ROMA La convocazione per i sindacati a Palazzo Chigi non fissa argomenti specifici. «Riforme», è scritto nella lettera recapitata ai diversi indirizzi. Di certo, prima alla direzione del Pd e poi durante l’intervista a Ferrara da parte dei giornalisti dei media internazionali, Renzi ha ind
di Gabriele Rizzardi wROMA «Nel voto finale sul jobs act certamente non mancherà la lealtà verso il partito e il governo. Non ho bisogno di farmi spiegare cosa è una ditta dai neofiti...». Nel giorno in cui la riforma del lavoro approda al Senato e la Conferenza dei capigruppo decide che l
di Gabriele Rizzardi wROMA «Nel voto finale sul jobs act certamente non mancherà la lealtà verso il partito e il governo. Non ho bisogno di farmi spiegare cosa è una ditta dai neofiti...». Nel giorno in cui la riforma del lavoro approda al Senato e la Conferenza dei capigruppo decide che l
di Gabriele Rizzardi wROMA «Nel voto finale sul jobs act certamente non mancherà la lealtà verso il partito e il governo. Non ho bisogno di farmi spiegare cosa è una ditta dai neofiti...». Nel giorno in cui la riforma del lavoro approda al Senato e la Conferenza dei capigruppo decide che l
di Gabriele Rizzardi wROMA «La gente sta con me, non con i sindacati». Archiviato lo scontro con la minoranza del Pd e nell’attesa di un probabile regolamento dei conti in Parlamento, Matteo Renzi torna a puntare l’artiglieria contro la Cgil ed esclude il rischio di un’imboscata a Palazzo
di Gabriele Rizzardi wROMA «La gente sta con me, non con i sindacati». Archiviato lo scontro con la minoranza del Pd e nell’attesa di un probabile regolamento dei conti in Parlamento, Matteo Renzi torna a puntare l’artiglieria contro la Cgil ed esclude il rischio di un’imboscata a Palazzo
di Gabriele Rizzardi wROMA «La gente sta con me, non con i sindacati». Archiviato lo scontro con la minoranza del Pd e nell’attesa di un probabile regolamento dei conti in Parlamento, Matteo Renzi torna a puntare l’artiglieria contro la Cgil ed esclude il rischio di un’imboscata a Palazzo
di Vindice Lecis wROMA Oggi le segreterie di Cgil, Cisl e Uil decideranno come mobilitarsi unitariamente contro la riforma del mercato del lavoro targata Renzi. Susanna Camusso ha già annunciato che la Cgil è comunque orientata a proclamare lo sciopero generale se il governo dovesse proced
«Rispetto ogni tipo di considerazione che venga dalla Cei o da altri». Lo ha detto a Detroit Matteo Renzi (nella foto). «L'idea di essere nel secondo edificio più grande d'America - ha risposto Renzi ad una domanda sulle affermazioni della Cei - di aver visto macchine, operai e ingegneri,
«Rispetto ogni tipo di considerazione che venga dalla Cei o da altri». Lo ha detto a Detroit Matteo Renzi (nella foto). «L'idea di essere nel secondo edificio più grande d'America - ha risposto Renzi ad una domanda sulle affermazioni della Cei - di aver visto macchine, operai e ingegneri,
di Maria Berlinguer wROMA «È stato un viaggio interessante e impegnativo, partito dal futuro della Silicon Valley per dire che l’Italia può pensare al futuro, non deve limitarsi a rappresentarsi come una grande nazione del passato». Matteo Renzi, prima di rientrare a Firenze per fare il te
di Maria Berlinguer wROMA «È stato un viaggio interessante e impegnativo, partito dal futuro della Silicon Valley per dire che l’Italia può pensare al futuro, non deve limitarsi a rappresentarsi come una grande nazione del passato». Matteo Renzi, prima di rientrare a Firenze per fare il te
di Maria Berlinguer wROMA «È stato un viaggio interessante e impegnativo, partito dal futuro della Silicon Valley per dire che l’Italia può pensare al futuro, non deve limitarsi a rappresentarsi come una grande nazione del passato». Matteo Renzi, prima di rientrare a Firenze per fare il te
«Rispetto ogni tipo di considerazione che venga dalla Cei o da altri». Lo ha detto a Detroit Matteo Renzi (nella foto). «L'idea di essere nel secondo edificio più grande d'America - ha risposto Renzi ad una domanda sulle affermazioni della Cei - di aver visto macchine, operai e ingegneri,
di Maria Berlinguer wROMA Matteo Renzi da New York conferma la linea dura sulla riforma del lavoro e si dice pronto a «dare battaglia in Parlamento» e a sfidare i poteri forti, anche se ammette che più dei poteri forti lui «teme i pensieri deboli». Ma da Roma i vescovi italiani lanciano al
di Maria Berlinguer wROMA Matteo Renzi da New York conferma la linea dura sulla riforma del lavoro e si dice pronto a «dare battaglia in Parlamento» e a sfidare i poteri forti, anche se ammette che più dei poteri forti lui «teme i pensieri deboli». Ma da Roma i vescovi italiani lanciano al
di Maria Berlinguer wROMA Matteo Renzi da New York conferma la linea dura sulla riforma del lavoro e si dice pronto a «dare battaglia in Parlamento» e a sfidare i poteri forti, anche se ammette che più dei poteri forti lui «teme i pensieri deboli». Ma da Roma i vescovi italiani lanciano al
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA «L’articolo 18? Un totem ideologico» ha detto Renzi. Al premier ha risposto neanche una settimana fa il segretario generale della Cgil Susanna Camusso, tuonando dal palco di piazza Vittoria: «Il mondo del lavoro continua a perdere pezzi, invece ha bisogno d
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA «L’articolo 18? Un totem ideologico» ha detto Renzi. Al premier ha risposto neanche una settimana fa il segretario generale della Cgil Susanna Camusso, tuonando dal palco di piazza Vittoria: «Il mondo del lavoro continua a perdere pezzi, invece ha bisogno d
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA «L’articolo 18? Un totem ideologico» ha detto Renzi. Al premier ha risposto neanche una settimana fa il segretario generale della Cgil Susanna Camusso, tuonando dal palco di piazza Vittoria: «Il mondo del lavoro continua a perdere pezzi, invece ha bisogno d