Video Sgominata la 'banda dei bar', che colpiva sempre esercizi commerciali dove giocava a videopoker per ore. Composta da cinque persone, tutti pregiudicati, extracomunitari e ludopatici, metteva a punto i colpi - gli inquirenti ne hanno contato 28 - nel territorio fra la provincia di Pavia e l'hinterland milanese. Nel mirino i bar con istallate le macchinette e le slot machine. I cinque sono stati arrestati per furto e ricettazione dai carabinieri della compagnia di Vigevano: saccheggiavano gli esercizi in cui effettuavano i sopralluoghi, giocando per ore all'interno e annotando con cura i sistemi di allarme e di videosorveglianza. Erano specialisti che agivano con tecnica collaudata e disciplinata. Ognuno aveva un ruolo definito. C'era il 'Chiavaro', come veniva chiamato, maestro nell'aprire qualunque tipo di serratura utilizzando sofisticati grimaldelli. Un altro aveva il compito di rubare le auto, preferibilmente modelli station wagon Ford, spaziosi e capaci di contenere dalle tre alle quattro macchinette. Gli altri tre si occupavano di fare da palo nel corso delle azioni e di caricare a tempo di record la refurtiva sulle auto. I cinque sono stati trasferiti nel carcere di Pavia