«Non realizzerò un murale su Putin. Io non realizzo opere su commissione. Vengo anche retribuito, spesso, perché mi creo progetti, che poi vengono commissionati». Ma Putin no. Per ora. Il 3 agosto scorso Jorit – in arte Ciro Cerullo - stava dando un’intervista al canale Telegram di Tatiana Santi...
jacopo iacoboni
Il 29 luglio 2015, ad annessione illegale della Crimea alla Russia già avvenuta, il grillino Manlio Di Stefano annunciava che una delegazione di “osservatori” del M5S aveva «deciso di recarsi ad ottobre in visita a Mosca e in Crimea, per ribadire il nostro chiaro no alle sanzioni». I viaggi grill...
jacopo Iacoboni
È difficile stabilire un punto d'inizio delle storie più oscure delle operazioni di interferenza russa in Italia, siamo pur sempre il paese che ha avuto il partito comunista più grande d'occidente, vent'anni di governo di Silvio Berlusconi - un amico personale di Putin che il Dipartimento di Stato s
romaAllora, un dossier riservato dei servizi segreti che esamina la propaganda filorussa, i suoi meccanismi, i rimbalzi tra la casa madre e l' Italia, esiste. Ce ne sono diversi, anzi. Il report finito clamorosamente sulle pagine del «Corriere della Sera» è il quarto del 2022 di una serie dedicata a
RomaIl Copasir non stila «liste di proscrizione», ma sta svolgendo un'indagine conoscitiva su disinformazione e ingerenze straniere per tutelare l'informazione da condizionamenti esterni, non per comprimerla. E proprio ieri ha ricevuto dall'intelligence un report sull'argomento che resterà, «come se
VENARIA (TO)Nel salone immenso della Reggia di Venaria risuona una voce che arriva da Kiev. Dmitro Kuleba, il ministro degli Esteri del governo ucraino, si collega con la 132esima sessione del Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa: esordisce con un «Caro amico Luigi», ringrazia l'Italia, la p
il retroscenaFederico CapursoIlario Lombardo / RomaNon è un addio alle armi, ma un congelamento. Il quarto decreto sull'invio degli aiuti militari all'Ucraina, già allo studio da giorni, viene per il momento accantonato. Il governo è d'accordo a valutare l'evoluzione del conflitto prima di ogni altr
Il presidente della Commissione esteri, Vito Petrocelli, vota contro l'invio delle armi ed elogia l'esercito russoConte chiede aPetrocelli di dimettersi dall'incaricoPetrocelli resiste e quasi tutti i membri della Commissione esteri, compreso Salvini, decidono di lasciare
L’obiettivo del 2% del Pil rinviato di quattro anni al 2028. Oggi il decreto sarà votato al Senato, Draghi avrà la fiducia
Niccolò Carratelli
RomaDopo l'orazione meno muscolare di Giuseppe Conte in tivù, «sembra ci siano le condizioni per trovare un punto di convergenza che tenga conto delle ragioni di tutti», dice Enrico Borghi, coordinatore della segreteria di Enrico Letta. Se pure i 5stelle tengono il punto, tutti sperano che si arrivi
ROMASe durante il suo discorso alla Camera Volodymyr Zelensky avesse chiesto altre armi da inviare in Ucraina, i partiti di maggioranza si sarebbero azzuffati tra favorevoli e contrari. Invece è stato un «discorso di pace», dice Matteo Salvini, «da statista», replica Enrico Letta. A guardare le posi
il retroscenaCarlo Bertini / ROMA«Di fronte a un'aggressione senza precedenti c'è bisogno di dare un segnale di vicinanza alla resistenza Ucraina», sospira un dirigente dem. E oggi l'Italia fornirà ai partner europei la prova del nove della sua tenuta: malgrado diffusi mal di pancia - specie tra i 5
Giuseppe SalvaggiuloNel 2020 il Pil italiano è calato del 9%, quello dei partiti del 22%. Hanno ricevuto 21 milioni di euro di donazioni private (il canale di finanziamento rimasto assieme al 2 per mille, una volta abolito quello pubblico), contro i 27 dell'anno prima. Gran parte delle donazioni (ci
PAVIA Cinque giorni di sospensione al capogruppo della Lega Nord al Senato, il pavese Gian Marco Centinaio e uno per il capogruppo di M5s Vito Petrocelli: sono le decisioni prese dal Consiglio di presidenza del Senato, in relazione ai disordini occorsi in aula nel corso del voto sulla fidu
PAVIA Cinque giorni di sospensione al capogruppo della Lega Nord al Senato, il pavese Gian Marco Centinaio e uno per il capogruppo di M5s Vito Petrocelli: sono le decisioni prese dal Consiglio di presidenza del Senato, in relazione ai disordini occorsi in aula nel corso del voto sulla fidu
PAVIA Cinque giorni di sospensione al capogruppo della Lega Nord al Senato, il pavese Gian Marco Centinaio e uno per il capogruppo di M5s Vito Petrocelli: sono le decisioni prese dal Consiglio di presidenza del Senato, in relazione ai disordini occorsi in aula nel corso del voto sulla fidu
di Nicola Corda wROMA Il via libera del Senato è arrivato quando a Milano, al summit europeo sull’occupazione, i riflettori erano già spenti. Un voto, quello alla legge delega sulla riforma del lavoro, molto travagliato che il Movimento 5 Stelle ha tentato in tutti i modi di ostacolare. An
di Nicola Corda wROMA Il via libera del Senato è arrivato quando a Milano, al summit europeo sull’occupazione, i riflettori erano già spenti. Un voto, quello alla legge delega sulla riforma del lavoro, molto travagliato che il Movimento 5 Stelle ha tentato in tutti i modi di ostacolare. An
di Nicola Corda wROMA Il via libera del Senato è arrivato quando a Milano, al summit europeo sull’occupazione, i riflettori erano già spenti. Un voto, quello alla legge delega sulla riforma del lavoro, molto travagliato che il Movimento 5 Stelle ha tentato in tutti i modi di ostacolare. An
di Nicola Corda wROMA «Renzi pensa che il Senato sia come Gaza». Il tweet del senatore a 5 Stelle Nicola Morra fa tanto rumore che subito il capogruppo del Pd Zanda le bolla come «espressioni luride che sono un’offesa a chi ora sta soffrendo». Ecco il clima, dopo la decisione di contingent