«Verità e giustizia per Marcello Lonzi». Questo lo slogan del presidio, promosso da Radicali e Sel al fianco di Maria Ciuffi, madre di Marcello Lonzi, morto l’11 luglio del 2003 nel carcere livornese delle Sughere, svoltosi ieri in piazza Montecitorio. Un caso che ha fatto ricordare la vic
«Verità e giustizia per Marcello Lonzi». Questo lo slogan del presidio, promosso da Radicali e Sel al fianco di Maria Ciuffi, madre di Marcello Lonzi, morto l’11 luglio del 2003 nel carcere livornese delle Sughere, svoltosi ieri in piazza Montecitorio. Un caso che ha fatto ricordare la vic
ROMA Mille candele, forse di più, davanti al Consiglio Superiore della Magistratura. Nella fiaccolata per Stefano Cucchi, organizzata ieri in piazza dell’Indipendenza a Roma dai suoi parenti e dall’Associazione contro gli abusi in divisa (Acad) per chiedere di «accendere la verità», sembra
ROMA Mille candele, forse di più, davanti al Consiglio Superiore della Magistratura. Nella fiaccolata per Stefano Cucchi, organizzata ieri in piazza dell’Indipendenza a Roma dai suoi parenti e dall’Associazione contro gli abusi in divisa (Acad) per chiedere di «accendere la verità», sembra
ROMA Mille candele, forse di più, davanti al Consiglio Superiore della Magistratura. Nella fiaccolata per Stefano Cucchi, organizzata ieri in piazza dell’Indipendenza a Roma dai suoi parenti e dall’Associazione contro gli abusi in divisa (Acad) per chiedere di «accendere la verità», sembra
ROMA Non è la nuova inchiesta attesa dalla famiglia di Stefano Cucchi per fare luce sulla morte del giovane geometra romano il 22 ottobre 2009. Ma, cinque anni dopo, la procura di Roma apre un fascicolo, senza ipotesi di reato e senza indagati, sulla perizia di uno dei consulenti dell’accu
ROMA Non è la nuova inchiesta attesa dalla famiglia di Stefano Cucchi per fare luce sulla morte del giovane geometra romano il 22 ottobre 2009. Ma, cinque anni dopo, la procura di Roma apre un fascicolo, senza ipotesi di reato e senza indagati, sulla perizia di uno dei consulenti dell’accu
ROMA Non è la nuova inchiesta attesa dalla famiglia di Stefano Cucchi per fare luce sulla morte del giovane geometra romano il 22 ottobre 2009. Ma, cinque anni dopo, la procura di Roma apre un fascicolo, senza ipotesi di reato e senza indagati, sulla perizia di uno dei consulenti dell’accu
di MARIO BERTOLISSI La notizia che la morte di Stefano Cucchi è priva di responsabili ha provocato reazioni risentite. Sacrosante e comprensibili nei familiari, discutibili nei tanti opinionisti e commentatori. Una delle affermazioni più ricorrenti è stata la seguente: lo Stato ha assolto
ROMA Per la famiglia di Stefano Cucchi, dopo cinque anni di battaglie giudiziarie, «è il momento della svolta: ora non ci sentiamo più soli». Nelle ultime 48 ore, due fatti hanno cambiato i sentimenti di Rita, Giovanni e Ilaria Cucchi verso le istituzioni: le dichiarazioni del premier Matt
di MARIO BERTOLISSI La notizia che la morte di Stefano Cucchi è priva di responsabili ha provocato reazioni risentite. Sacrosante e comprensibili nei familiari, discutibili nei tanti opinionisti e commentatori. Una delle affermazioni più ricorrenti è stata la seguente: lo Stato ha assolto
ROMA Per la famiglia di Stefano Cucchi, dopo cinque anni di battaglie giudiziarie, «è il momento della svolta: ora non ci sentiamo più soli». Nelle ultime 48 ore, due fatti hanno cambiato i sentimenti di Rita, Giovanni e Ilaria Cucchi verso le istituzioni: le dichiarazioni del premier Matt
ROMA Per la famiglia di Stefano Cucchi, dopo cinque anni di battaglie giudiziarie, «è il momento della svolta: ora non ci sentiamo più soli». Nelle ultime 48 ore, due fatti hanno cambiato i sentimenti di Rita, Giovanni e Ilaria Cucchi verso le istituzioni: le dichiarazioni del premier Matt
di MARIO BERTOLISSI La notizia che la morte di Stefano Cucchi è priva di responsabili ha provocato reazioni risentite. Sacrosante e comprensibili nei familiari, discutibili nei tanti opinionisti e commentatori. Una delle affermazioni più ricorrenti è stata la seguente: lo Stato ha assolto
ROMA Parla da presidente del Senato, ma parla anche da ex magistrato, Pietro Grasso quando, cinque giorni dopo la sentenza che ha assolto tutti gli imputati del processo per la morte di Stefano Cucchi, lancia il suo appello: «Chi sa parli. Ci sono rappresentanti delle istituzioni che sono
ROMA Parla da presidente del Senato, ma parla anche da ex magistrato, Pietro Grasso quando, cinque giorni dopo la sentenza che ha assolto tutti gli imputati del processo per la morte di Stefano Cucchi, lancia il suo appello: «Chi sa parli. Ci sono rappresentanti delle istituzioni che sono
ROMA Parla da presidente del Senato, ma parla anche da ex magistrato, Pietro Grasso quando, cinque giorni dopo la sentenza che ha assolto tutti gli imputati del processo per la morte di Stefano Cucchi, lancia il suo appello: «Chi sa parli. Ci sono rappresentanti delle istituzioni che sono
di FERDINANDO CAMON Ci sono articoli che si scrivono con sofferenza e vergogna. Come questo. Perché si parla dello Stato, la sua Giustizia, il modo in cui tratta i suoi cittadini. E non si riesce a scacciare il sospetto che lo Stato collochi se stesso al di sopra e al di fuori delle leggi.
di Maria Rosa Tomasello wROMA Dura dieci minuti l’incontro dei familiari di Stefano Cucchi con il procuratore capo di Roma. Il tempo sufficiente a consegnare a Giuseppe Pignatone una cartella che contiene le foto del corpo martoriato del giovane geometra romano morto nel 2009 nel reparto d
«Ciao Stefano! Hai capito adesso in che mondo vivevi?» Così Adriano Celentano ricorda Stefano Cucchi in un lungo post apparso ieri sul suo blog e visitato da migliaia di persone. «Dove sei ora è tutta un’altra cosa –scrive Celentano – Sei finalmente libero di amare, senza più il timore che