Senza Titolo

il casoRiccardo Arena / PALERMOQuale depistaggio ci fu, chi lo fece e come, si saprà (forse) solo fra qualche mese: almeno 90 giorni, il tempo che il tribunale di Caltanissetta impiegherà per motivare le due dichiarazioni di prescrizione e l'assoluzione con cui ieri sera ha chiuso il processo a tre

Alla sbarra per mafia, ma fu assolto

di Natalia Andreani wROMA Nella primavera del 1993 l’Italia è nel pieno di tangentopoli. Gli occhi del Paese sono puntati sulla procura di Milano e sulla Prima Repubblica che si sgretola sotto il colpi di Mani Pulite. Ma a metà marzo è da Palermo che arriva la notizia destinata a fare su

Alla sbarra per mafia, ma fu assolto

di Natalia Andreani wROMA Nella primavera del 1993 l’Italia è nel pieno di tangentopoli. Gli occhi del Paese sono puntati sulla procura di Milano e sulla Prima Repubblica che si sgretola sotto il colpi di Mani Pulite. Ma a metà marzo è da Palermo che arriva la notizia destinata a fare su

Alla sbarra per mafia, ma fu assolto

di Natalia Andreani wROMA Nella primavera del 1993 l’Italia è nel pieno di tangentopoli. Gli occhi del Paese sono puntati sulla procura di Milano e sulla Prima Repubblica che si sgretola sotto il colpi di Mani Pulite. Ma a metà marzo è da Palermo che arriva la notizia destinata a fare su

Morto Calderone, uno dei primi pentiti

È stato il pentito che agli inizi degli anni Novanta, con le sue rivelazioni fatte al giudice Giovanni Falcone, ha disegnato una delle prime mappe aggiornate di Cosa Nostra nei diversi mandamenti in Sicilia. Antonino Calderone, nato a Catania nel 1935, è morto ieri in una località oltreo

Morto Calderone, uno dei primi pentiti

È stato il pentito che agli inizi degli anni Novanta, con le sue rivelazioni fatte al giudice Giovanni Falcone, ha disegnato una delle prime mappe aggiornate di Cosa Nostra nei diversi mandamenti in Sicilia. Antonino Calderone, nato a Catania nel 1935, è morto ieri in una località oltreo