I particolari scoperti dalla Procura di Genova nell’inchiesta su un presunto scambio di favori fra la compagnia e i militari che avrebbero dovuto controllare le loro navi
MATTEO INDICE
Nuovo filone dell'inchiesta della procura di Genova sulla Tirrenia-Compagnia italiana di navigazione, misure cautelari per 13 persone
VALENTINA CAROSINI
La procura: Ponte Etiopia non poteva essere destinato solo a container. La replica dell’azienda: non è così, già dimostrato
MATTEO INDICE
La richiesta durante l’udienza preliminare: una trentina i soggetti che hanno presentato la richiesta di costituzione
Svolta al processo sulla strage del viadotto. Cento testimoni rinunciano: verdetto nel 2024, scongiurata la prescrizione di alcuni reati
matteo indice
L’annuncio dei difensori durante l’udienza, per i principali imputati ormai impossibile la prescrizione. Sentito intanto un ex tecnico Spea: «Non subivo pressioni dall’alto, ma non mi sono mai occupato del Ponte»
matteo indice
In aula, durante l’esame dell’ex direttore tecnico Spea Emanuele De Angelis, trasmesse le registrazioni dell’ex capo manutenzioni Michele Donferri Mitelli. Nel frattempo rinuncia a testimoniare un gruppo di ex dirigenti di Spea Engineering, a loro volta inquisiti
matteo indice
Mauro Coletta, ex capo della Direzione vigilanza sui concessionari, pur difendendosi, ricostruisce vent'anni di omissioni da parte del ministero dei Trasporti. Ma anche lui, come il collega Vincenzo Cinelli sentito ieri, scarica alla fine le colpe sugli ispettori locali
Matteo Indice
Marco FagandiniMatteo Indice / genovaIl momento più drammatico si materializza dopo mezz'ora di audizione. «In una riunione fra manager e dirigenti emersero dubbi sul fatto che il Ponte Morandi potesse rimanere in piedi, a causa d'un grave difetto di progettazione. Io chiesi se c'era un ente terzo c
il casogenovaParla con calma e però a un certo punto la mette giù senza giri di parole. «Via via che i test erano validati da società esterne al gruppo, ci rendevamo conto che in precedenza erano stati attribuiti coefficienti di rischio ad alcune opere decisamente inferiori allo stato effettivo dell
La deposizione a Genova di Gianni Mion, per quasi 30 anni amministratore delegato di Edizione, cassaforte della famiglia Benetton e proprietaria di Autostrade. "Eravamo impreparati a gestire la rete, Castellucci accentratore forsennato, su Spea emerse cose incredibili". Un avvocato chiede di indagarlo, mentre in aula lo stesso Castellucci scuote la testa
Matteo Indice, Marco Fagandini
Al processo sulla strage depone come teste l'attuale amministratore delegato di Autostrade, insediatosi dopo il crollo. «Assegnammo le verifiche a società esterne, emerse che i coefficienti di pericolo delle opere erano stati sottovalutati»
matteo indice e marco fagandini
La sentenza nel processo d’appello manleva da ogni responsabilità, tra gli altri, l’ex numero uno della Capitaneria Felicio Angrisano. In primo grado erano stati condannati. La protesta dei familiari contro la Corte
Matteo Indice
La corte d’Appello di Genova ha anche disposto la revoca della confisca della barca
CaroALDOcollega e amico indimenticabile, lasci nel nostro cuore un vuoto incolmabile. Nel ricordo resta il tuo sorriso e tutti gli anni trascorsi insieme presso il tribunale di Voghera apprezzando la tua professionalità e la tua grande umanità.Marina Bellegrandi, Cristiana Buttiglione, Giulia Dossi,
Tommaso Fregattigenova. Da una parte Autostrade anche dopo il crollo del ponte Morandi e la morte di 43 persone «ha omesso di svolgere lavori necessari a garantire la sicurezza su almeno cinque viadotti in Liguria tra cui il Fado (uno dei due chiusi lunedì sull'A26, ndr) che non è mai stato valutato
il retroscenaTommaso FregattiMarco GrassoL'incubo peggiore, la grande paralisi, viene scongiurato in 12 ore: poco dopo le 10 Autostrade riapre una corsia della A26, allentando l'isolamento emergenziale sulla Liguria. Dopo la chiusura improvvisa imposta dalla Procura di Genova, pronta a sequestrare i
Tommaso FregattiMarco GrassoGenova. L'emergenza senza fine della rete autostradale, e il definitivo isolamento della Liguria, si manifesta a fine serata, dopo una giornata di autentica fibrillazione: Autostrade per l'Italia - dopo un aut aut dei magistrati - annuncia la chiusura preventiva, totale e
di Roberto Lodigiani wVOGHERA Angelo Garbagna e Roberto Secchi dovranno versare al Comune di Voghera un risarcimento danni quantificato dalla Corte dei conti in circa 86mila euro (30mila a carico del primo, 56mila del secondo), oltre agli interessi e alle spese legali. I due ex dipendenti
di Roberto Lodigiani wVOGHERA Angelo Garbagna e Roberto Secchi dovranno versare al Comune di Voghera un risarcimento danni quantificato dalla Corte dei conti in circa 86mila euro (30mila a carico del primo, 56mila del secondo), oltre agli interessi e alle spese legali. I due ex dipendenti