Metropolis/62 - Ucraina&Covid, uscita d'emergenza. Con Veltroni, Del Ponte e Sileri

Video Nel 36mo giorno di guerra Mariupol è sotto attacco, esplosioni nel centro a Kiev e a Chernobyl la situazione è catastrofica. Zelensky denuncia: "Non c'è alcun arretramento dei russi". Draghi dopo la telefonata con Putin: "Parti più vicine, Italia chiesta come garante". Mentre c'è chi teme trappole e bluff di Mosca, la domana è: quali margini ci sono davvero per un cessate il fuoco e quali vie diplomatiche si possono ancora aprire. Per certo si moltiplicano le denunce sui crimini di guerra commessi. Oggi a Metropolis Walter Veltroni, ex segretario Pd che ha appena dato alle stampe il suo nuovo romanzo "La scelta" (Rizzoli), e Carla Del Ponte - ex procuratrice capo del Tribunale penale internazionale. Nell'ultimo giorno dello stato di emergenza da pandemia facciamo anche un punto sulle ultime restrizioni e i vaccini che verranno con il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri. In studio Liana Milella e Gerardo Greco. La controcopertina è un estratto dell'intervista di Daniele Alberti a Eugenia Korshunova, prima ballerina di Kiev che ora insegna a Trento dopo essere scappata dalla guerra con il figlio. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolios/62, Del Ponte: "Oggi sembra impossibile, ma si può condannare Putin come Milosevic"

Video La ex procuratrice del Tribunale penale internazionale Carla Del Ponte ha spiegato a Metropolis come si può arrivare a spiccare un mandato di cattura per un presidente che sembra intoccabile. A lei è riuscito con Slobodan Miloševi?, ex presidente della Serbia e della Jugoslavia nel 2004, ora - dice - "dobbiamo arrivare a incriminare Vladimir Putin". Ed è fiduciosa: "L'indagine è in corso e andrà a buon fine in 6-8 mesi". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica Segui gli aggiornamenti sull'Ucraina

Metropolis/62 - Covid, Sileri: "Vorrei l'obbligo vaccinale per gli over 50 almeno per il 2022 "

Video Il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri a Metropolis nell'ultimo giorno di stato di emergenza invita a non abbassare la guardia. E spiega quello che potrebbe accadere nei prossimi mesi. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica Segui gli aggiornamenti sull'Ucraina

Metropolis/62 - Ucraina, Di Feo: "Perché la trattativa si aprirà solo dopo la caduta di Mariupol"

Video Gianluca Di Feo spiega a Metropolis i prossimi passaggi che potrebbero portare al cessate il fuoco in Ucraina: "I russi, per negoziare, cercano di conquistare altre aree per creare un nuovo confine. Si sono ritirati dalla zona vicino a Kiev, ma tengono una pistola puntata verso la capitale. È una sanguinosa stasi". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica Segui gli aggiornamenti sull'Ucraina Iscriviti alla Newsletter

Studenti in piazza contro la guerra con una bandiera ucraina di 30 metri

Video Una bandiera gialla e blu lunga oltre trenta metri ha colorato giovedì mattina lo spazio di fronte la chiesa del Carmine a Pavia. Sono i colori dell'Ucraina, portati in piazza dagli studenti delle scuole medie e superiori. Circa 400 i ragazzi che hanno preso parte alla manifestazione, organizzata dal Comune e promossa dall'insegnante Paola Chiesa, consigliera comunale di Fratelli d'Italia e docente dell'Ipsia Cremona, le cui studentesse dell'indirizzo di moda hanno realizzato la bandiera, acquistando i drappeggi e realizzando gli orli. Presente anche Silvana Fossati, la preside degli istituti Taramelli e Foscolo, e Cremona, e i principali rappresentanti del Comune tra cui il sindaco Fabrizio Fracassi. Circa 400 gli studenti che hanno preso parte al momento di riflessione, preceduto dall'inno nazionale ucraino cantato da due studentesse nate nel Paese. Presente anche Alexander Tovt, il prete della chiesa greco-cattolica di San Giorgio, che raccoglie i fedeli della comunità ucraina residente a Pavia. "E' bello che i ragazzi non siano indifferenti - ha detto il prelato - e che il loro pensiero venga rivolto ai loro coetanei che in questo momento stanno passando uno dei momenti più difficili per la loro giovane età". Video Garbi, servizio Puccio