MORTARA. Il Comune diffonde un modulo per le segnalazioni in merito alla refezione scolastica. Di recente, alcuni genitori avevano avanzato qualche perplessità sulle condizioni igienico-sanitarie della mensa delle scuole cittadine e sulla qualità dei pasti erogati ai bambini e ora sul sito Internet
MORTARA. Gli impianti sportivi cittadini saranno gestiti da Pro Mortara, Virtus Basket, Battaglia Basket e Padana Nuoto. Prendono il posto del Pool Mortara Sport, presieduto da Ilaria Dolara, che entro il 31 dicembre scorso non aveva presentato un nuovo progetto per la gestione e la custodia degli i
MORTARA. Ci sarà un incontro in prefettura a Pavia per cercare di accelerare la bonifica del deposito di rifiuti Eredi Bertè, andato in fiamme il 6 settembre 2017. Manca ancora il progetto di smaltimento dei rifiuti. Il vertice, a cui parteciperanno anche l'assessorato regionale all'Ambiente, Provin
mortara. La costruzione, ormai terminata, del nuovo impianto per la produzione di fanghi nell'area del consorzio Cipal a Mortara spacca la politica locale. Il Comune di Mortara ha presentato l'ennesimo ricorso per chiedere lo stop dell'impianto. Il presidente del Cipal, l'avvocato ed ex sindaco di C
MORTARA. «La Agrorisorse produce fanghi agricoli, un rifiuto speciale non pericoloso, e ha iniziato a operare a Mortara a metà dicembre, senza che nessuno se ne accorgesse». Giuseppe Colli, presidente del Cipal e vicesindaco di Cilavegna, commenta così il ricorso promosso al Tar Lombardia dal Comune
MORTARA. Il Comune ricorre al Tar Lombardia contro il nulla osta rilasciato dalla Provincia alla Agrorisorse, ex Ecotrass. Continua il braccio di ferro legale fra Mortara e la società bergamasca, che nell'area Cipal di via Albert Einstein gestisce un impianto di trattamento autorizzato a produrre fa
MORTARA. Mortara e la Lomellina al centro della candidatura della Via Francigena a patrimonio dell'umanità riconosciuto dall'Unesco. I risultati del progetto "La Via Francigena in Lombardia. Verso la candidatura Unesco", promosso dall'Associazione europea delle Vie Francigene (Aevf) e dalla Regione
MORTARA. Il Comune ha chiesto alla Provincia di «annullare tempestivamente» il nulla osta per il nuovo impianto per la produzione di fanghi situato nell'area Cipal. La lettera è stata spedita, oltre che a Provincia, ad Arpa, Ats (ex Asl), Regione e alla stessa Agrorisorse, la ditta bergamasca pronta
MORTARA. La Provincia ha concesso il nulla osta alla Agrorisorse, ex Ecotrass. Nell'area Cipal di via Albert Einstein l'impianto di trattamento della società bergamasca produrrà fino a 60mila tonnellate annue di fanghi destinati all'agricoltura. Nel dettaglio, l'autorizzazione provinciale rilasciata
Sandro BarberisMORTARA. Dopo anni d'attesa da ieri i 40 vigili del fuoco volontari di Mortara hanno una nuova casa. Un capannone all'interno del polo logistico, a lato della strada per Castello d'Agogna, messo a disposizione in comodato d'uso. La società che guida il polo merci di Mortara è una cont
Sandro BarberisMORTARA. «Ci hanno dato dei corrotti su Facebook, ora li portiamo in tribunale». La giunta di Mortara passa al contrattacco e denuncia per diffamazione tre persone. Nel mirino ci sono dei commenti su varie pagine Facebook riguardanti Mortara. In queste pagine tre utenti hanno accusato
PARONA. «Bando alle polemiche e alle lacerazioni all'interno del Clir: i Comuni che vogliono andarsene, a mio parere possono farlo senza problemi». Simone Ciaramella parla della situazione all'interno della società lomellina dei rifiuti come nuovo socio in qualità di presidente AsMortara, braccio op
ROBBIO. Il Comune di Robbio metterà in vendita le azioni del Clir. «Se l'asta andrà deserta, chiederemo al Clir di acquistarle - anticipa il sindaco Roberto Francese. - Se non lo farà, andremo dal giudice a chiedere la liquidazione del Clir spa». Rapporti sempre tesi fra Robbio, che nei mesi scorsi
MORTARA. Incendio colposo e realizzazione di discarica non autorizzata. Sono queste le accuse per cui nell'udienza preliminare di ieri a Pavia è stato rinviato a giudizio il 52enne di Castello d'Agogna Vincenzo Bertè, che quindi dovrà essere processato. Il caso è quello del rogo di rifiuti alla Ered
Incendio colposo e realizzazione di discarica non autorizzata. Sono queste le accuse per cui nell'udienza preliminare di ieri a Pavia è stato rinviato a giudizio Vincenzo Bertè, legale rappresentante della Eredi Bertè di via Fermi, l'azienda dove nel settembre 2017 era scoppiato un rogo di rifiuti,