L’ex europarlamentare di Forza Italia: «Il governo è rimasto indietro rispetto alla società. Contro il gap salariale metterei in Costituzione l’obbligo di pagare le donne più degli uomini»
simonetta sciandivasci
I promotori: «Censura mascherata con la burocrazia, l’appuntamento si sposta in piazza delle Torri»
Silvio Puccio
«Il protocollo prevede che la fornitura di ossigeno sia a tempo determinato», ha affermato in un tweet l'avvocato Simone Pillon, del team legale della famiglia Gregory
Il padre della bimba di 8 mesi affetta da una malattia che i medici del Queen's Medical Centre di Nottingham e i giudici britannici considerano irrimediabile: «Spegneranno il suo arcobaleno»
In caso di un altro no il Regno Unito bloccherà le cure vitali
Alessandra Rizzo
Video I legali della famiglia Gregory hanno comunicato che il termine per il distacco dei supporti vitali alla piccola Indi è stato posticipato di due ore. Questa nuova scadenza è prevista per le 16.00 inglesi, equivalenti alle 17.00 italiane. Le informazioni sono giunte da Jacopo Coghe, portavoce di Pro Vita & Famiglia onlus, e dall'avvocato Simone Pillon, i quali stanno monitorando gli sviluppi della situazione in Italia, mantenendo contatti con i legali in Inghilterra e la famiglia coinvolta. Intanto, il padre della piccola Indi, Dean Gregory, non si arrende e tramite un video inviato a La7 ha ribadito il suo appello: "Pensiamo che sia nel miglior interesse di Indi venire in Italia per ricevere le cure che potrebbero aiutarla a respirare, aprendo una valvola attraverso l'impianto di uno stent, per poi poterci concentrare sulla sua malattia mitocondriale che può essere trattata con queste terapie. Sappiamo che Indi è una combattente, lei vuole vivere, e non merita di morire. Grazie". "Io e Claire - ha continuato l’uomo - siamo devastati e affranti dalla decisione presa dal giudice. Il National Health system sta cercando di impedirci di andare in Italia, e ci ha anche impedito di portare Indi a casa per le cure palliative di fine vita. Siamo molto preoccupati per la vita di Indi".
Cdm d’urgenza per la famiglia Gregory che ora spera. Ma per Londra è accanimento terapeutico. Crisanti (Pd): «Crudeltà»
Grazia Longo
Così potrà essere ricoverata in Italia al Bambino Gesù
L’annuncio della scrittrice sui social: «Non fatemi gli auguri, il rito che avremmo voluto ancora non esiste»
PASQUALE QUARANTA
il casoAntonio Bravetti / ROMANon va giù la pillola anticoncezionale gratuita a un ampio fronte del "no" che va dall'associazionismo cattolico alla maggioranza di destra. «L'Aifa faccia un passo indietro», chiede Fratelli d'Italia. La misura, sostiene il partito di Giorgia Meloni, stride con la volo
Mollicone: «È più grave della pedofilia». Poi anche FdI si dissocia
Maria Berlinguer
Il fronte che sostiene le istanze di omosessuali e transgender è più ampio rispetto alla percezione mediatica che ne abbiamo, ma non sa coalizzarsi
PASQUALE QUARANTA
Non entra in Parlamento il senatore leghista Simone Pillon, candidato nel plurinominale alla Camera in Umbria. Ă lui stesso a comunicarlo sui social, spiegando che ÂŤnon significa che torni a vita privataÂť.
Le reazioniNiccolò Carratelli / Roma Il rispetto e l'impegno. Le dichiarazioni della politica sul suicidio assistito compiuto da Federico Carboni sono quasi tutte sovrapponibili. Il rispetto per la sofferenza e per la scelta del 44enne marchigiano, l'impegno per arrivare finalmente a una legge che r
Francesco Olivo /ROMALa guerra è lì dietro quello schermo. L'immagine da Kiev arriva nitida, la voce è ferma: «Popolo italiano, bisogna fare il possibile per garantire la pace». Quest'aula ne ha viste davvero tante, ma una scena così forse no: un presidente assediato da una potenza nucleare che da u
RomaChissà se questa mattina il presidente ucraino Volodymir Zelensky, che alle 11 interverrà in collegamento video alla Camera dei deputati, verrà anche informato di quanti parlamentari italiani hanno deciso di disertare l'Aula e delle mille sfumature che può assumere un rifiuto. C'è chi parteggia
Federico Capurso /RomaVittoria o sconfitta. Nella giornata in cui La Stampa dà notizia del caso di "Mario", il paziente tetraplegico delle Marche che ha ottenuto - per la prima volta in Italia - il via libera al suicidio assistito, gran parte della politica si schiera: da una parte o dall'altra. La
la polemicaAdriana MarmiroliSi parte parlando di cani. E si arriva a Signorini che dice «Noi siamo contrari all'aborto in ogni sua forma, anche a quello dei cani». Accade lunedì sera al Grande Fratello Vip. L'aborto e la legge che lo tutela, periodicamente rimessi in discussione, è tema che fa fibri
il reportageFrancesco Olivo / romaDietro alle fiaccole contro il governo spuntano i parlamentari leghisti. Qualcuno li accusa di incoerenza e loro rivendicano: «Grazie a noi potrete salire sull'autobus». La Lega si mischia alla fiaccolata romana del popolo No Pass con l'intento di sciogliere le accu
il casoNiccolò Carratelli / ROMAMagari fosse solo un problema di nome. L'Accademia della Crusca consiglia di non chiamarlo "green pass", un termine "infelice ed equivoco", bensì "certificato Covid". Su Facebook, nei gruppi nati per protestare contro l'ultimo provvedimento del governo, c'è chi lo def