Salvini: “Bene l’apertura sul terzo mandato”. Il vicepremier plaude, ma FI resta contraria
Lettera dei governatori per chiedere a Meloni una “revisione del limite di legislature, che rispetti la volontà degli elettori”
Lettera dei governatori per chiedere a Meloni una “revisione del limite di legislature, che rispetti la volontà degli elettori”
Domenica la crisi in Friuli-Venezia Giulia, sale la tensione in vista del voto di novembre. Fratelli d’Italia minimizza ma l’opposizione attacca: «Questa maggioranza non c’è più»
ANTONIO BRAVETTI, FRANCESCO MOSCATELLIIl presidente interviene alla «Civil week» di Milano e lancia un monito contro la tentazione di aggiungere le parole d’ordine del momento
Ugo MagriLa ministra per le Riforme istituzionali: «È la proposta principale del nostro programma, non la realizzeremo a colpi di maggioranza, ma la sinistra collabori. Anche sull’autonomia»
Serena RiformatoNella ricerca affannosa di vie d'uscita, era sembrato a un certo punto che il governo volesse imboccare una scorciatoia a dir poco pericolosa. L'idea consisteva nel far finta di nulla e, dunque, nel rivotare alla Camera lo stesso identico Def che era appena stato bocciato. Sarebbe stata una forzatur
il casoUgo Magri / ROMASul piano di riforme concordato in Europa «è il momento di mettersi alla stanga», esorta Sergio Mattarella con un appello vigoroso che si indirizza a tutti senza eccezioni, ma certamente interpella in primo luogo il governo. I ritardi nell'attuazione del Pnrr (Piano nazionale
Sarà la commissione Congresso a dire chi potrà votare da casa. Anna Finocchiaro potrebbe presiederla. Il regolamento cita: «Impedimenti a raggiungere i seggi». Coinvolte centinaia di comunità montane e aree remote
Carlo Bertiniil casoAlessandro Di Matteo / ROMAChiusa la fatica delle liste elettorali Enrico Letta volta pagina, archiviati i malumori e le inevitabili polemiche di chi non ha ottenuto la candidatura il segretario Pd apre ufficialmente la campagna elettorale e fa capire subito che non farà sconti ai mancati all
Carlo Bertini / ROMADopo giorni di tregenda, basta smuovere una casella per far andare a posto tutta una serie di posizioni nell'impossibile puzzle delle candidature Dem. I nomi sistemati meglio grazie ai prodigi dei social che riportano a galla parole seppellite o dimenticate, sono quello di Enzo A
il casoCarlo Bertini/ RomaTra i soddisfatti, i volti noti, ma nuovi alla politica, di Carlo Cottarelli e del virologo Andrea Crisanti. Tra i riconfermati anche Piero Fassino e Pierferdinando Casini, il primo eletto per la prima volta nel 1994 e il secondo da quarant'anni in Parlamento. Contento Stef
il retroscenaCarlo Bertini / RomaLa «notte dei lunghi coltelli». Così è sempre stata chiamata dai tempi dell'Ulivo e, malgrado Enrico Letta abbia provato a evitarlo anche stavolta nel «suo» Pd non è andata diversamente. Al punto che Dario Stefàno, presidente della commissione Ue del Senato, esce dal
Federico CapursoAlessandro Di Matteo / RomaAdesso è il momento di far digerire l'accordo agli altri, perché il patto tra Enrico Letta e Carlo Calenda provoca più di un problema tra gli alleati del Pd e persino nelle liste democratiche. I primi a lamentarsi sono stati Nicola Fratoianni e Angelo Bonel
il raccontoFrancesco Olivo / romaAnche la Camera approva. Mario Draghi può partire per Bruxelles con quello che cercava: un pieno mandato del Parlamento sulla politica estera. Il voto sulle comunicazioni in vista del Consiglio europeo di oggi e domani si è svolto senza patemi: 410 voti a favore, 29
Quesito 3 (scheda gialla): Separazione delle funzioni tra accusa e magistrati giudicanti. Oggi sono ammessi quattro passaggi di funzione nel corso della carriera di un magistrato, che verrebbero esclusi. È forse il quesito più importante in termini di sistema. Il Parlamento però si va orientando, co
Quesito 2 (scheda arancione): Misure cautelari, compresa la custodia cautelare in carcere. Il quesito limita le possibilità di adottare misure cautelari (obblighi di firma, arresti domiciliari) e soprattutto la carcerazione preventiva. «Eliminando la possibilità di procedere con la custodia cautelar
il retroscenaCarlo Bertini / ROMAE ora il Pd trema, così anche i 5stelle. Perché dopo il no della Consulta sull'eutanasia, «il rischio è che senza la pistola alla tempia del referendum tutti a destra si sentano liberi di mettersi di traverso alla legge sul suicidio assistito», scuote il capo Antonio
Francesco Grignetti / ROMASono state sufficienti due ore di discussione tra i giudici costituzionali per chiuderla lì: il referendum sull'eutanasia non è ammissibile. Non si va avanti perché il quesito non rispecchia i diritti minimi iscritti nella Costituzione. Ovvero, poiché qui si parla non di su
il retroscenaIlario Lombardo / romaLa domanda da farsi, a ormai dieci giorni dall'apertura dei giochi sul Quirinale, è: perché nessuno si sta intestando apertamente la candidatura di Mario Draghi? Capovolgendo il quesito: perché tutti (o quasi, come vedremo) sembrano non volerlo là dove il diretto i
il retroscenaCarlo Bertini / ROMAC'è un motivo se Enrico Letta, alla Direzione convocata in seduta comune coi gruppi Parlamentari del Pd il 13 gennaio chiederà un mandato pieno per trattare su un nome largamente condiviso per il Colle e sulla fine naturale della legislatura. E nulla più.Il segretari
Carlo Bertini / ROMAAlla fine, ci siamo: i partiti non hanno più alibi per temporeggiare. Il fischio di inizio della partita per la successione di Sergio Mattarella è previsto tra venti giorni, il 24 gennaio. Scatta dunque oggi il countdown: il presidente della Camera Roberto Fico, d'intesa con la p
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