«Sanremo, Pogacar il favorito ma con il cuore spero in Milan»
Sabato la partenza da Pavia della Classicissima di primavera. Secondo Bombini «anche Van der Poel ha un’altra chance»
FRANCO SCABROSETTISabato la partenza da Pavia della Classicissima di primavera. Secondo Bombini «anche Van der Poel ha un’altra chance»
FRANCO SCABROSETTIVideo Il campione del mondo, l'olandese Mathieu Van der Poel, si è reso protagonista di un bruttissimo gesto durante l’ultimo giro della gara di Coppa del mondo di ciclocross a Hulst, nei Paesi Bassi. Quando era ormai irraggiungibile per gli avversari, il nipote di Raymond Poulidor ha sputato platealmente a uno spettatore, presumibilmente un tifoso belga, che lo stava fischiando. Dopo la gara Van der Poel ha spiegato così il suo folle gesto: "Mi sono stancato di essere fischiato dall’inizio alla fine. Le prime offese sono arrivate già durante il riscaldamento e in quel tratto, in particolare, ogni volta che passavo venivo preso di mira. Quando è troppo è troppo". Var der Poel, iridato nel 2023 nel cross e su strada, ha finora dominato sul fango: ha vinto tutte e 7 le gare disputate nella sua stagione invernale, compresa quella di Hulst.
Alberto DolfinMathieu Van der Poel serve il bis a Jasper Philipsen. Trainato dal fuoriclasse olandese, gregario d'eccellenza in casa Alpecin-Deceuninck, lo sprinter belga vince per la seconda volta nel giro di 24 ore anche nel rodeo del circuito automobilistico di Nogaro. Cadute a grappoli nei chilo
Da Fossacesia Marina parte l’edizione n.106, l’arrivo il 28 maggio nella capitale. Il via dalla Costa dei Trabocchi, tre cronometro per oltre 70 chilometri
Daniela CottoL’ex re del Giro d’Italia ha provato la salita del Monte Lussari e la racconta per noi
Antonio Simeoliil personaggio I fenomeni del ciclismo mondiale sfidano la Roubaix, la regina delle gare Monumento, la più ambita e difficile. La corsa più antica che si presenta oggi, nel giorno di Pasqua, con l’edizione numero 107. Sarà una battaglia per i gladiat...
Daniela Cottoil personaggioDaniela CottoI fenomeni del ciclismo mondiale sfidano la Roubaix, la regina delle gare Monumento, la più ambita e difficile. La corsa più antica che si presenta oggi, nel giorno di Pasqua, con l'edizione numero 107. Sarà una battaglia per i gladiatori del pedale, 256,6 chilometri di fa
L’intervista La sua maschera di fango è diventata un’icona. La faccia spietata della Parigi-Roubaix. Sonny Colbrelli è passato alla storia trionfando nella Classica più elitaria e ambita il 3 ottobre 2021. Ma pochi mesi dopo, il 21 mar...
Daniela CottoL'intervistaDaniela CottoLa sua maschera di fango è diventata un'icona. La faccia spietata della Parigi-Roubaix. Sonny Colbrelli è passato alla storia trionfando nella Classica più elitaria e ambita il 3 ottobre 2021. Ma pochi mesi dopo, il 21 marzo 2022 la vita gli fa lo sgambetto e lui finisce in
Video Grave incidente durante la E3 Saxo Classic di Harelbeke, in Belgio: mentre la corsa transitava sull'Oude Kwaremont la moto di un fotografo che precedeva i corridori è scivolata sul pavé umido ed è finita a bordo carreggiata, colpendo tre tifosi. Pochi istanti dopo Pogacar, Van der Poel e Van Aert sono passati in quel punto riuscendo a evitare il mezzo steso sulla strada. Le corse belghe, negli ultimi anni, hanno spesso fatto registrare fatti simili. Nel 2016 Antoine Demoitié venne travolto e ucciso da una moto del seguito mentre era in gara alla Gand-Wevelgem.
l'intervistaDaniela CottoRicordi e sensazioni forti. Quelle che vive Alessandro Ballan, il nostro ultimo campione del Mondo di ciclismo su strada, nella settimana che precede il Mondiale. Lui, il re di Varese 2008, rivive la vigilia del grande evento che 14 anni fa portò in alto l'Italia. L'ex azzur
Antonio SimeoliINVIATO A LAVARONEIncontaminatezza. Passeggi un attimo per i boschi della Val di Cimbra e sintetizzi tutto con questo sostantivo. Per arrivarci però a oltre quota mille dell'altopiano c'è una salita il cui nome dice tutto: Menadòr. Quella salita, scavata nella roccia e utilizzata dai
reggio emiliaPer avere un briciolo di idea di quello che ha fatto basta girare sui social. Ad un certo punto spunta il filmato di un gruppo di tifosi assiepati in un baretto di Asmara. Esploso di gioia quando, 7 mila km più a nord, un altro mondo, il loro idolo Biniam Girmay ha stroncato sua maestà
cataniaÈ vecchio? Non regge il ritmo dei favoriti? Ha dato il meglio di sé? Forse, eppure oggi Vincenzo Nibali sull'Etna, dove al Rifugio Sapienza, dopo 172 km si concluderà la quarta tappa, la maggior parte degli occhi saranno puntati sull'ultimo italiano re del Giro nel 2016. Ma Vincenzo è pure la
l'intervistaANTONIO SIMEOLIINVIATO A CATANIADopo quarant'anni esatti il Giro d'Italia ha un tifoso a tempo pieno. E il nome è molto pesante, quello dell'ex cittì dell'Italbici, ma anche ottimo corridore professionista e commentatore tv, in studio e pure in moto, Davide Cassani. Dalla corsa rosa 1982
balatonfuredQuanta gente sulle strade d'Ungheria. A Budapest e sulla via per Visegrad venerdì, nella spettacolare crono di sabato sulle strade per la capitale, ieri sulle sponde del lago Balaton, entusiasmo a raffica in un paese che forse ha dato un calcio alla pandemia troppo presto perché se entri
Antonio SimeoliINVIATO A BUDAPESTMessaggio ai naviganti dal castello di Buda, vista sul Danubio e relativa città di Pest incantevole: Simon Yates c'è e se non si perderà in una giornata no, come spesso gli è accaduto negli ultimi anni in Italia, ha testa e gambe per vincere finalmente la maglia rosa
budapestSarà spettacolo garantito con la crono di 9 km a Budapest. Distanza breve, ma frazione insidiosa: venti curve e ultimi 1.300 metri all'insù con punte al 14% e qualche tratto di pavé. Una corsa per corridori potenti. Si arriva nel centro storico di Buda, lambendo l'isola Margherita ed evitand
Oudenaarde (Belgio)Mathieu Van der Poel è tornato e ha dimostrato di essere il re delle Fiandre, dove aveva già vinto due anni fa. In quell'occasione fulminò il belga Wout Van Aert, quest'anno messo fuori causa dal Covid-19, oggi ha beffato lo sloveno Tadej Pogacar, al termine di una volata dai cont
Oudenaarde (Belgio)Mathieu Van der Poel è tornato e ha dimostrato di essere il re delle Fiandre, dove aveva già vinto due anni fa. In quell'occasione fulminò il belga Wout Van Aert, quest'anno messo fuori causa dal Covid-19, oggi ha beffato lo sloveno Tadej Pogacar, al termine di una volata dai c...
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