«Era un ricercatore della verità». Un giardino intitolato ad Andy Rocchelli
La cerimonia al Collegio Ghislieri in ricordo del fotoreporter ucciso nel 2014
Oliviero MaggiLa cerimonia al Collegio Ghislieri in ricordo del fotoreporter ucciso nel 2014
Oliviero MaggiIn 200 hanno aderito all’appello del Ghislieri sul fotoreporter ucciso in Ucraina. Il rettore: «Un crimine senza risposte, sosteniamo la famiglia»
Maria FioreIndagato un generale, per la procura non ci sono elementi per il processo ma ora deciderà un giudice
Maria FioreLa conclusione sul caso del fotoreporter ucciso in Ucraina. Nel 2021 fu assolto in appello il soldato Vitaly Markiv
Maria FioreAveva 73 anni. A Pavia dal 2015, ha guidato tra l’altro la corte d’Assise che condannò l’omicida di Rocchelli
Fabrizio MerliIncontro per ricordare il fotografo morto nel 2014 in Ucraina La madre: «Oggi un cono d’ombra sulla ricerca della verità»
Silvio PuccioIncontro al Copernico, liceo che Rocchelli frequentò. Con i genitori anche il collettivo di reporter che contribuì a fondare
SIlvio PuccioSIlvio Puccio / paviaUcciso dai colpi di mortaio della guardia nazionale ucraina il 24 maggio 2014. Genitori, amici e conoscenti l'hanno ricordato al Copernico di fronte a una platea di studenti, lì dove Andy Rocchelli ha fatto il liceo: lui, il reporter di Pavia ammazzato a 30 anni mentre documenta
Foto I colpi di mortaio della guardia nazionale ucraina l’hanno ucciso il 24 maggio 2014 insieme al collega Andrej Mironov. Genitori, amici e conoscenti di Andy Rocchelli si sono trovati al Copernico, lì dove aveva fatto il liceo: lui, il reporter di Pavia ammazzato a 30 anni mentre documentava le condizioni dei civili nel Donbass, all’epoca presidiata dalle milizie di Kiev. "Abbiamo la verità chiarita dalla magistratura, ma sulla sua morte ma non ancora giustizia", è il commento amaro di Rino Rocchelli, il cui figlio gli è stato strappato dalle granate del mortaio. Tre gradi di giudizio hanno accertato la dinamica di quel giorno di sangue ma l'unico imputato, il soldato Vitaly Markiv, è stato assolto per non aver commesso il fatto. Un omicidio accertato e documentato, ma rimasto finora senza colpevoli. Intanto il conflitto che nove anni fa ha dilianiato l'ucraina si è trasformato in un'invasione: quella delle truppe russe che hanno passato il confine nel febbraio dell'anno scorso. Servizio di Silvio Puccio, foto Garbi
paviaIl ricordo di Andy Rocchelli, il fotoreporter pavese morto a 31 anni il 24 maggio 2014 in Ucraina, arriva anche a Roma. Il video documentario " Ciao Andy, un abbraccio da Pavia" verrà infatti proiettato il prossimo 9 giugno fra le 10 e le 13 al seminario "Pace, guerra e informazione" alla casa
Maria Fiore / PAVIASono passati otto anni dalla morte di Andrea Rocchelli, il fotoreporter pavese ucciso il 24 maggio del 2014 in Ucraina mentre documentava le sofferenze dei civili durante la guerra nel Donbass. Un anniversario quest'anno più simbolico e rappresentativo dell'impegno di Rocchelli, p
Andy Rocchelli fu colpito da colpi di mortaio il 24 maggio del 2014, mentre raccontava le condizioni dei civili attanagliati tra le due parti in conflitto. A esplodere i colpi di mortaio da una collina furono, secondo quanto stabilito dai processi, militari della Guardia nazionale, ma l'unico imputa
Maria Fiore / PAVIAL'omicidio del fotoreporter pavese Andy Rocchelli non può essere visto come «il frutto di una iniziativa personale e autonoma dell'imputato» ma semmai come «compartecipazione al risultato di un'azione di fuoco collettiva, in concorso con gli altri militari responsabili appartenent
Andrea Rocchelli aveva 30 anni quando venne ucciso il 24 maggio 2014 a Sloviansk, in Ucraina, da colpi di mortaio. Con lui morì l'interprete russo Andrei Mironov e restò ferito il giornalista francese William Roguelon. Il gruppo era nel Donbass per documentare il conflitto tra forze ucraine e milizi
Definitiva l'assoluzione di Vitaly Markiv, l'ex soldato italo-ucraino accusato di aver ucciso Andy Rocchelli, il 30enne fotoreporter pavese vittima di alcuni colpi di mortaio sparati il 24 maggio 2014, mentre stava realizzando un reportage nel Donbass. Lo ha stabilito il 9 dicembre la Cassazione dic
Giovanni Scarpa / paviaCome per Giulio Regeni e Patrick Zaki. La famiglia di Andy Rocchelli, il reporter ucciso il 24 maggio 2014 in Ucraina, vuole adesso _ anzi pretende _ lo stesso impegno che lo Stato italiano ci ha messo per far luce sull'omicidio del dottorando triestino trovato morto in Egitto
Maria Fiore / PAVIAIl procuratore generale aveva chiesto di rimettere in discussione la sentenza di secondo grado, ma la cassazione ha deciso di confermarla. Assoluzione definitiva, quindi, per Vitaly Markiv, il 32enne soldato della Guardia nazionale ucraina, unico imputato per l'omicidio del fotore
«È una grande vittoria in un processo che mai avrebbe dovuto iniziare». Così l'avvocato Raffaele Della Valle, uno dei legali di Vitaly Markiv ha commentato la conferma dell'assoluzione per il giovane, assistito anche dai legali Donatella Rapetti e Valerio Spigarelli. «Sono emozionato, ci siamo tolti
Il procuratore generale aveva chiesto di rimettere in discussione la sentenza di secondo grado, ma la corte di Cassazione ha deciso di confermarla. Assoluzione definitiva, quindi, per Vitaly Markiv, il 32enne soldato della Guardia nazionale ucraina, unico imputato per l'omicidio del fotoreporter pav
Giovanni Scarpa / pavia«Da 27 anni chiediamo giustizia per Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. Continueremo a farlo anche per Andy Rocchelli e Andrei Mironov». Giuseppe Giulietti, presidente della Federazione nazionale della stampa, insieme a tutte le altre associazioni di giornalisti, non intende gettare
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