostra Giuseppe Graviano? Di quell'immagine - mai fin qui trovata dagli inquirenti della Dda di Firenze nemmeno nel corso dell'ultima perquisizione datata 27 marzo 2023 - che ritrarrebbe il f